Anteprima PES 2018

PES 2018
Di Marco "Bounty" Di Prospero
24 agosto 2017

Probabilmente, molti videogiocatori avranno segnato nel proprio calendario il 14 settembre, data in cui è previsto il rilascio di Pro Evolution Soccer 2018, nuovo titolo della serie calcistica targata Konami. In attesa della demo e della stessa uscita, in questa anteprima dedicata a PES 2018 vi racconteremo tutte le novità di questo capitolo, che potrebbero servirvi per decidere se procedere o meno con l’acquisto del gioco.

QUESTIONE LICENZE

In un gioco come PES non potevamo che cominciare parlando delle licenze, argomento che ha da sempre influenzato la serie. Purtroppo, iniziamo col dirvi che anche in questo capitolo si denotano gravi mancanze, nonostante qualche lieve miglioramento rispetto al passato. Gli unici campionati licenziati sono infatti quello olandese e quello francese, mentre gli altri campionati hanno solo licenze con le singole squadre. Si contano ad esempio accordi con squadre del calibro di Liverpool, Valencia Borsussia Dortmund, Barcellona o Manchester United. Ciò ha permesso agli sviluppatori di ricreare alla perfezione divise, giocatori, stadi, spogliatoi, tifoseria e cori. Come se non bastasse, tali accordi hanno permesso di inserire nel gioco anche alcuni “vecchi” calciatori (leggende) che hanno militato nelle squadre sopra citate come Bekham, Owen, Maradona e via dicendo. La cosa particolare riguarda il fatto che Konami potrà sfruttare tali giocatori anche nei prossimi capitoli della serie. In ogni capitolo quindi, ogni giocatore sarà realizzato in un momento diverso della sua carriera. In PES 2018 ad esempio avremo a che fare con un giovane Maradona che, proprio per tal motivo, avrà un valore totale di pari “solamente” ad 83. Tutte le leggende saranno quindi presenti all’interno della modalità MyClub e potranno andare a far parte della nostra squadra dei sogni. Per quanto riguarda la Serie A si segnala la mancata licenza della Juventus, come già accaduto nel capitolo precedente. Presente anche la Serie B in cui però nessuna squadre è licenziata.  Tante invece le licenze dei campionati e delle squadre del Sud America, su cui PES punta ormai da diversi anni. Da sottolineare inoltre il rinnovo della licenza relativa alla Champions League e all’Europa League, le cui partite verranno riprodotte fedelmente.

PES 2018

UN GAMEPLAY PIU’ RAGIONATO E UN’ATMOSFERA PIU’ REALISTICA

Per quanto riguarda il gameplay, dopo aver provato la beta del gioco, possiamo dirvi fin da subito che le azioni sono più ragionate rispetto a PES 2017 il quale comunque aveva già dato inizio a questo tipo di realismo. Tutti i giocatori si muovono infatti come farebbero le loro controparti reali: in fase d’attacco ad esempio i terzini accompagnano il gioco salendo sulle fasce e crossando in mezzo all’area avversaria; al contrario, durante la fase di difensiva li vedremo tornare a coprire le relative fasce con l’aiuto del resto della squadra, che tenderà ad abbassare il proprio baricentro. Importante considerare inoltre un ulteriore miglioramento dei tiri e dei passaggi che sembrano più che mai realistici, abbandonando quasi definitivamente quei tiri potentissimi che si infilavano sotto al sette. Abbiamo notato inoltre un notevole miglioramento delle animazioni durante dribbling, corsa e scivolate, ora meno macchinose e più realistiche. Buona anche l’atmosfera durante la partita, in cui possiamo sentire continuamente il coro delle tifoserie che si faranno sentire maggiormente in occasione di un fallo, di un goal o di un rigore negato. Il tutto è reso ancora più realistico dal FOX ENGINE, motore grafico utilizzato per la realizzazione del gioco, che ha permesso di ricreare alla perfezione la maggior parte dei calciatori oltre che gli stadi originali delle squadre che, quest’anno, ammonteranno a più di trenta. Oltre al campo di gioco infatti, gli sviluppatori si sono cimentati anche nella realizzazione di spogliatoi e di corridoi d’ingresso rendendo tutto ancora più spettacolare.

PES 2018

MODALITA’ IN RISPOLVERO

PES 2018 vedrà tornare molte delle sue modalità di punta tra cui sono degne di nomina la Master League e MyClub. La prima modalità vedrà l’inserimento di tornei estivi prima dell’inizio della stagione, di un sistema di trasferimenti migliorato rispetto al passato che vede, ad esempio, l’inserimento di clausole rescissorie nei contratti dei giocatori oltre alla presenza di obbiettivi stagionali da raggiungere per non perdere il proprio lavoro. Per quanto riguarda la seconda, oltre ad alcuni miglioramenti tecnici, avremo la possibilità di partecipare con la nostra squadra MyClub alla PES League, competizione eSports organizzata da Konami. Oltre a quanto detto PES 2018 vedrà anche l’inserimento della modalità co-op che permetterà a due (o tre) amici di competere online contro altri giocatori fino ad un massimo di 3 vs 3. Konami ha promesso di inserire una classifica dedicata a tale modalità. Torna inoltre la modalità casuale, in cui potrete creare sul momento la vostra squadra in base ad alcuni criteri.

PES 2018

Queste dunque le impressioni che abbiamo avuto giocando la beta del gioco. Ovviamente con l’arrivo della demo potremo vedere se tali impressioni saranno o meno confermate. Restate su Uagna per restare aggiornati sul modo dei videogiochi e su molto altro ancora.

 



Sono uno studente di economia e commercio che ama passare parte del tempo libero davanti ad una console. Considero il videogioco come una forma d'arte, in grado di trasmettere valori e emozioni, che permette di "mettere in pausa" la vita stressante di tutti i giorni. Spero di poter condividere con tutti voi questa mia passione e di farvi conoscere il mondo del gaming.