Una vera orda di Zombie avvistata in Inghilterra, caos a Leicester

Di Federico "Blue" Marchetti
22 giugno 2011

Quella che vi stiamo per raccontare è una storia veramente accaduta in queste ore nella cittadina di Leicester in Inghilterra e documentata da molti media locali ed internazionali.

Diverso tempo fa un cittadino del Regno Unito ha scritto una lettera al suo comune di appartenenza domandando testualmente “la nostra città è preparata ad affrontare un’eventuale ondata di Zombie?“. Gli uffici del municipio avevano risposto che non avevano un piano in tal senso ma che la domanda aveva fatto molto ridere gli impiegati.

La vicenda aveva molto incuriosito il “Guardian“, famosissima testata giornalistica britannica, che aveva pubblicato sulle sue pagine i 5 punti da seguire nel caso in cui un orda zombie avesse invaso il paese:
1) Prendete tutte le scorte
2) Scappate dalla città
3) Se non potete uscire di casa, fortificatevi
4) Cercate i sopravvissuti e alleatevi
5) Rilassatevi, andrà tutto bene

Forse qualcuno si è sentito preso in giro da questa situazione tanto che su internet, centinaia di persone si sono organizzate per mettere in piedi una vera e propria orda di Zombie. Tutti rigorosamente truccati e mascherati si sono incontrati nella cittadina di Leicester a mezzogiorno in punto e hanno cominciato a vagare per la città in quello che si può definire un flash mob a tutti gli effetti, barcollando ed imitando le movenze dei non morti. Qualcuno si è anche divertito nel passare davanti al municipio, spiaccicandosi ai vetri degli uffici.

I passanti che si trovavano li in quel momento hanno detto che è stato uno spettacolo divertente, forse non lo è stato per i dipendenti del comune di Leicester che a questo punto dovranno pensare ad un piano anti zombie.



Press play on tape: cresciuto a suon di C64 e Coin-op, mi diverto a seguire l'evoluzione videoludica next-gen. Co-Founder dell'universo Uagna, ho lavorato a fondo per far nascere una community videoludica di successo ma differente dalle altre esistenti. "Sono sempre pronto ad imparare, non sempre a lasciare che mi insegnino".