I fantastici 4 saranno 3: spenta la torcia umana

Di Andrea White Mezzelani
9 febbraio 2011

La MARVEL ha dato delle notizie in esclusiva, che poi si sono rivelate veritiere dopo la pubblicazione del numero 587 dei FANTASTICI 4 negli USA, della morte della torcia umana (Johnny Storm), il quarto ma non per importanza dei fantastici. Resteranno quindi: Susie Storm, la donna invisibile, sorella della torcia; la cosa ovvero l’uomo di pietra dalla forza straordinaria (Ben Grimm), e Mr Fantastic ovvero Richard Reed: l’uomo elastico.

I fan più accaniti hanno storto fin da subito il naso, anche perchè la torcia sembra che morirà per via di uno scontro all’ultimo sangue con un temibile “cattivo” che lo costringerà a sacrificarsi per salvare i suoi amici e l’umanità. Un gesto eroico ma che poteva essere evitato per la continuità della serie.
Nel cinema i Fantastici 4 hanno esordito molte volte, la loro storia inizia nel 2005 (con i Fantastici 4), che in una missione spaziale per conto dell’esercito americano vengono investiti da raggi gamma che modificano la loro essenza molecolare e li rendono diversi, fantastici. Insieme a loro un avido imprenditore: Victor Von Doom (= Dottor Destino) che cercherà di utilizzare i poteri a lui conferiti dai raggi gamma per scopi malefici e che diventerà il primo “cattivo” della serie.
Nel secondo capitolo, Silver Surfer (2007), troviamo una figura enigmatica: l’uomo d’argento che viaggiando su una tavola, sempre di argento, è venuto sulla terra per conto di Galactus, il distruttore di mondi, per preparare la terra alla distruzione. Oltre a questo “straniero” ci sarà sempre Von Doom a interrompere la pace del pianeta terra. Alla fine il bene trionferà e anche grazie a Silver Surfer (= l’uomo d’argento) la terrà sarà salva, almeno fino al capitolo successivo.



Drogato di cinema e cresciuto a "pane e videogames". Nel cinema cerco qualità che troppo spesso ultimamente lascia posto ad una commercializzazione sfrenata. I videogiochi sono il futuro dell'intrattenimento; sarebbe stupido pensare altrimenti e speriamo che in Italia questa consapevolezza si espanda. La musica da sempre mi appassiona, ascolto di tutto e lego particolari momenti a delle canzoni che diventano, così, vere e proprie colonne sonore della mia vita. Adoro informarmi, conoscere e sperimentare.