[Recensione] Kit Gaming Marvo – Tastiera KG910 + Mouse G905 + Headset HG8804

Di Matteo "bovo88" Bovolenta
31 gennaio 2018

Le periferiche da gaming al giorno d’oggi sono diventate un must have per gli utenti, in grado di migliorare l’esperienza di gioco in ogni genere di titolo e di configurare il proprio set-up con un’estetica accattivante.

Nell’ultima settimana abbiamo avuto modo di provare un kit da gaming inviatoci da Marvo, comprensivo di tastiera meccanica KG910, mouse ottico G905 ed un headset con microfono HG8804.

Per chi non la conoscesse già, Marvo è un marchio lanciato nel 2010 dal gruppo Shenzhen Mark Technology Co.ltd con l’intento di espandere il proprio brand a livello globale. Attualmente Marvo è registrata in oltre 40 paesi in tutto il mondo, tra cui EU, Russia, Brasile, Argentina, Tailandia, Malesia, Hong Kong, Cina.

Di seguito, dunque, troverete le nostre impressioni su queste tre periferiche da gaming, in aggiunta alle loro caratteristiche tecniche.

TASTIERA KG910

La tastiera Marvo KG910 presenta un design molto avveniristico con una doppia colorazione nera/grigia, con i lati verniciati in grigio metallizzato e con la scocca esterna avente dei led verdi che mettono in risalto la parte superiore e laterale.

Al primo utilizzo ci siamo accorti del suo peso, abbastanza consistente, di 1100 grammi circa, caratteristica che oltremodo si può trovare nella maggior parte delle keyboard meccaniche. Anche le dimensioni della KG910 sono importanti: 495 x 220 x 42 mm, costruita per la sua totalità in plastica.

La connessione di questa periferica avviene tramite un cavo USB rivestito in gomma, che presenta comunque una buona resistenza, pur non essendo rivestito in tessuto. Il poggia polsi è di medie dimensioni ed offre un fase di utilizzo un discreto comfort.

La tastiera KG910 è equipaggiata con switch meccanici Gateron, avversari dei più famosi Cherry. Ciascuna fila ha un led di colore diverso, donando una colorazione multicolore alla periferica senza essere RGB.

CARATTERISTICHE TECNICHE

  • Tastiera meccanica retroilluminata
  • Gateron Blue Switch, Anti-ghosting
  • Tasti: 104
  • Pressione per azionamento: 50±15g
  • Distanza di attuazione: 3.6±0.3mm
  • Durata switch meccanici: ≥50 milioni di pressioni
  • Amperaggio: 400mA MAX
  • Voltaggio: 5±0.25V
  • Lunghezza cavo: 1.5m
  • Dimensioni: 495 x 220 x 42mm
  • Peso: 1100g ± 10g

UTILIZZO ED IMPRESSIONI

Come già anticipato in precedenza, il poggia polsi è abbastanza confortevole, sia in fase di scrittura che in fase di gioco. Per quanto riguarda gli switch Gateron, hanno risposto egregiamente al loro utilizzo con titoli come GTA V e Overwatch, di notte potrebbero risultare un po’ troppo rumorosi. Nota dolente e vera mancanza della KG910 è l’antighosting, che in fase di pressione simultanea arriva solamente a 6 tasti, termine tecnico 6KRO. Questo si è notato soprattutto in un MMORPG, come World of Warcraft.

Infine la retroilluminazione è regolabile su 3 livelli di intensità, in modo da adattarla in base all’utilizzo diurno o notturno. Gli effetti di luce sono tipicamente tamarri, come su ogni tastiera meccanica.

Per chi fosse interessato, può acquistare la tastiera da questo link.

All’interno non è presente un disco d’installazione, perciò non sarà possibile programmarla con un software, totalmente assenti le macro.

Siamo di fronte ad una tastiera di buona fattura per quanto riguarda materiali, switch e design ma non ci hanno soddisfatto l’antihosting, paragonabile a quello di una tastiera a membrana e l’assenza di un software all’interno del prodotto.

Per una periferica che si aggira intorno ai 100 euro ci aspettavamo qualcosa in più, tuttavia risulta essere una valida alternativa per tutti gli utenti che vogliono una tastiera meccanica senza troppi fronzoli e con design accattivante.

Nella pagina seguente vi parleremo del mouse ottico G905.

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Appassionato di videogiochi e console di ogni tipo, tecnologia ed informatica. Amante dei manga ed anime giapponesi, e della cultura nipponica in generale. Ha iniziato a videogiocare molto giovane prima con SNES e Game Boy, per poi passare a PlayStation. Da allora ogni genere di gioco lo ha sempre affascinato. Gli piace informarsi e tenere informati su questo fantastico mondo virtuale.