10 cose che non sai di Call of Duty Zombie

Di Andrea "Geo" Peroni
5 febbraio 2015

Tanta Uagna per tutti ragazzi, oggi con questo articolo vogliamo parlarvi della modalità Zombie, raccontandovi alcune cose, che non tutti i fan conoscono. Siete davvero sicuri di sapere tutto, ma proprio tutto, di questa modalità?

Come è nato Zombie?

La modalità Zombie nacque come variante dei classici game Tower Defense, ovvero giochi semi-strategici nei quali occorre difendere una base da un attacco nemico, in questo caso gli zombie. Durante lo sviluppo, però, furono varie le intuizioni, che portarono poi la modalità ad essere quella che conosciamo: la costruzione di nuove stanze, l’introduzione dei bonus, le bibite, fino ai vari Puck a Punch, i Telestrasporti e molto altro ancora. Un processo graduale, come si vede dalla progressione delle mappe: da Nacht der Untoten a Origins le cose sono davvero cambiate…

Treyarch non ha creato Zombie

Non tutti sanno che Treyarch non è stata la vera ideatrice di COD Zombie. L’idea originale fu infatti di un’altra software house, che collabora direttamente con Treyarch: si tratta ovviamente di Activision.

I personaggi originali

Questa è una cosa abbastanza nota. La prima mappa Zombie fu Nacht der Untoten, e i suoi 4 protagonisti non sono affatto i famosi Takeo, Dempsey, Nikolai e Richtofen, come molti pensano, bensì 4 marine americani che si schiantarono con il loro aereo nei pressi di questa costruzione tedesca.

Il conflitto finale

Questa è davvero una chicca per noi grandi appassionati della storia zombie. Origins (o comunque l’ultima mappa di Black Ops II) era stata progettata inizialmente per essere ambientata per le strade di Parigi, dove avrebbe avuto luogo la battaglia finale tra Richtofen, Samantha e Ludwig Maxis. Le cose, nel corso della produzione, sono però molto cambiate, ed è così nata la vera Origins, quella che abbiamo giocato. Treyarch ha anche affermato che Origins non è stato il teatro dello scontro finale: la storia Zombie proseguirà dunque nel 2015?

Tunguska

L’elemento 115 comparve, fisicamente, per la prima volta nella mappa Shi No Numa, dove viene mostrato il grande meteorite che precipitò a Tunguska. Molti non sanno che questo evento è realmente accaduto. Ovviamente non parliamo dell’epidemia zombie o del 115, ma della caduta meteoritica, che ebbe luogo nel 1908 in questa regione della Siberia.

115

Una curiosità riguardo anche l’elemento 115: l’elemento della modalità Zombie non è lo stesso che esiste nella realtà. Sulla nostra tavola periodica è possibile individuare l’elemento con numero atomico 115, conosciuto come Ununpentio, mentre nella modalità Zombie l’elemento è chiamato Divinium (Dv).

Gli esperimenti nazisti del viaggio nel tempo

Un altra chicca per gli appassionati: i teletrasporti di Der Riese e molte altre mappe sono effettivamente ispirati ad un reale progetto nazista della Seconda Guerra Mondiale, la Die Gloke, ovvero il progetto Campana. Questo progetto era stato iniziato con l’idea di poter viaggiare nel tempo.

Le bibite mai mostrate

Treyarch, nel corso dello sviluppo, ha prodotto tante idee, tra cui anche altre bibite, che però non sono mai state inserite in alcuna mappa. Ecco le 4 bibite progettate e mai inserite

  • Amm-o-Matic: bibita inserita inizialmente in Der Riese e Shi No Numa, poteva essere utilizzata solo una volta a partita e ricaricava completamente le munizioni
  • Candolier: permetteva di portare più munizioni
  • Tufbrew: inizialmente presente in Ascension, serviva probabilmente a dare ancora più resistenza al giocatore
  • Pronaide: sempre presente in Ascension, serviva a far coricare più velocemente il giocatore

Niente zombie in Germania

World at War, in Germania, non ha la modalità zombie. Questo perchè le leggi dello stato tedesco impediscono la pubblicazione di contenuti a sfondo nazista, e la stessa pubblicazione di WaW fu molto a rischio.

Illuminati, Inferno e molto altro

Molto importante è l’iconografia all’interno della modalità Zombie. Spesso, infatti, ci siamo trovati di fronte a simboli degli Illuminati (come in Kino Der Toten e Five, dove lo stesso Dottore sembra un Illuminato), o a simboli legati al Diavolo e all’inferno (come in Mob of the Dead). Che siano importanti indizi per il futuro?



Entra a contatto con uno strano oggetto chiamato "videogioco" alla tenera età di 5 anni, e da lì in poi la sua mente sarà focalizzata per sempre sul mondo videoludico. Fan sfegatato della serie Kingdom Hearts e della Marvel Comics, che mi divertono fin da bambino. Cacciatore di Trofei DOP.