Vasco Rossi fa chiudere Nonciclopedia

Di Federico "Blue" Marchetti
3 ottobre 2011

Da mesi proclama e santifica la libertà di Internet, la intasa quotidianamente con i suoi “clippini“, con i suoi videoclip girati dal suo iPad e pubblicati sul suo profilo Facebook in cui si sente in diritto di dire tutto ciò che vuole in totale libertà, come ha sempre fatto d’altronde con la sua musica: stiamo parlando di Vasco Rossi.

nonciclopediaEbbene il profeta della libertà su Internet ha deciso che il famoso sito web Nonciclopedia non gli piace e ha incaricato i suoi avvocati di denunciarlo, inducendo gli amministratori a chiuderlo. All’interno di questo sito si potevano trovare molte pagine ironiche, grottesche e satiriche su diversi personaggi famosi in italia e nel mondo, evidentemente Vasco Rossi non ha gradito che ci fosse anche una pagina a lui dedicata. Da qui la trafila della denuncia e le convocazioni della Polizia Postale per gli amministratori del sito che alla fine hanno deciso autonomamente di sospendersi per timore di subire un processo per diffamazione.

Da oggi Nonciclopedia non ci sarà piu’ e tutto il sito è stato rimpiazzato da un comunicato in cui si spiega la vicenda con la classica ironia che ha sempre caratterizzato il portale, ma questa volta con un tono amaro.

Il sito chiude ed invita tutti i suoi utenti a “ringraziare” Vasco Rossi.

Il tam tam mediatico sul web è immediato e la rabbia degli internauti si è scagliata con il diretto interessato che nelle ultime ore ha ricevuto cosi tanti commenti di disprezzo sulla sua pagina Facebook che è stato costretto a chiudere la bacheca verso le ore 14:15 di oggi. Alla faccia della tanto proclamata libertà di Internet. Adesso tutti rivogliono Nonciclopedia tranne lui, il profeta del web.

Aggiornamento: dopo il clamore mediatico della vicenda, Vasco Rossi ha deciso di ritirare la querela nei confronti di Nonciclopedia a patto che il sito rimuova la pagina a lui dedicata. Il sito ora è tornato online.



Press play on tape: cresciuto a suon di C64 e Coin-op, mi diverto a seguire l'evoluzione videoludica next-gen. Co-Founder dell'universo Uagna, ho lavorato a fondo per far nascere una community videoludica di successo ma differente dalle altre esistenti. "Sono sempre pronto ad imparare, non sempre a lasciare che mi insegnino".