[Recensione] Lo Schiaccianoci e i Quattro Regni

Lo Schiaccianoci e I Quattro Regni
Di Diego "Lanzia" Savoia
31 ottobre 2018

Le favole che ci venivano raccontate da bambini non smettono mai di perdere il loro fascino. Quando poi è Disney a presentarcele sul grande schermo, riusciamo a ritrovare l’atmosfera giusta per gustarci tutta la storia. Così, dopo otto anni da una versione 3D che non aveva pienamente soddisfatto il pubblico, la favola tedesca ritorna con Lo Schiaccianoci e i Quattro Regni, diretto da Lasse Hallström e Joe Johnston.

Il film riprende l’originale racconto “Schiaccianoci e il Re dei Topi”, pubblicato da E.T.A. Hoffman nel 1816, e lo trasporta in un live-action fedele e avvolgente. Questo perché, oltre a seguire la sinossi in maniera molto precisa, è accompagnato da un costante sottofondo musicale con i classici di Čajkovskij (Tchaikovsky). Questi, poi, fanno da sfondo al balletto musicato dal compositore russo, che viene proprio riprodotto in uno spezzone del film e vede protagonista la ballerina americana Misty Copeland. Le già magiche atmosfere presentate dalla fiaba vengono arricchite da brani e scenografie di alto livello, e ripropongono molto bene lo stile russo-orientale originale.

Lo Schiaccianoci e I Quattro Regni

Le prime scene, che ci portano in una Londra in pieno periodo natalizio, ci presentano la famiglia Stahlbaum alle prese con i festeggiamenti. Ma è solo più tardi che emerge tutto il personaggio di Clara, una delle figlie, e quindi l’interpretazione di Mackenzie Foy: la sua grande capacità di immedesimazione ci trasporta ancor di più all’interno dei Quattro Regni, facendoci dimenticare per più di un’ora com’era il mondo reale da cui la ragazzina era venuta. A farle compagnia troviamo il fedele Schiaccianoci (Jayden Fowora-Knight), i reggenti dei Regni tra cui Keira Knightley (Fata Confetto) e Helen Mirren (Madre Ginger), e non dimentichiamo il padrino Drosselmeyer, interpretato da un Morgan Freeman che non dispiace mai.

Dalla Londra iniziale si entra quindi in un mondo a sé stante, in una maniera che fa subito balzare alla mente quel Alice in Wonderland di Tim Burton del 2010. E, sebbene la favola dello Schiaccianoci non appartenga propriamente alla nostra cultura, questo nuovo film è capace di narrarla in maniera perfetta ed efficace, suscitando curiosità e stupore nei più piccoli ma, come accade spesso in questi casi, facendo rimanere ammaliati anche i più grandi. Musica, scenografia e recitazione concorrono a creare un’atmosfera già vista in altri film Disney, ma unica nel suo genere. Lo Schiaccianoci e i Quattro Regni è in uscita nelle sale italiane oggi, 31 Ottobre 2018.

Tutto ciò che Clara (Mackenzie Foy) desidera è una chiave: una chiave unica nel suo genere, in grado di aprire una scatola che contiene un dono inestimabile ricevuto dalla sua defunta madre. Un filo d’oro, ricevuto durante l’annuale festa natalizia del suo padrino Drosselmeyer (Morgan Freeman) la conduce verso l’ambita chiave, che però scompare immediatamente in uno strano e misterioso mondo parallelo. È qui che Clara incontra un soldato di nome Phillip (Jayden Fowora-Knight), una banda di topi e i reggenti che governano tre Regni: la Terra dei Fiocchi di Neve, la Terra dei Fiori e la Terra dei Dolci. Clara e Phillip devono coraggiosamente avventurarsi nel minaccioso Quarto Regno, in cui vive la malvagia Madre Cicogna (Helen Mirren), per recuperare la chiave di Clara e riportare l’armonia nell’instabile mondo.



Appassionato di tutto ciò che riguarda la tecnologia, il suo interesse spazia in particolare nel mondo dei videogiochi e dell'informatica. Ama ogni genere videoludico, ma predilige i giochi d'azione e le avventure grafiche.