Lezioni di Storia: Kingdom Hearts – Parte III

kingdom hearts
Di Andrea "Geo" Peroni
10 gennaio 2017

Sta per concludersi una rubrica che, se fosse per il mio status di clamoroso fanboy della serie, sarebbe potuta andare avanti per anni. Lezioni di Storia ci ha accompagnati, nelle ultime settimane, a ripercorrere l’intera travagliata storia della serie Kingdom Hearts, nata dalla curiosa collaborazione tra Disney e Square-Enix e dalla geniale mente di Tetsuya Nomura. Restano da scoprire gli ultimi tre giochi usciti sinora, dopo aver parlato di capitoli ufficiali (Kingdom Hearts, KH: Chain of Memories, KH II, KH: 358/2 Days, KH: coded) e non (KH: V Cast, KH mobile). Ma, come già avvenuto in occasione della seconda parte della nostra retrospettiva, ci attende un riassunto della trama raccontata in precedenza nel nostro speciale, per meglio comprendere alcuni risvolti narrativi che seguiranno.

Prima parte

Seconda parte

Risvegliatosi dal sonno, voluto da DiZ per permettere a Naminè di ricostruire i suoi ricordi perduti nel Castello dell’Oblio, Sora ricomincia il suo viaggio alla ricerca di Riku e Topolino. Questa volta però i nemici non sono solo gli Heartless, ma anche i Nessuno, e in particolar modo l’Organizzazione XIII. L’oscuro gruppo è capitanato da Xemnas, che Sora scoprirà non solo essere connesso al Cercatore dell’Oscurità ucciso l’anno prima (Xemnas è il Nessuno, Ansem era l’Heartless), ma anche un’altra persona diversa da quella che credevamo: Xemnas è infatti legato a Xehanort, un apprendista molto dotato di Ansem il Saggio al quale rubò il nome dopo averlo esiliato dal Giardino Radioso. La missione di Sora non riguarderà solo la distruzione dell’Organizzazione, intenta a creare un Kingdom Hearts artificiale con il quale accrescere il proprio potere, ma anche continuare il suo percorso di crescita da prescelto del Keyblade. Dopo la conclusione della guerra contro l’Organizzazione, Sora, Kairi e il redivivo Riku, recuperato dalle tenebre nelle quali si era perso, tornano nel loro mondo d’origine, ma Topolino non resta con le mani in mano e decide di controllare il perché di alcune anomalie nel Grillario causate da Naminè, il Nessuno di Kairi che ricostruì i ricordi di Sora. Topolino scopre infatti che Sora, nel suo Cuore, ha tante connessioni sconosciute con altri personaggi, in particolare Roxas (il suo Nessuno), Xion (un clone creato da Vexen e che si unì per un breve periodo all’Organizzazione), Ventus e Aqua. La missione di Topolino ora è “semplice”: ritrovare tutti i perduti custodi Keyblade e addestrare pienamente Sora. Come il maestro Yen Sid spiegherà, infatti, la guerra tra luce e oscurità è appena iniziata…

NATO DAL SONNO

Nel gennaio del 2010 tocca a PSP, la prima console casalinga di casa Sony, accogliere un nuovo spin-off della serie. L’onere del debutto tocca a Kingdom Hearts: Birth by Sleep, sottotitolo familiare ai fan che lo udirono già nell’edizione Final Mix del secondo capitolo principale. Il secret ending del gioco ci portava infatti in un luogo mai visto, ad assistere ad una feroce battaglia tra personaggi dei quali non avevamo mai sentito parlare prima, oltre a Topolino. Le prime informazioni sul gioco, rilasciate tra il 2008 e il 2009, fecero finalmente luce su alcuni dei misteri di Birth by Sleep. Il gioco è ambientato 10 anni prima dei fatti del primo Kingdom Hearts, quando Sora e Riku erano ancora dei giovani bambini, e narra una storia ormai dimenticata. 3 ragazzi, 3 giovani eroi che fecero di tutto per fermare uno degli esseri più malvagi di sempre, intenzionato a dominare il Kingdom Hearts e il suo potere. La storia di Birth by Sleep, che riassumiamo di seguito, nonostante fosse apparentemente slegata dagli avvenimenti vissuti fino a quel momento, si rivelò invece essere un tassello a dir poco fondamentale della cosiddetta Saga Xehanort.

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Terra, Aqua e Ventus sono tre giovani custodi del Keyblade, abitanti della Terra di Partenza e sotto la protezione del loro maestro, Eraqus. L’esame per diventare Maestri è alle porte, e nel mondo, per assistere alla prova, arriva anche un vecchio amico di Eraqus, Xehanort. L’esame si conclude però in un nulla di fatto a causa di un avviso, da parte del Maestro Yen Sid, che avvisa Eraqus di oscuri esseri, i Nesciens, che stanno imperversando per tutti i mondi. Terra decide di partire a caccia dei mostri, Ven lo insegue, e Aqua fa lo stesso sperando di poter riportare i suoi amici a casa. Dietro a tutto, si nascondeva il vecchio Xehanort, un potentissimo maestro Keyblade interessato all’oscurità, alla leggendaria Guerra dei Keyblade e alla creazione dell’arma definitiva, il χ-Blade. Per fare ciò, a Xehanort servono due cuori, uno fatto di pura luce e uno di pura oscurità. La risposta al suo piano è Ventus, suo ex allievo che aveva perso la memoria e al quale Xehanort aveva prelevato l’intera oscurità, finendo col creare un nuovo essere, Vanitas, ragazzo in maschera che più volte si palesa di fronte ai tre cavalieri (che è anche identico, fisicamente, a Sora). Non solo questo, perché Xehanort, per concludere il suo piano, aveva bisogno di reincarnarsi in un corpo più giovane, e il designato diventa Terra. Il ragazzo, ormai condizionato da Xehanort, uccide Eraqus dopo che questi aveva scoperto il complotto dietro a Ventus, ma dopo aver compreso il suo grande errore parte per il luogo della battaglia finale, dove si ritrova con i suoi compagni. Da un lato i tre personaggi, dall’altro Xehanort, Vanitas e Braig, un abitante del Giardino Radioso che si è ormai assoggettato al controllo di Xehanort. Al termine della battaglia, il cuore di Ventus (nel quale si sono riunite le due parti), ormai sottoposto a shock, abbandona il ragazzo, che finisce in uno stato di sonno profondo; il cuore di Xehanort finisce nel corpo di Terra, dal quale si separa il suo Sentimento Persistente sotto forma di una vuota armatura; Aqua riesce a salvarsi, e dopo aver trasformato, grazie al potere del Keyblade di Eraqus, la Terra di Partenza nel Castello dell’Oblio e averci rinchiuso Ventus, parte per il Giardino Radioso per far rinsavire Terra. La missione non termina nel migliore dei modi: Aqua finisce con l’essere richiusa nel regno oscuro, Terra-Xehanort si salva ma perde completamente la memoria, anche a causa di una continua lotta interna tra i due cuori che vogliono avere il sopravvento l’uno sull’altro. Xehanort viene ritrovato da Ansem il Saggio, che lo accudisce e lo farà diventare uno dei suoi discepoli. Il cuore di Ventus, intanto, ha trovato un corpo ospite per riposare: quello del giovanissimo Sora.

Continua nella prossima pagina…

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Entra a contatto con uno strano oggetto chiamato “videogioco” alla tenera età di 5 anni, e da lì in poi la sua mente sarà focalizzata per sempre sul mondo videoludico. Fan sfegatato della serie Kingdom Hearts e della Marvel Comics, che mi divertono fin da bambino. Cacciatore di Trofei DOP.

  • Matteo Renzi

    Ottima analisi

  • Matteo Renzi

    Non vedo l’ora di avere la 2.8 e la 1.5 e 2.5 su PS4 e l’attesissimo Kingdom Hearts 3 che quasi sicuramente uscirà a fine 2017- marzo 2018.