10 cose che non sai su Kingdom Hearts

Di Andrea "Geo" Peroni
16 marzo 2015

La saga Kingdom Hearts, nata dalla curiosa fusione degli universi Disney e Square-Enix (inizialmente Squaresoft), esordisce nel panorama videoludico nel 2002 con il primo capitolo di una pianificata trilogia che finirà, con gli anni, per essere costellata da numerosi prequel, sequel e spin-off che hanno ampliato (e talvolta complicato) l’intera trama di fondo legata al protagonista Sora. Nonostante il terzo capitolo, quello finale, si faccia ancora attendere da anni, l’attenzione dei fan resta viva, e oggi vi proponiamo le 10 cose più curiose che siamo riusciti a scovare sulla serie di Kingdom Hearts.

IL LOGO

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Inizialmente, il logo della serie di Kingdom Hearts era decisamente diverso da quello utilizzato tutt’ora. All’epoca dei primi annunci, infatti, capeggiava su tutto il resto del logo la parola HEARTS, e sopra ad essa, in un altro font e di colore oro, la scritta KINGDOM. Inutile dire che il logo attuale è decisamente migliore.

IL DESIGN INIZIALE DI SORA E DEL KEYBLADE

Su internet è possibile trovare alcuni bozze preparatorie disegnato dallo stesso Tetsuya Nomura, che prima dello sviluppo del primo titolo stava ipotizzando il look dei protagonisti. Se Paperino e Pippo, inizialmente, indossavano i loro classici abiti (che si vedono nella scena finale di Kingdom Hearts), mentre Sora appariva, come potete vedere nell’immagine sottostante, una sorta di leone antropomorfo, con tanto di coda e artigli. Il look è decisamente cambiato nella versione definitiva, e il Keyblade, che prima assomigliava a una motosega, è stato praticamente ridisegnato da zero.

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BAHAMUT E RIKKU

I fan della serie Final Fantasy conosceranno sicuramente questa Invocazione, una delle più celebri. Ebbene, il Bahamut doveva effettivamente essere presente nel primo Kingdom Hearts proprio come evocazione di Sora, ma l’idea venne poi scartata. Si dice che la causa fosse l’assonanza con il boss Behemoth, che Sora affronta più volte nel corso del gioco (alla Fortezza oscura, all’Olimpo e ai Confini del Mondo). Un discorso simile è avvenuto anche con Rikku (Final Fantasy X), rimossa dal gioco poiché il nome poteva provocare confusione con quello di Riku (uno dei protagonisti).

LA GIUNGLA DI TARZAN

Uno dei mondi più labirintici del primo titolo della serie è Deep Jungle, ovvero la Giungla Profonda, mondo ispirato al film Disney Tarzan. Stranamente, questo mondo è apparso solamente in quel gioco, ma la decisione di Tetsuya Nomura (creatore della serie) non è legata ad una scelta volontaria quanto ad un problema di diritti: dal 2004, infatti, il franchise di Tarzan non è più in mano alla Disney, ma ai discendenti dell’autore dell’omonimo romanzo, E.R. Burroughs. La questione legale è andata avanti per diversi anni, e infatti nei file di Kingdom Hearts: Chain of Memories (2004) sono stati trovati scenari e componenti del mondo di Tarzan, che poi sfortunatamente non sono stati inclusi nel gioco completo.

QUATTRO KINGDOM HEARTS SU CELLULARE

Non tutti sanno che esistono ben quattro titoli della serie per telefoni cellulari. Il primo è Kingdom Hearts V CAST, titolo non canonico (ovvero non fa parte della serie ufficialmente) che narra alcuni avvenimenti tra il primo titolo e Chain of Memories. Nel 2008 è la volta di Kingdom Hearts Mobile, una sorta di mondo 2D esplorabile attraverso degli avatar che riprendeva alcune ambientazioni della serie. Poco dopo, arriva Kingdom Hearts: coded, sequel di Kingdom Hearts II e che rappresenta un importante legante della trama che porterà al capitolo finale. Questo gioco venne sviluppato appositamente per alcuni telefoni cellulari, che però non vennero mai venduti al di fuori del Giappone. Per questo, nel 2010 Square produsse un remake del titolo per Nintendo DS. A chiudere il cerchio ci pensa Kingdom Hearts: Unchained x[chi], porting del browser game giapponese Kingdom Hearts: x[chi], che è arrivato in Europa nel 2016.

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IL MULTIPLAYER SU CHAIN OF MEMORIES

Un’altra curiosità sconosciuta ai più. Nomura, durante lo sviluppo di KH: Chain of Memories (pubblicato su GameBoy, di cui poi è stato fatto un remake su PS2), aveva deciso di implementare la componente multiplayer in maniera molto più massiccia rispetto alla versione finale, un semplice combattimento sbloccato una volta terminata la campagna single player di Sora. La possibilità di giocare con altri amici e giocatori nel mondo venne poi inserita in KH: 358/2 Days e Birth by Sleep, e lo stesso Nomura si è detto interessato ad implementare una componente multiplayer ancora più grande nel prossimo Kingdom Hearts III.

TOY STORY

Mentre da mesi, se non anni, si discute su un possibile utilizzo di franchise Pixar all’intero di Kingdom Hearts, non molti sanno che un tentativo era già stato fatto anni fa. In occasione dell’uscita di Kingdom Hearts II Final Mix, infatti, Nomura decise di inserire due nuove Invocazioni, le cui forme sono state trovate nei file di gioco e visibili qui sotto. Vi ricordano qualcuno? È proprio così: le due Invocazioni sono Woody e Buzz, i due protagonisti del celebre film animato Toy Story, forse il più famoso tra tutti i film Pixar.

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IL NOME DI ERAQUS

Il maestro Eraqus è il mentore dei tre protagonisti di Kingdom Hearts: Birth by Sleep. Il suo nome è un anagramma della parola Square, e fu una intuizione di Nomura. Ma c’è un’altra curiosità legata a Eraqus. Il creatore della serie pensò al nome quasi involontariamente, e quando fu poi il momento di scrivere la storia non si ricordava quale fosse questo nome. Fu un ragazzo del suo team di lavoro a ricordargli di Eraqus e dell’anagramma.

I MONDI CANCELLATI

Tra video e file di gioco, i fan hanno scovato molti contenuti inizialmente inseriti poi rimossi nella versione finale dei videogiochi della serie. In particolare, alcuni mondi sono stati del tutto cancellati.

  1. In Kingdom Hearts, il mondo del Castello Disney doveva inizialmente essere giocabile, e non visibile solo in filmato. Inoltre, era stato pensato anche il mondo dedicato al Re Leone, poi non inserito nella versione finale.
  2. In Kingdom Hearts: Chain of Memories, come già detto prima, venne rimosso il mondo di Tarzan, ma non solo. Doveva essere infatti presente anche il mondo di Pinocchio, poi inserito in KH 3D: Dream Drop Distance e sostituito dalla sola presenza di Monstro (la balena).
  3. In Kingdom Hearts: Birth by Sleep sono stati 2 i mondi cancellati: il primo è legato al Libro della Giungla, e la sua cancellazione venne decisa in quanto troppo simile al mondo di Tarzan. Il secondo è invece riferito al film La Spada nella Roccia: Merlino, infatti, doveva essere inserito nel suo mondo natale, e non alla Fortezza Oscura come nella versione finale del gioco. Inoltre, la Città Disney doveva essere più grande: il Castello di Re Topolino doveva essere visitabile, cosa che poi non è avvenuta.
  4. Anche in Kingdom Hearts 3D sono 2 i mondi cancellati. L’intenzione iniziale di Nomura era quella di far visitare La Rete a Riku (mondo da TRON: Legacy) e Space Paranoids a Sora (mondo già apparso in Kingdom Hearts II), ma quest’ultimo venne rimosso. Stessa sorte toccò al mondo di Fantasia 2000, poichè venne lasciato nella versione finale solo il mondo di Fantasia.

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UN GIOCO DIMENTICATO E RIESUMATO

Nel 2011 venne annunciato, come diretto sequel del titolo appena uscito per PSP, Kingdom Hearts: Birth by Sleep – Volume Two, che avrebbe coperto gli 11 anni trascorsi tra Birth by Sleep e Kingdom Hearts II. Ad oggi, questo titolo non è mai stato mostrato in pubblico, nè si conosce la sua vera natura o realtà. Voci dicono che il gioco sarebbe stato cancellato, mentre per altri (tra cui Nomura), il progetto è ancora vivo e possibile.

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Nel 2015 scopriamo che, dopo anni e anni, Birth by Sleep – Volume Two si è tramutato in nient’altro che Kingdom Hearts 0.2 Birth by Sleep – A fragmentary passage, che sarà contenuto nella futura collection 2.8 che aprirà le porte alla battaglia finale. 0.2 BBS sarà un vero e proprio prologo di Kingdom Hearts III, e vedrà come protagonista Aqua.



Entra a contatto con uno strano oggetto chiamato "videogioco" alla tenera età di 5 anni, e da lì in poi la sua mente sarà focalizzata per sempre sul mondo videoludico. Fan sfegatato della serie Kingdom Hearts e della Marvel Comics, che mi divertono fin da bambino. Cacciatore di Trofei DOP.