L’addio di Steve Jobs

Di Andrea White Mezzelani
25 agosto 2011

Steve Jobs contatta i consiglieri d’amministrazione della Apple con una lettera: “Ho sempre detto che il giorno in cui non sarei stato più capace di onorare le mie responsabilità come capo della Apple, lo avreste saputo per primi. Purtroppo quel giorno è arrivato“.

E’ così che Steve J. ha voluto rendere chiaro a tutti le sue intenzioni per il breve futuro. Jobs è malato infatti di una forma, molto rara di tumore che lo ha colpito al pancreas. Il tumore gli aveva già creato problemi che durante gli anni lo avevano costretto anche ad allontanarsi qualche volta dal suo lavoro.

L’ex capo della Apple” nella lettera ha anche designato il suo successore, raccomandandolo fortemente: Tim Cook, che all’età di 50 anni dopo 12 anni in Apple forse vedrà un grande slancio alla sua carriera. Jobs nel frattempo ha espresso la volontà di entrare, senza grandi responsabilità,  come presidente del consiglio di amministrazione.
Siamo tutti in attesa di vedere come si evolvono i fatti, nel frattempo possiamo dirvi che Jobs non andrà via a mani vuote essendo uno degli azionisti singoli con più azioni (quasi 2,2 miliardi di dollari in azioni Apple) Apple ed essendo un buon azionista anche di Disney (valore di circa 4,5 miliardi di dollari).



Drogato di cinema e cresciuto a "pane e videogames". Nel cinema cerco qualità che troppo spesso ultimamente lascia posto ad una commercializzazione sfrenata. I videogiochi sono il futuro dell'intrattenimento; sarebbe stupido pensare altrimenti e speriamo che in Italia questa consapevolezza si espanda. La musica da sempre mi appassiona, ascolto di tutto e lego particolari momenti a delle canzoni che diventano, così, vere e proprie colonne sonore della mia vita. Adoro informarmi, conoscere e sperimentare.