Anteprima Gears of War 4

Gears of War 4
Di Andrea "Geo" Peroni
20 settembre 2016

Dopo i rinvii di Scalebound e Crackdown 3, slittati al 2017, e i non esaltanti risultati ottenuti con Quantum Break e ReCore, Microsoft è pronta a puntare sull’usato sicuro. Ottobre sarà infatti il mese del ritorno di uno dei franchise più amati degli ultimi anni, Gears of War, nato dalla mente dell’eccentrico Cliff Bleszinski e che si appresta ad approdare su Xbox One e PC Windows 10 grazie al programma Xbox Play Anywhere inaugurato all’ultimo E3 di Los Angeles. Gears of War 4 andrà a rimpolpare la sempre più corposa line up Microsoft, dopo l’ottima prova di Forza Horizon 3, e il colosso di Redmond sfrutterà un grande nome per confermare il suo buon stato di forma.

gears of war 4

Gears of War 4 porterà gli avvenimenti della serie molto in avanti nel futuro, 25 anni dopo la Guerra delle Locuste raccontata nel terzo capitolo principale. Protagonista del nuovo ciclo narrativo non sarà più il pluripremiato e plurikiller Marcus Fenix, bensì suo figlio, J.D. Fenix, con il quale The Coalition spera certamente di poter inaugurare un progetto molto più grande di un semplice sequel. Gli avvenimenti della storyline saranno sicuramente intensi e con un ritmo molto serrato. Accompagnato dai nuovi co-protagonisti, Del e Kait, J.D. sarà impegnato in una pericolosa missione contro lo Sciame sul pianeta Sera, in una campagna single player (che diventa co-op per due giocatori in locale, all’occorrenza) che coprirà 24 ore di storia. Una missione che si prospetta molto più pericolosa delle precedenti, considerando che gli alieni dello Sciame sembrano essere dotati di una potenza fisica e di una intelligenza tattica molto più avanzata delle antiche Locuste. Ci aspettiamo però tanta azione anche da parte del veterano Marcus, che sarà protagonista di importanti momenti.

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Se dal punto di vista narrativo ci aspettiamo la classica solidità alla quale ci ha abituato la serie, tralasciando lo sventurato Gears of War: Judgement, quello che ci attende nel nuovo capitolo è un mix di ritorno al passato e novità. Il gameplay, infatti, risulterà ben noto ai fan della serie, con i soliti sistemi di coperture e le armi fantascientifiche, ma che risulterà evoluto rispetto a quello che abbiamo visto anche relativamente recentemente con la rimasterizzazione del primo Gears of War. A tal proposito, non si tratta sicuramente di un tipo di gameplay adatto a tutti. Gears of War si è sempre contraddistinto per meccaniche non apprezzate all’unanimità nel campo dei TPS, ma ciononostante ha rappresentato una pietra miliare della prima Xbox e ha continuato ad esserlo anche negli anni a venire con il progresso delle console.

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Non sarebbe un nuovo Gears of War senza un arsenale rinnovato e che sfrutta completamente le possibilità di Xbox One. Oltre alle classiche armi per il corpo a corpo come il fido coltello, ci saranno infatti tante nuove intuizioni degli sviluppatori. Citiamo, tra le tante novità, il Buzzkill, arma che ci permetterà di lanciare potenti e taglienti lame che rimbalzeranno contro le superfici in modo tale da aumentare notevolmente le possibilità di colpire più nemici. Molto simile, per non dire identica, alle Buzz-Lame della trilogia Future di Ratchet & Clank. Qualche riga anche sul funzionamento del Dropshot, un fucile che lancerà una mina che potrete teleguidare: in sostanza, una volta sparata la mina, non appena rilascerete il grilletto questa si fermerà e cadrà a terrà trivellandola per qualche centimetro, in modo da rimanere invisibile agli occhi dei soldati accorrenti.

I ragazzi di The Coalition hanno un duro compito: non far rimpiangere Epic Games, e allo stesso tempo riproporre l’antico potere videoludico della serie Gears of War. Per farlo, sembra che gli sviluppatori abbiano deciso di puntare al passato, senza tralasciare le ovvie novità che ci aspettavamo. Fate spazio sul vostro PC o sulla vostra console, perché l’11 ottobre, data in cui Gears of War 4 farà il suo debutto, è sempre più vicino.



Entra a contatto con uno strano oggetto chiamato "videogioco" alla tenera età di 5 anni, e da lì in poi la sua mente sarà focalizzata per sempre sul mondo videoludico. Fan sfegatato della serie Kingdom Hearts e della Marvel Comics, che mi divertono fin da bambino. Cacciatore di Trofei DOP.