Rabbit Hole

Di Andrea White Mezzelani
7 febbraio 2011

Un film commovente, tratto dalla opera teatrale di David Lindsay-Abaire (vincitrice del Pulitzer nel 2007).
Commovente come la tana (dal nome) di questa famiglia viene sconvolta dal dolore.

USCITA CINEMA: 11/02/2011
GENERE: Drammatico
REGIA: John Cameron Mitchell
SCENEGGIATURA: David Lindsay-Abaire
CASTNicole KidmanAaron Eckhart, Dianne Wiest, Sandra Oh, Miles Teller,Tammy Blanchard, Jon Tenney, Giancarlo Esposito, Patricia Kalember, Mike Doyle

TRAMA:

Quartieri “bene” del Queens;
Danny (Phoenix List) è vittima di un incidente e lascia i suoi genitori, che fino a quel momento erano una coppia felice,  in un caos emotivo sconvolti dall’avvenimento. Becca (Nicole Kidman), la madre, è una casalinga che prima era una donna di successo in carriera e che ora con la morte del figlio, perde quelli che fino a quel momento erano i “pilastri” della sua vita. Becca si isola, lavora in giardino e pulisce casa, il padre Howie cerca attraverso i filmati salvati sul telefonino di far rivivere Danny. A sostenere la coppia ci sono amici e parenti che però sembrano non bastare a Becca che per rimuovere il dolore e ritrovare una ragione di vita cerca conforto attraverso una relazione con Jason, un giovane fumettista (Miles Teller).
Dura 90 minuti circa.



Drogato di cinema e cresciuto a "pane e videogames". Nel cinema cerco qualità che troppo spesso ultimamente lascia posto ad una commercializzazione sfrenata. I videogiochi sono il futuro dell'intrattenimento; sarebbe stupido pensare altrimenti e speriamo che in Italia questa consapevolezza si espanda. La musica da sempre mi appassiona, ascolto di tutto e lego particolari momenti a delle canzoni che diventano, così, vere e proprie colonne sonore della mia vita. Adoro informarmi, conoscere e sperimentare.