Captain Toad: Treasure Tracker – Provata la versione Switch del puzzle game

Di Andrea "Geo" Peroni
24 giugno 2018

A tre anni e mezzo di distanza dalla sua uscita su WiiU, Captain Toad: Treasure Tracker, nuovo puzzle game targato Nintendo con protagonista il simpatico consigliere della principessa Peach, prova a tentare nuovamente la fortuna su Switch. La console ibrida della Grande N, che quest’anno sta faticando a rilasciare esclusive inedite di grande rilevanza, ma che a fine anno si avvarrà di una line-up di tutto rispetto con Pokémon Let’s Go e Super Smash Bros. Ultimate, sta infatti puntando sulla rimasterizzazione e riproposizione di ottimi titoli WiiU rimasti poco conosciuti al pubblico a causa del disastro della precedente console casalinga. Dopo Donkey Kong Country: Tropical Freeze, ecco dunque che anche Toad tenta il rilancio su Switch. Abbiamo testato la, a dire il vero brevissima, demo disponibile sull’eShop di Switch, ed ecco alcune brevi impressioni sul titolo.

Chi scrive non ha mai avuto modo di giocare a Captain Toad: Treasure Tracker, essendo sprovvisto di una WiiU e non provando mai, se non in rare occasioni, l’impulso di acquistarne una. Ciononostante, ero ben conscio di quello che Captain Toad: Treasure Tracker rappresenta, e del buon impatto che ebbe sulla critica di quegli anni portandosi a casa parecchi pareri più che positivi. Nel gioco controlleremo naturalmente Toad, l’iconico consigliere della principessa Peach del Mushroom Kingdom, impegnato in una missione di caccia ai tesori che lo porta nelle più disparate località. Lo stesso Toad, nelle sue vesti di Treasure Tracker, lo abbiamo visto anche in Super Mario Odyssey mentre era nuovamente a caccia di tesori nei Regni che visitavamo, premiandoci di volta in volta con una Luna al momento dell’incontro con lui.

La demo, di appena tre semplici livelli, è strutturata in modo da farci saggiare tutte le caratteristiche del gioco. Captain Toad: Treasure Tracker non presenta livelli platform in stile Super Mario, né tantomeno grandi aree aperte da visitare: ogni livello è strutturato come una piccolissima superficie da girovagare in lungo e in largo e di tanto in tanto in profondità, dove si nascondono gemme extra da raccogliere o ben celati funghi dorati che andranno poi ad adornare il libro dei collezionabili visualizzabile nel menù principale. Toad, data la sua sillhouette non proprio slanciata, non è in grado di saltare ma solamente di camminare, questo a meno che non incontriamo naturalmente qualche power-up che possa permetterci di compiere altre azioni. Il compito di Toad è riuscire a raggiungere, tramite l’utilizzo di leve, dello schermo touch di Switch per muovere gli oggetti e di passaggi segreti, una Stella che rappresenta la chiusura della missione principale del livello, senza dimenticare però che, come detto, i mondi di gioco nascondono molti altri segreti.

A livello tecnico non sembrano esserci problemi di alcun tipo, con una versione portatile davvero splendida da vedere, e il comparto artistico sia il solito trionfo di colori e forme made in Nintendo capace di riciclare qualsiasi cosa senza mai stancare. Captain Toad: Treasure Tracker sembra, da queste prime missioni affrontate, un’ottima conversione, che potrebbe dare al gioco una nuova giovinezza su Switch dopo l’oblio vissuto su WiiU. La struttura di gioco, in effetti, è un concept straordinariamente originale. Il giocatore deve riuscire a interagire innanzitutto con Toad, il protagonista impegnato a viaggiare in questi mondi di forma quadrata sui quali si svolge l’azione, ma al contempo aguzzare l’ingegno per visualizzare tutti gli elementi a schermo, capire eventuali scorciatoie, risolvere enigmi ambientali e trovare passaggi segreti per raccogliere collezionabili, muovere alcuni elementi per riuscire a raggiungerne altri, coniugando strategia e velocità di reazione agli elementi dinamici. Tutto questo a seguito di un approccio iniziale alla missione che deve essere sempre affrontato, ossia la panoramica generale dell’area di gioco tramite lo stick del Joycon destro. La visuale ruoterà il cubo sul quale si trova l’intera area della missione, e da lì inizierà poi la nostra scalata verso l’agognata Stella.

Sempre nella demo è inoltre presente un livello, il terzo, che offre una panoramica di quelle che saranno le particolari boss fight di Captain Toad. Ci siamo scontrati con un gigantesco drago rosso immerso in un lago di lava e che, a intervalli regolari, apriva le proprie fauci per sputarci addosso nubi incandescenti. L’unica opzione di Toad era nascondersi dietro ai basalti colonnari o ai pannelli che si trovano sul sentiero, rimanendo al sicuro quanto basta per poi riprendere la corsa verso la vetta. In cima al vulcano nel quale è ambientato questa missione, infatti, si trova la Stella da raccogliere, facilmente conquistabile dopo che, arrivato sulla piattaforma rocciosa sulla quale si trova, Toad farà crollare un pesante macigno sulla testa del malcapitato drago, ponendo fine alla sua minaccia. Boss annichilito, Stella raccolta e missione compiuta!

Già sapevamo della bontà di Captain Toad: Treasure Tracker, un progetto innovativo capace di dare grandi soddisfazioni a chi ripose fiducia in WiiU. Il ritorno di Toad su Switch con questa edizione rimasterizzata, con meccaniche di gioco completamente invariate, alcuni nuovi livelli ispirati proprio a Super Mario Odyssey e qualche miglioria sul piano tecnico, è sicuramente da segnare sul calendario per quanto riguarda le esclusive di Nintendo Switch per i prossimi 6 mesi.



Entra a contatto con uno strano oggetto chiamato "videogioco" alla tenera età di 5 anni, e da lì in poi la sua mente sarà focalizzata per sempre sul mondo videoludico. Fan sfegatato della serie Kingdom Hearts e della Marvel Comics, che mi divertono fin da bambino. Cacciatore di Trofei DOP.