Combo Gaming by Rapoo: tastiera V700 + Mouse V300 + Cuffie VH600

Di Federico "Blue" Marchetti
24 gennaio 2018

Nei giorni scorsi abbiamo avuto modo di provare la nuova tastiera meccanica V700rgb realizzata da Rapoo per soddisfare le esigenze dei videogiocatori più incalliti. Oggi invece vediamo più da vicino una combo dedicata sempre all’ambito gaming e composta da tastiera mouse e cuffie, per la precisione analizzeremo la keyboard meccanica V700, il mouse ottico V300 e l’Headset VH600. Tutte e tre hanno in comune il fatto che funzionano tramite collegamento USB, quindi non sono wireless, ma ognuna di loro ha delle caratteristiche che vale la pena scoprire. Inziamo!

La V700 è una tastiera meccanica realizzata da Rapoo e concepita per un uso prettamente da gaming. All’interno della confezione troveremo anche il manuale utente e il classico CD con all’interno il file d’installazione del software su sistemi Windows.

La tastiera è nera opaca, compatta e dal design essenziale senza troppi fronzoli. E’ sufficiente collegare la presa USB al proprio PC per poterla utilizzare sin da subito; il cavo di collegamento è in tessuto.

Una particolarità di questa keyboard è che non propone il classico switch Cherry MX Red ma adotta gli Switch Yellow che promettono fino a 60 milioni di operazioni per ogni singolo tasto, una corsa di 2mm e una forza di attuazione di 50gr con l’obiettivo di renderla durevole e affidabile durante il suo utilizzo. Grazie a questa caratteristica si risolve a monte il problema del classico “click” da tastiera eliminandolo del tutto per la gioia della maggior parte dei gamer. Nonostante questo è bene ricordare che si tratta di una tastiera meccanica, per cui la sua caratteristica “rumorosità” rimane.

La V700 integra un chip interno ARM da 32 bit per memorizzare le classiche macro e per impostare funzioni personalizzate che consentono di semplificare determinate sequenze di gioco. Inoltre è presente la funzione anti-ghosting, ormai caratteristica imprescindibile per ogni prodotto da gaming. Infine è bene far presente che il layout US è privo dei tasti con le vocali accentate a cui si è spesso abituati con le classiche tastiere ma si può risolvere agevolmente seguendo la nostra guida. Infine ricordiamo che all’interno del CD è presente il software gestionale che consente di personalizzare la V700 come meglio crediamo, in alternativa si può recuperare il file eseguibile direttamente dal sito web ufficiale.

La tastiera meccanica V700 prodotta da Rapoo si può acquistare qui su Amazon.

Dopo averla provata a fondo possiamo dire che si tratta di una buona entry-level sia per le sue funzionalità che per i materiali costruttivi. Il feeling è stato soddisfacente e si comporta bene durante la classica sessione di gioco in cui serve rapidità d’esecuzione.

Passiamo ora ad analizzare il mouse da gaming pensato da Rapoo per i gamers che vogliono vincere, il V300. All’interno della confezione troviamo il prodotto, protetto da una custodia di plastica azzurra e trasparente, e un’elegante scatola nera in cartone contenente il manuale d’istruzioni e il cd di installazione.

Il V300 è un mouse ottico con collegamento USB 2.0 (il cavo è in tessuto) dalle medie dimensioni. Ha un design ergonomico ed è completamente nero, eccezion fatta per le scritte in superficie che sono arancioni.

Dotato anch’esso di un chip ARM a 32-bit, può memorizzare preferenze e impostazioni fino ad un massimo di 5 profili differenti. Tramite l’apposito tasto è possibile modificare al volo i DPI da un minimo di 800 fino ad un massimo di 4000. Il dispositivo è fornito anche di una gradevole retroilluminazione arancione che può essere personalizzata in base ai propri gusti. Si può scegliere di tenere la luce fissa, lampeggiante, oppure di tenerla spenta.

L’interfaccia del software gestionale è di semplice utilizzo e consente di personalizzare molti parametri. Possiamo assegnare diverse funzioni ad ogni tasto del mouse, nonché disattivarne del tutto alcuni, personalizzare i DPI e la retroilluminazione LED.

Le dimensioni del V300 non sono troppo grandi e ci inducono a consigliarlo principalmente a chi preferisce l’impugnatura ad artiglio, ossia a chi tende ad avvolgere le dita ad arco sul mouse. L’impugnatura è comoda ed immediata, agevolata dalle scanalature saggiamente predisposte.

Chi fosse interessato all’acquisto di questo modello di mouse può acquistarlo qui.

Dopo averlo provato per un buon quantitativo di ore possiamo dire che il grip è molto soddisfacente e durante le sessioni di gioco si è rivelato estremamente preciso e reattivo. Consigliato soprattutto agli amanti degli FPS.

Completa questa interessante combo da gaming la cuffia denominata VH600. Il packaging è ben curato, dal design gradevole e robusto quanto basta. Al suo interno troviamo le cuffie, ben avvolte da un involucro rigido di plastica, e un piccolo manuale cartaceo per l’uso. Le istruzioni sono scritte in inglese e cinese, tuttavia è possibile consultare online sul sito ufficiale del produttore il manuale multilingua in cui è presente anche l’italiano.

Una volta estratto l’headset dalla confezione possiamo iniziare ad osservare le VH600. La prima cosa che salta all’occhio è la sua colorazione total black, eccezion fatta per il sottile anello esterno dei padiglioni che sono argentati. La parte interna dei padiglioni invece è ricoperto da un morbido rivestimento in eco-pelle, il suo compito è duplice: rendere confortevoli le sessioni di utilizzo e isolare adeguatamente dai rumori esterni. I due padiglioni sono collegati da due asticelle curve semi-rigide (non regolabili in altezza), all’interno delle quali è collegato l’archetto mobile che va ad adattarsi alle dimensioni del capo di chi le utilizza. Sulla parte inferiore del padiglione sinistro è presente una fessura dalla quale si può estrarre il microfono retrattile di circa 4cm.

Poco più sotto troviamo l’attacco del cavo in tessuto che andrà collegato al PC tramite presa USB per far funzionare le cuffie. Lungo questo cavo troviamo un interessante controller in plastica che oltre a consentirci di regolare il volume, offre 4 tasti extra: l’interruttore per regolare la luce dei padiglioni, l’interruttore per attivare l’effetto 3D, quello per le vibrazioni e il tasto per disattivare o riattivare l’audio del microfono.

A questo punto non ci resta che prendere le VH600 e collegarle al computer per provare il suo funzionamento. Ma ancor prima di fare questa operazione vi accorgerete che, a dispetto delle sue dimensioni generose, questo paio di cuffie risultano molto leggere. Sicuramente un’ottima cosa per chi ha bisogno di utilizzarle per lunghe sessioni. Una volta inserita la presa USB nel PC, questo headset sarà pronto all’uso già dopo pochi secondi. I padiglioni esterni si accenderanno grazie all’illuminazione a LED programmata per pulsare in sequenza 16 milioni di colori differenti in maniera graduale. Se non vi piace questo effetto colorato potete cambiare il sistema di illuminazione premendo il tasto a forma di sole sul controller. Ad ogni pressione cambierà il sistema di colorazione, potete impostare una colorazione fissa rossa, verde o blu, oppure disattivare completamente i LED.

Le VH600 sono state costruite per offrire un uscita audio a 7.1 canali virtuali e per sfruttare appieno le potenzialità di questo prodotto suggeriamo di installare dal sito ufficiale del produttore il software di configurazione audio. Tra le tante opzioni disponibili possiamo regolare al meglio come e quanto sfruttare l’effetto 7.1 e bilanciare le varie sfaccettature sonore grazie ad un pratico equalizzatore, fino ad ottenere il risultato desiderato. Inoltre si possono memorizzare fino a tre profili sonori differenti all’interno del software. Tra le varie funzioni disponibili c’è anche l’effetto karaoke.

Anche le VH600 sono disponibili su Amazon, si possono acquistare tramite questo link.

In conclusione possiamo dire che si tratta di un modello di cuffie consigliato a chi intende utilizzarlo prevalentemente per il gaming, la cui l’esperienza sonora riesce sicuramente a dare il meglio di se. Le VH600 risultano comode e leggere, l’isolamento acustico è buono, cosi come la qualità del microfono. Il software inoltre offre una vasta gamma di personalizzazione. In conclusione possiamo dire che si tratta di una cuffia di media fascia che fa il suo lavoro in modo egregio, consigliata soprattutto a chi preferisce immergersi a fondo nei videogiochi, multiplayer e non.

La nostra full immersion con questa combo da gaming by Rapoo si conclude qui. Se avete domande o volete aggiungere maggiori dettagli potete lasciare un commento qui sotto.

 



Press play on tape: cresciuto a suon di C64 e Coin-op, mi diverto a seguire l'evoluzione videoludica next-gen. Co-Founder dell'universo Uagna, ho lavorato a fondo per far nascere una community videoludica di successo ma differente dalle altre esistenti. "Sono sempre pronto ad imparare, non sempre a lasciare che mi insegnino".