Perchè l’anello nuziale và indossato nell’anulare?

Di Filippo Giaccaglia
24 febbraio 2011

Non ve lo siete mai chiesti? continua a leggere per scoprirlo….

La risposta in realtà non ha una vera e propria logica ma si basa su delle antiche credenze e tradizioni. L’anello o fede, nel corso della storia ha visto un pò tutte le dita di entrambe le mani, a partire dal pollice fino ad arrivare al mignolo. Per i Cristiani ad esempio il dito rappresentante la fede fù proprio l’anulare. Molti dicono che sia stato scelto l’anulare della mano sinistra proprio perchè all’interno di questo passa una vena chiamata “Vena dell’amore“. La vena dell’amore collega in modo diretto l’anulare al cuore che  è spostato in senso anatomico sulla sinistra rispetto alla linea mediana del nostro corpo.

Ma in realtà le dita rappresentano ognuna una figura familiare diversa:

  • Il pollice rappresenta i genitori.
  • L’ indice rappresenta fratelli e sorelle.
  • Il medio rappresenta noi stessi.
  • L’anulare rappresenta il nostro partner.
  • Il mignolo rappresenta i nostri figli.

Ora seguite le nostre semplici istruzioni:

Mostrando il palmo delle vostre mani, piegate entrambi i diti medi, e accostateli come in figura. Poi unite anche le altre dita sempre rispettando l’ immagine.

  1. Provate a questo punto ad aprire i pollici: questo movimento rappresenta la scissione dai nostri genitori, i quali purtroppo un giorno non saranno più al nostro fianco.
  2. Chiudete i pollici e aprite gli indici: questo a significare che i nostri fratelli e sorelle un giorno metteranno su una loro famiglia, allontanandosi da noi.
  3. Chiudete gli indici e fate lo stesso coi diti mignoli: i nostri figli anch’ essi un giorno prenderanno la loro strada, diventeranno indipendenti e formeranno una nuova famiglia.
  4. Chiusi i mignoli potrete notare che lo stesso procedimento non potrà ripetersi con gli anulari, a segno dell’ unione inscindibile tra partner. Qui metteremo l’ anulare, promettendo di non dividerci mai.

TI E’ PIACIUTO L’ARTICOLO? COMMENTA SOTTO!



Dicono che sono un sognatore e che dovrei pensare a crescere di più. Dicono che non avrò mai una famiglia e che non metterò mai la testa a posto. Ma io me ne frego. Sono contento di essere il bambino "grande" con una famiglia di 500 mila nipotini.