Ubisoft vuole puntare meno sui DLC

uagna ubisoft
Di Luca "Beard" Porro
22 novembre 2016

Anne Blondel-Jouin di Ubisoft ha annunciato, in una recente intervista a GamesIndustry.biz, la volontà dell’azienda di non monetizzare più sui contenuti che arricchiscano l’esperienza di gioco come ad esempio i DLC che espandono la storia.

La Jouin ha spiegato come questa decisione sia frutto della volontà di Ubisoft di supportare i titoli per 5-10 anni. Per fare questo, è necessario che i giocatori rimangano attivi su un titolo per tutto quel periodo e ciò passa inevitabilmente dalle decisioni prese sulla monetizzazione dei contenuti di espansione del gioco.

La volontà di eliminare i DLC a pagamento, e di rendere il giocatore più libero nelle scelte, è una scelta coraggiosa in un mercato come quello odierno; però, come Ubisoft ha dimostrato spesso, potrebbe essere una scelta vincente.

La Jouin, che nel suo ruolo ad Ubisoft si occupa proprio della gestione dei progetti e della monetizzazione dei giochi dell’azienda francese, è protagonista di una curiosità riguardante il suo profilo Linkedin (famoso social dedicato al lavoro). Nella sezione di descrizione della sua esperienza lavorativa, infatti, è presente sotto la voce “titoli seguiti” una casella riguardante “giochi non ancora annunciati”. Questa curiosità è importante alla luce delle recenti voci riguardanti lo sviluppo ad Ubisoft di un possibile Assassin’s Creed Osiris e una nuova IP.

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Sono un neolaureato in scienze politiche e delle relazioni internazionali con la passione per i videogiochi fin da piccolo. Ho sempre cercato di coltivare la mia passione cercando di rendere gli altri partecipi delle sensazioni che provavo. Ogni piattaforma su cui ho giocato dal 1998 ad oggi ha contribuito alla mia formazione, e ha lasciato nella mia mente ricordi di emozioni donati da capolavori come Monkey island, Legacy of Kain, Suikoden 2 e Final Fantasy IX.