Wall Street “Il denaro non dorme mai”

Di Andrea White Mezzelani
2 ottobre 2010

“La speculazione è un cancro pervasivo che ha invaso il mondo”

Michael Douglas in Wall Street dopo 23 anni dal primo film (1987).

USCITA CINEMA: 22/10/2010

GENERE: Drammatico
REGIA: Oliver Stone
SCENEGGIATURA: Allan Loeb, Stephen Schiff
CAST: Shia LaBeouf, Michael Douglas, Carey Mulligan, Josh Brolin, Charlie Sheen, Susan Sarandon, Frank Langella, Vanessa Ferlito, Eli Wallach, Natalie Morales, Jason Clarke, Donald Trump, Julianne Michelle, John Bedford Lloyd, Anna Kuchma, Madison Mason, Keith Middlebrook, Tom Mardirosian, Chuck Pfeiffer, Michelle Dibenedetti

TRAMA:Gordon Gekko ( Michael Douglas) esce dal carcere dopo una condanna per frodi commesse a Wall Street, ad aspettarlo all’uscita non c’è nessuno. Una volta fuori, pubblica un libro di memorie e considerazioni sul passato chiamato “L’avidita è buona?” che gli frutta non poco successo. Gekko,ai margini del mondo finanziario, di li a poco incontrerà un giovane, Jake Moore (Shia LaBeouf), che ha una relazione con la figlia. Fra i due nasce una sorta di accordo: Gekko che desidera vedersi con la figlia (che è contraria perchè lo vede come la causa principale della morte del fratello), chiederà un aiuto a Jake promettendo in cambio informazioni importanti sui responsabili del declino finanziario della banca di Louis Zabel (Frank Langella) al quale Jake era molto affezionato. Zabel infatti, aveva permesso a Jake di entrare nel mondo della borsa, in particolare nel campo delle energie pulite, quando era ancora un ragazzo. In un intreccio di meccanismi per l’acquisizione di potere Gordon sembra non essere poi così arrugginito…

Un film intrigante che apre al mondo della borsa caraterizzata da frenesia e strani giochi di potere.Adatto ad un pubblico preferibilmente adulto.

E’ il primo film dopo la dichiarazione di Michael Douglas di essere malato di tumore (dichiarazione data durante il David Letterman Show).



Drogato di cinema e cresciuto a "pane e videogames". Nel cinema cerco qualità che troppo spesso ultimamente lascia posto ad una commercializzazione sfrenata. I videogiochi sono il futuro dell'intrattenimento; sarebbe stupido pensare altrimenti e speriamo che in Italia questa consapevolezza si espanda. La musica da sempre mi appassiona, ascolto di tutto e lego particolari momenti a delle canzoni che diventano, così, vere e proprie colonne sonore della mia vita. Adoro informarmi, conoscere e sperimentare.