10 cose che non sai su Mortal Kombat

Di Marco "Bounty" Di Prospero
21 aprile 2015

La saga di Mortal Kombat è iniziata nel lontano 1992 e conta più di 10 titoli di cui l’ultimo, è stato rilasciato proprio pochi giorni fa e, precisamente, lo scorso 14 Aprile 2015. Si tratta di Mortal Kombat X, in cui, come da tradizione, è possibile svolgere scontri violentissimi e uccidere il nemico con una fatality. Come detto, il brand conta tantissimi titoli, ognuno dei quali, possiede diverse curiosità che probabilmente, non tutti, conoscono. E’ per questo motivo che oggi, vi presenteremo le 10 cose che potresti non sapere su Mortal Kombat. La classifica è la seguente:

  1. Il nome del personaggio “Noob Saibot“, è formato dai cognomi di Ed Boon (Noob) e John Tobias (Saibot), i due creatori della serie. Quando Tobias abbandonò la software house, il nome del combattente rimase semplicemente “Noob“;
  2. Skarlet, personaggio femminile del brand, presente anche in Mortal Kombat IX (tramite DLC), è nata creata grazie ad un bug presente in Mortal Kombat II. Infatti, poteva accadere che la skin di Kitana, invece di blu, fosse di colore rosso. Gli sviluppatori decisero così di creare un personaggio del tutto nuovo, che avrebbe avuto i costumi di colore rosso, Skarlet per l’appunto;
  3. Reptile, apparve per la prima volta nel primo capitolo in assoluto della saga, come combattente segreto. Reptile non poteva essere utilizzato come personaggio, ma era uno sfidante segreto che possedeva i poteri di Scorpion e Sub-Zero, che si poteva incontrare seguendo dei precisi step;
  4. Ermac fu reso giocabile, per la prima volta, in Mortal Kombat 3. Tuttavia, la,prima apparizione del combattente, risale a Mortal Kombat 1. Ermac nasce infatti, come Skarlet, da un bug. Infatti, nel primo Mortal Kombat poteva accadere che Scorpion fosse rappresentato di colore rosso e che, inoltre, sotto alla barra della vita, invece del nome del ninja giallo, apparisse “Ermac”, che in realtà stava ad indicare “Error Macro“;2559558-mortalkombatx_kotal_scorpion_snowforest_choke
  5. In Mortal Kombat: Deception, nella modalità “Konquista“, durante una missione secondaria, Shujinko aveva il compito di trovare un vampiro sotto ordine di un certo Han Velsing. Naturalmente, questo non è altro che un omaggio al personaggio Van Helsing.
  6. In Mortal Kombat: Shaolin Monks, Scorpion, dopo essere stato gettato nella lava, e prima di andare a fondo, alzava il pollice. Questo è un chiaro riferimento a Terminator 2, dove Schwarzenegger si auto-distruggeva sprofondando nella lava e alzando il pollice;
  7. Il personaggio preferito di Ed Boon è Scorpion che, per l’appunto, è apparso in tutti i capitoli del brand. Inoltre nei diversi trailer, viene sempre mostrato in primo piano e, oltre a questo, nella maggior parte dei casi, viene mostrato come il vincitore contro l’eterno rivale Sub-Zero;
  8. In molti capitolo del brand, quando facevamo un uppercut (cazzotto dal basso verso l’alto) durante uno scontro, appariva in basso la faccia di Dan Forden, sound designer del brand, che pronunciava la parola “Toasty“.
  9. In Mortal Kombat IX, l’ultimo livello della “Challenge Tower” era difficilissima da portare a termine. Non tutti sanno però che, ripetendo più volte tale livello (senza mettere “riprova“), la difficoltà si abbassava notevolmente dopo aver tentato la sfida per circa 10-11 volte consecutive;
  10. In Mortal Kombat 3, la fatality di Cyrax in cui si fa esplodere, non è altro che un omaggio al film Predator, datato 1987.

Queste dunque le 10 cose che potreste non sapere su Mortal Kombat. Restate su Uagna per leggere tantissimi articoli e news sul mondo videoludico.



Sono uno studente di economia e commercio che ama passare parte del tempo libero davanti ad una console. Considero il videogioco come una forma d'arte, in grado di trasmettere valori e emozioni, che permette di "mettere in pausa" la vita stressante di tutti i giorni. Spero di poter condividere con tutti voi questa mia passione e di farvi conoscere il mondo del gaming.