Iron Man 3 sulla scia di Nolan con il “Cavaliere Oscuro – Il ritorno”

Di Andrea White Mezzelani
8 dicembre 2012

“Lezione numero 1: gli eroi, non esistono”  (Mandarino)

Amanti della Marvel e non solo, non è un male ammettere che Iron Man 2 non è stato proprio il massimo. Nonostante il guadagno del film sia stato invidiabile, sicuramente nel complesso il secondo capitolo sull’eroe più egocentrico di sempre non è stato all’altezza delle aspettative; soprattutto dopo un Iron Man 1 che aveva riacceso la passione verso “l’uomo di ferro“!! E’ da questa consapevolezza che prende sempre più piede l’idea di sbirciare dal capolavoro di NolanIl Cavaliere Oscuro” che è stato senza dubbio una delle saghe di maggior successo e certamente la più innovativa e originale degli ultimi 15 anni. Iron Man 2 infatti mancava di quello spessore in più, quel pizzico di originalità che rende un film un “gran film”; la trama era quasi oscurata dal susseguirsi degli eventi. La voglia della regia e di tutto lo staff di impressionare con il nuovo Iron Man 3 – Il mandarino è alle stelle e per invertire la tendenza la produzione ha ben pensato di prendere spunto da “Il Cavaliere Oscuro – il Ritorno“.
Con Iron Man 3 infatti c’è un chiaro passaggio ad una sceneggiatura più cupa e un chiaro riferimento al 3 capitolo della saga diretta da Nolan; partiamo infatti, nel trailer, con un eroe a terra sulla neve evidentemente provato…
Un Iron Man che ricorda molto quel Batman impersonato da Christian Bale. Tony Stark (Robert Downey Jr.) è allo stremo delle forze, dopotutto anche lui come Bruce Wayne è un uomo. Gli eroi non sono più personaggi surreali con dei poteri sovrannaturali ma acquistano una connotazione umana e con essa la fragilità che ne è caratteristica intrinseca.

Ci sarà un sequel de “Il Cavaliere Oscuro il Ritorno”?



Drogato di cinema e cresciuto a "pane e videogames". Nel cinema cerco qualità che troppo spesso ultimamente lascia posto ad una commercializzazione sfrenata. I videogiochi sono il futuro dell'intrattenimento; sarebbe stupido pensare altrimenti e speriamo che in Italia questa consapevolezza si espanda. La musica da sempre mi appassiona, ascolto di tutto e lego particolari momenti a delle canzoni che diventano, così, vere e proprie colonne sonore della mia vita. Adoro informarmi, conoscere e sperimentare.