Anteprima Watch Dogs 2

watch dogs 2
Di Andrea "Geo" Peroni
16 ottobre 2016

Tutti dicono che fare gli Occhi del Cuore 2 è un’autentica pazzia. Dici, ti hanno sospeso la prima serie alla terza puntata, e tu ne fai un’altra?

Le parole di Diego Lopez, alta carica della Rete della serie TV Boris, saranno risuonate nella vostra testa più o meno alla stessa maniera nel momento in cui Ubisoft, all’E3 2016 (anche se la notizia era trapelata già settimane prima) ha svelato Watch Dogs 2. Sequel di uno dei titoli più chiacchierati e criticati del 2014, Watch Dogs 2 arriverà su PS4, Xbox One e PC a partire dal prossimo 15 novembre e si prospetta come una piccola rivoluzione per il franchise targato Ubisoft, oggi più che mai al centro delle politiche societarie dell’azienda che sta spingendo fortemente sul marchio come dimostra anche il film annunciato sempre allo scorso E3 in collaborazione con Sony.

watch dogs 2

Partiamo col dire che gran parte di quello che conoscevate nel primo titolo della serie cambierà drasticamente. Protagonisti, setting, storia, e ci aggiungiamo anche un pizzico di cambiamenti al gameplay per renderlo più diversificato. Watch Dogs 2 sposta l’azione dalla spenta, piovosa e tetra Chicago, alla soleggiata, colorata e viva San Francisco, teatro della storia del nuovo protagonista Marcus Holloway. Il giovane hacker afroamericano sostituisce infatti Aiden Pierce, protagonista del primo gioco, in un passaggio di consegne che potremmo uguagliare, come portata, a quello che intercorse tra il primo e il secondo Assassin’s Creed. Difatti, l’intenzione di Ubisoft è quella di portare la serie ad un livello superiore, proprio come accadde con il franchise sugli Assassini: le (sensate) critiche al primo gioco vennero prese come spunto per rimodernare il gioco, e il risultato fu sotto gli occhi di tutto. Marcus sarà protagonista, insieme al suo gruppo di compagni hacker, di questa ristrutturazione della serie, e i primi video non hanno fatto altro che confermare queste sensazioni.

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Premettendo che l’idea, il concetto di base del gioco originale è stato mantenuto (hacker, componenti action, esplorazione, un grande mondo di gioco da esplorare), la possibilità di sperimentare un fresco e giovane personaggio come Marcus ha permesso di introdurre tante novità. Su tutte, le abilità parkour del nuovo protagonista, che saranno fondamentali nelle fasi più concitate del gioco e che cambieranno forse radicalmente il vostro approccio a certe missioni. Missioni che si potranno sostanzialmente affrontare sempre in due modi, uno votato all’azione per i più temerari e un altro invece più stealth per i perfezionisti e per chi ama pianificare strategicamente il proprio approccio al compito da portare a termine. A tutto ciò si aggiungono missioni secondarie che a detta degli sviluppatori saranno una sorta di parte integrante della storia, un rinnovato sistema di guida delle automobili, una serie di nuovi gadget a disposizione di Marcus, e anche un sistema di hacking perfezionato e differenziato da quello fin troppo semplicistico che abbiamo visto all’opera sul primo titolo.

Passi avanti sono stati fatti anche sul fronte tecnico, altro grosso punto di dibattito sul primo Watch Dogs, che come ricorderete subì un importante downgrade grafico. Abbandonando il “fardello” delle console old gen, gli sviluppatori sembrano aver trovato la quadratura del cerchio, senza però spingere troppo a fondo la potenza degli hardware a disposizione. Per ogni considerazione sotto questo punto di vista, però, attendiamo il gioco nella sua forma finale, dopo aver visionato nuovamente una demo nel corso della Milan Games Week che purtroppo non era giocabile.

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Watch Dogs 2 avrà sulle sue spalle un peso non indifferente. Innanzitutto, dovrà essere in grado di sopperire all’assenza, per la prima volta dopo 7 anni consecutivi, di Assassin’s Creed, dunque si tratterà dell’unico tripla A in uscita a novembre per la società franco-canadese. In secondo luogo, il gioco potrebbe risentire ancora dello scotto del primo Watch Dogs, ma come detto l’impressione è che gli sviluppatori abbiano fatto di tutto per rendere molto diverso il gioco pur restando aderenti a quella che è l’idea di base del gioco, cosa che ci ha confermato anche il PR di Ubisoft che abbiamo intervistato nel corso della Milan Games Week. Marcus Holloway è pronto ad hackerare le vostre piattaforme, e voi?



Entra a contatto con uno strano oggetto chiamato "videogioco" alla tenera età di 5 anni, e da lì in poi la sua mente sarà focalizzata per sempre sul mondo videoludico. Fan sfegatato della serie Kingdom Hearts e della Marvel Comics, che mi divertono fin da bambino. Cacciatore di Trofei DOP.