Anteprima For Honor

For Honor
Di Luca "Beard" Porro
27 gennaio 2017

Mancano circa venti giorni al debutto di For Honor; nuova IP di Ubisoft che, fin dal suo annuncio all’E3 del 2015, aveva colpito critica e pubblico. In concomitanza con l’arrivo della Closed Beta del gioco, sulle pagine di Uagna abbiamo deciso di portarvi un’anteprima che possa darvi un quadro generale sull’esperienza offerta dal gioco.

Partiamo dalle basi: For Honor è un titolo action-fighting in terza persona che riproduce combattimenti all’arma bianca basati su duelli singoli o combattimenti in mischia. Il gioco offrirà sia una campagna single player che un comparto multiplayer (anche competitivo) contro bot o contro altri giocatori; entrambe le modalità, single player e multiplayer, necessitano però di una costante connessione ad internet.

All’interno del gioco potremo utilizzare tre fazioni: I Cavalieri (The Legion), i Vichinghi (The Warborn) ed i Samurai (The Chosen); ognuna di queste tre fazioni disporrà di quattro classi di personaggi che corrispondono a quattro archetipi comuni ad ogni fazione: l’Avanguardia che è la classe più bilanciata, gli Assassini ovvero la classe più rapida, i Colossi i quali sono i guerrieri più potenti ed infine gli Ibridi che utilizzano abilità particolari e sono i più difficili da utilizzare. Ognuna di queste classi ha armamento ed abilità uniche ed un proprio sistema di avanzamento dei livelli, attraverso punti exp; ogni personaggio poi, può essere personalizzato sia dal punto di vista dell’armatura sia da quello delle armi. I diversi pezzi di equipaggiamento si otterranno con un sistema di drop a fine partita, ed avranno ognuno delle caratteristiche proprie, come in un classico GDR, portando proprio da questo genere anche la classificazione degli oggetti (comune, non comune, raro, élite).

For-Honor-gameplay

Il sistema di combattimento utilizza il classico stile degli action, ovvero attacchi semplici, pesanti, parate e parry; oltre a questo però, viene inserito un sistema di guardia/posizione di attacco corrispondente a tre direzioni: alto, destra e sinistra. Ogni posizione disporrà di colpi leggeri e colpi pesanti che per essere parati, dovranno essere fronteggiati assumendo la guardia nella posizione identica di chi attacca; in base poi alla classe utilizzata vi saranno anche tipologie di attacchi unici, come ad esempio la carica del vichingo avanguardia o il calcio volante del samurai ibrido. Durante le battaglie 4vs4, inoltre, si caricheranno due barre: la prima per le abilità e la seconda per lo status Revenge; se la prima vi permetterà di utilizzare delle abilità specifiche (come ad esempio la rigenerazione parziale della salute) la seconda vi permetterà di utilizzare, una volta completamente caricata la barra, lo status Revenge che renderà i vostri colpi imparabili per un determinato lasso di tempo. La barra delle abilità dipenderà dalla vostra prestazione in battaglia; infatti, più ucciderete nemici e più punti porterete alla squadra più velocemente caricherete la barra; per quanto riguarda quella Revenge invece, si caricherà in base ai colpi subiti o parati dal vostro personaggio, più alto sarà il numero di queste azioni più velocemente si caricherà la barra. Oltre a queste caratteristiche, vi è da citare la possibilità di eseguire delle esecuzioni spettacolari una volta esaurita la barra vitale dell’avversario; queste esecuzioni, molto numerose ed altrettanto variegate, quando eseguite permetteranno di non far rianimare l’avversario, costringendolo ad aspettare tutto il tempo di respawn, o in alcune modalità addirittura la fine della partita.

Parlando proprio delle modalità di gioco, For Honor offre diverse tipologie di scontri multiplayer; dal punto di vista del numero di giocatori abbiamo gli 1vs1, 2vs2 e 4vs4 (nel caso dei 2vs2 e dei dominio 4vs4 sono affrontabili sia contro altri giocatori sia contro bot), mentre dal punto di vista delle tipologie di scontri, troviamo:

  • Dominio: 4vs4 in cui i giocatori i giocatori combatteranno per la conquista e il mantenimento dei punti A,B e C guadagnando punti, una volta che una squadra ne avrà ottenuti a sufficienza dovra eliminare tutti gli avversari per vincere.
  • Mischia: 2vs2 in cui per vincere bisognerà eliminare l’intera squadra avversaria.
  • Duello: 1vs1 in cui vince il primo che elimina l’avversario.
  • Schermaglia: 4vs4 in cui si guadagnano punti eliminando i nemici, chi ne ottiene il maggior numero entro il tempo limite vince.
  • Eliminazione: 4vs4 in cui per vincere bisogna eliminare l’intera squadra avversaria.

Oltre a queste modalità, vi è la Guerra di Fazioni; questa modalità è composta da stagioni competitive in cui i vostri risultati in battaglia porteranno punti alla vostra fazione di appartenenza (badate bene che anche se apparterrete alla fazione dei Vichinghi potrete combattere negli scontri utilizzando un Samurai), alla fine di ogni stagione, la fazione col maggior numero di punti vincerà e questo fornirà ricompense ad ogni giocatore che vi appartiene. Queste stagioni sono composte da alcuni round che anch’essi ricompenseranno la fazione vincitrice di ogni singolo round. Ognuno di questi poi, è suddiviso in turni da 6 ore, questi turni sono il fulcro della battaglia infatti, ogni vittoria che otterrete vi donerà delle risorse di guerra, le quali dovranno essere posizionate su di una mappa comprendente i territori controllati dalle 3 fazioni. Alla fine di ogni turno, su ogni territorio verrà conteggiato il numero di risorse di guerra presenti e la fazione che ne avrà accumulate il maggior numero, conquisterà quel territorio. Così facendo la vittoria del round si decreterà in base ai risultati ottenuti dalla fazione nei turni, e la vittoria della stagione si assegnerà in base ai risultati ottenuti nei round; alla fine di ogni stagione ci sarà una pausa di due settimane prima della successiva stagione.

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Per quanto riguarda l’ambientazione che fa da contorno agli scontri, invece, ci troviamo davanti ad un setting vario che prende spunto dall’immaginario classico delle tre fazioni, riproponendo elementi caratteristici come templi, castelli, ed imponenti costruzioni vichinghe. Gli ambienti, interni ed esterni, sono curati nei minimi dettagli, con effetti audio-visivi che rendono davvero fede all’atmosfera di un campo di battaglia e di un assedio. Dal punto di vista dei modelli, e della fisica degli scontri, il gioco è di ottima fattura ma dove lascia un po’ il fianco, semmai, è nella gestione degli scontri coi soldati più piccoli della modalità dominio. Per quanto riguarda l’IA dei bot, sia alleati che avversari, il titolo offre un livello davvero elevato con scontri difficili e mai banali anche contro la CPU. Infine dal punto di vista narrativo For Honor racconta di un mondo in cui a causa di un evento apocalittico, Vichinghi, Cavalieri e Samurai si trovano a combattere uno contro l’altro, in una battaglia secolare per il dominio dei territori; l’equilibrio creatosi nel caos di questo scontro triangolare, verrà però minacciato da Apollyon, misterioso signore della guerra, che cercherà di indebolire le fazioni dall’interno, proprio in questo scenario il giocatore dovrà cimentarsi impersonando combattenti di ognuna delle tre fazioni.

For Honor è un gioco che mira molto in alto, ma per essere giudicato nel complesso delle sue potenzialità bisognerà aspettare il 14 febbraio, quando il titolo debutterà su PS4, Xbox One e PC.



Sono un neolaureato in scienze politiche e delle relazioni internazionali con la passione per i videogiochi fin da piccolo. Ho sempre cercato di coltivare la mia passione cercando di rendere gli altri partecipi delle sensazioni che provavo. Ogni piattaforma su cui ho giocato dal 1998 ad oggi ha contribuito alla mia formazione, e ha lasciato nella mia mente ricordi di emozioni donati da capolavori come Monkey island, Legacy of Kain, Suikoden 2 e Final Fantasy IX.