Steve Jobs “si faceva”

Notizia che farà scalpore, Steve Jobs era incline ad assumere sostanze stupefacenti. Come crederci?

La notizia viene da alcuni blog (e dal sito Gawker) che sul web hanno cominciato a raccontare uno Steve Jobs inedito. Secondo queste fonti infatti, Jobs venne “indagato” dall’ FBI per conto di George Bush Senior che, all’epoca, voleva assicurarsi dell’onestà e correttezza di Steve per inserirlo nel President’s Export Council (un comitato per il commercio Internazionale) senza poi doversene pentire. Le indagini dell’ FBI si svolsero più che altro indagando e facendo domande ai conoscenti/colleghi, amici e ex amici di Jobs. Emerge una descrizione scioccante; “Steve? Un egoista, bugiardo e poco onesto, in grado di plasmare la verità per ottenere ciò che desiderava“. Insomma un Jobs diverso da quello immaginato da tutti noi fino ad ora, un genio, che però da giovane si faceva di LSD e marijuana e che aveva rifiutato anni fa di riconoscere una figlia avuta durante un rapporto con una compagna di studi (per poi riconoscerla più avanti negli anni). In particolare dal sito che ha pubblicato il documento, Gawker, emerge che Jobs aveva una personalità complessa e difficilmente districabile.