Anteprima ReCore

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Di Alberto "Seven" Baldiotti
11 settembre 2016

Rivelato al pubblico durante l’E3 del 2015 come esclusiva Xbox One e Windows 10, ReCore ha suscitato sin da subito grande curiosità attorno a sè. Sarà perché è stato presentato come un gioco atipico e variegato come pochi; sarà perché è nato dalla mente di Keiji Inafune e del team di Retro Studios, creatori rispettivamente di Mega Man e Metroid Prime. In entrambi i casi, ReCore avrà l’arduo compito di riuscire a convincere su quanto di buono annunciato finora.

ReCore è un action-adventure con componenti di sparatutto in terza persona, ma non solo: presenterà sezioni tipiche degli action-GDR, così come puzzle e rompicapi da risolvere. Ma prima di arrivare a questo è doveroso dare un cenno di trama. La protagonista, Joule Adams, è una degli ultimi umani restanti nell’immaginaria colonia post-apocalittica di Far Eden, dove essa stessa si era recata come volontaria. Dopo essersi svegliata da una lunga ibernazione, infatti, capisce che la colonia è caduta nelle mani di un triste destino, che dovrà essere ribaltato proprio dalla nostra eroina.

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Il gameplay di ReCore gravita letteralmente attorno a Joule, la quale ha a disposizione 4 robot a seguirla nelle sue gesta, intercambiabili, dei quali solo uno alla volta può restare attivo. Questi robot saranno a dir poco fondamentali per progredire: daranno infatti supporto non solo in combattimento, ma soprattutto nelle diverse fasi platform presenti, dal momento che ogni robot possiede abilità speciali utili a scalare muri, effettuare salti più lunghi, e così via. Altro supporto in dotazione a Joule sarà una sorta di rampino, che le permetterà di muoversi attraverso piattaforme o di togliere dai nemici i rispettivi nuclei energetici.

Una feature molto particolare risiede nell’arma in dotazione alla nostra eroina. Joule infatti potrà contare su di un grosso fucile dotato di due modalità di tiro, una rapida ed una caricata: quest’ultima ci permetterà di paralizzare o stordire i nemici. Le munizioni del fucile non sono necessarie e non si trovano, in quanto l’arma è ad energia e si ricarica da sola. La la peculiarità risiede nel fatto che le munizioni saranno di 4 colori diversi e, soprattutto, saranno più efficaci se utilizzate contro nemici dello stesso colore della munizione. Questo aggiunge indubbiamente quel tocco di profondità, per la quale sarà richiesta più velocità di decisione, al fine di evitare danni ingenti. Anche i nostri companion avranno un colore, e se questo sarà uguale al colore di un avversario, i danni arrecati saranno maggiori. Infine, Joule potrà contare su doppi salti e schivate per evitare proiettili o attacchi nemici.

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Insomma, ReCore promette di certo una varietà invidiabile, se consideriamo tutte le possibilità che ci vengono date per risolvere le situazioni a schermo. Ma sarà capace di mantenere le promesse, specialmente dopo che diverse autorevoli testate hanno sollevato dubbi in seguito alle prove? Non ci resta che attendere l’uscita del gioco per dare valutazioni definitive. Ricordiamo che ReCore uscirà il 13 Settembre, ed a questo link troverete un breve trailer di gameplay del gioco.



Studente universitario e gamer nel tempo libero, la sua passione videoludica non ha confini. Questa passione nasce a 4 anni, quando si ritrova a giocare Doom II su un vecchio computer acquistato dal padre. Appassionato di giochi open-world e GDR, le sue pietre miliari sono le serie di Grand Theft Auto, Fallout e The Elder Scrolls. A fianco di ciò, la tecnologia e lo sport giocano un ruolo fondamentale nei suoi interessi, ed adora restare informato sulle ultime novità nei rispettivi settori.