Final Fantasy XV – Provato

copertina final fantasy xv logo
Di Andrea "Geo" Peroni
16 ottobre 2016

La produzione Square-Enix più attesa dell’anno (e forse del decennio) è qui alla Milan Games Week 2016. Final Fantasy XV si prepara a debuttare sul mercato dal 29 novembre, chiamato all’ardua impresa di risollevare un franchise da molti bistrattato dopo la gestione del Fabula Nova Crystallis e di Final Fantasy XIII. Una lunga demo, disponibile al panel di Koch Media insieme ad una lunga sfilza di titoli provenienti dalla terra del Sol Levante, ci permette finalmente di provare il gioco dopo mesi dal lancio di Episode Duscae e da quello dell’insignificante (a livello di adesione al gioco finale) Platinum Demo.

Quello che abbiamo provato presso lo stand è stato il vero e proprio inizio del gioco. Un Noctis visibilmente invecchiato rispetto a quello che controlleremo presumibilmente per gran parte del gioco è impegnato insieme ai suoi fidati amici e compagni di viaggio a fronteggiare un essere demoniaco. Questo breve flashforward, nel quale non potremo fare altro se non guardare, si conclude nel giro di un minuto, dopo il quale una nuova cutscene con Noctis e Regis dà il via libera al Capitolo 1 della storia. Un lento inizio, nel quale dovremo letteralmente spingere la fidata automobile Regalia rimasta a secco nel mentre che i personaggi cercavano di raggiungere la futura sposa di Noctis, Lunafreya, ci permette di dare un piccolo scorcio iniziale a quello che sarà il mondo di gioco e a come è stato realizzato. Non possiamo lamentarci del framerate che è sembrato rimanere stabile anche durante i combattimenti, seppur non frenetici o con tante componenti a schermo, ma la qualità generale delle texture è sembrata molto molto altalenante.

final fantasy xv

I modelli dei personaggi sono realizzati in maniera impeccabile, senza sbavature e con ottime espressioni in generale, non solo per quanto riguarda i protagonisti ma anche per gli NPC secondari come Cindy (la “nuova” Cid del di Final Fantasy XV). Il problema risiede invece nella resa visiva del paesaggio e degli oggetti inanimati. Le texture di rocce, montagne, suoli e anche alberi sono apparse davvero poco convincenti, e tale sentimento cresce esponenzialmente mano a mano che il vostro occhio cercherà di scorgere sempre più lontano. Poca attenzione a questi importanti oggetti a schermo: gli alberi, come abbiamo detto pocanzi, non solo sono poco dettagliati, ma in certi frangenti sembreranno solamente delle immagini in 2D ancorate al suolo. Le rocce nel deserto nel quale è ambientato l’inizio del gioco, invece, hanno un aspetto e dettagli ben poco definiti, con texture ormai antiquate che sono state incollate al di sopra del poligono.

Veniamo ora invece agli aspetti più piacevoli della demo. Lo scontro con i primi nemici del gioco ci ha dato un’idea delle mosse di base del gioco. Se non lo sapete ancora, Final Fantasy XV rappresenta un netto taglio con il passato della serie, che passa da un gameplay con combattimenti a turni, ad un RPG con combattimenti in tempo reale come già accade nella serie Kingdom Hearts. Tramite le frecce analogiche potremo scegliere anche quale arma primaria utilizzare nel corso del combattimento, tra una semplice spada, una potente e possente ascia, e una lancia a lungo raggio. Mano a mano che accumuleremo esperienza con i combattimenti, acquisiremo anche gli immancabili punti abilità che utilizzeremo nell’albero della abilità di Noctis, molto districato e che non sappiamo ancora se sarà confinato alla scelta di un solo ramo o se ci sarà la possibilità di sbloccare tutti i bonus. Nessuna traccia delle magie, per questa demo, ma da altre informazioni su internet sappiamo che utilizzare le magie sarà un procedimento molto differente da quanto accadeva in precedenza nella serie.

logo final fantasy xv

Da vecchi fan della serie, ci aspettiamo un grande gioco, specialmente dopo aver dovuto attendere circa 10 anni per questo nuovo Final Fantasy XV. Il gameplay non è stato purtroppo approfondito più di tanto nel corso di questa demo, ma ci sono buone sensazioni nell’aria. I dubbi, fortissimi, riguardano appunto l’aspetto grafico come abbiamo ampiamente approfondito. Ormai ottenere miglioramenti, a circa un mese dalla release del gioco, sarà difficile, se non impossibile. Ma incrociamo le dita, considerando soprattutto che ottima grafica non significa per forza ottimo gioco.

Final Fantasy XIII docet, del resto.



Entra a contatto con uno strano oggetto chiamato "videogioco" alla tenera età di 5 anni, e da lì in poi la sua mente sarà focalizzata per sempre sul mondo videoludico. Fan sfegatato della serie Kingdom Hearts e della Marvel Comics, che mi divertono fin da bambino. Cacciatore di Trofei DOP.