Gravity Rush 2 – La prova della demo

gravity rush 2
Di Andrea "Geo" Peroni
23 dicembre 2016

Disponibile da poche ore sul PlayStation Store, la demo di Gravity Rush 2 ci porta finalmente all’interno del nuovo titolo di Keiichiro Toyama. Atteso per il prossimo 18 gennaio, in un periodo particolarmente denso di release tutte provenienti dalla terra del Sol Levante, il sequel di una delle esclusive PS Vita più apprezzate è pronto al suo grande debutto su PS4 (dopo la già apprezzata edizione remastered del primo capitolo), e in occasione della suddetta demo abbiamo deciso di testarla e di verificare con mano i miglioramenti che il nuovo hardware ha avuto sulla serie. Prima di lasciarvi al nostro commento, vi ricordo che potete anche leggere la nostra anteprima sul gioco.

La demo, della durata di circa 20 minuti, racconta l’episodio extra Merce Vietata, dove Kat, la giovane protagonista, deve indagare su un misterioso carico che sta attirando in città numerosi Nevi. La location, dopo un brevissimo tutorial sui comandi base, ci viene subito mostrata: la città commerciale di Jirga Para Lhao, un borgo volante fatto di mercati e aree per lo scarico e il carico delle merci che evidentemente funge come punto di snodo per molte tratte economiche. Jirga Para Lhao è una perfetta evoluzione estetica di quello che PS4 ha permesso a Project Siren. Una città più colorata, più solare, più accesa e più popolata, oltre che maggiormente dettagliata sotto tutti i punti di vista. È possibile ovviamente esplorarla in lungo e in largo grazie ai poteri di Kat, e in ogni sua parte ci è sembrata molto gradevole e ben rappresentata.

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Il combattimento è quello che ha regalato i momenti migliori, in questa piccola demo. Memori del combat system già esplorato sul prio Gravity Rush, e le cui basi sono rimaste invariate, ecco che le cose si fanno particolarmente interessanti quando andiamo a modificare la nostra percezione della gravità. R1 e L1 sono i pulsanti adibiti a farci rispettivamente attivare e disattivare i poteri, ma questo già lo sapevamo dal primo capitolo. Con il touchpad arriva invece una nuova interessante feature che approfondisce di molto il gameplay. Avremo infatti a disposizione tre varianti di gravità alla quale potremo essere sottoposti: quella normale, quella lunare e quella gioviana. Le differenze si faranno sentire non solo nelle nostre sessioni di “volo”, ma anche a terra. Con la gravità lunare saremo infatti notevolmente più veloci, e in volo potremo compiere degli attacchi spaziotemporali per contrastare i nemici più rapidi e che faticheremo a colpire normalmente. Al contrario, la gravità gioviana ci renderà molto più “pesanti” e lenti, ma saremo in grado di compiere attacchi devastanti colpendo il suolo e danneggiando tutto quello che si trova in un ampio raggio dal punto di attacco.

I 30 fps, fissi e per nulla traballanti, aiutano decisamente in un gioco come questo, concentrato sulle alte velocità e su attacchi fulminei. È un piacere per gli occhi e per la mente (anche se l’effetto dei  60 frame forse sarebbe stato più confortante, ma non ne siamo sicuri), se non fosse per un pesante problema che abbiamo riscontrato in questa demo. Nessun bug, qualche piccolo glitch grafico. Il problema al quale ci riferiamo è quello della telecamera, sottoposta a movimenti molto frenetici e a continui cambi di direzione e che talvolta fatica a stare dietro alla protagonista, finendo anzi talvolta persino al di sotto del suolo e dunque impossibilitando la visione.

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La demo, che dicevamo essere molto corta, ci consegna anche un primo assaggio di Raven, che sarà la comprimaria di questo secondo Gravity Rush e che si unisce sul finire dell’episodio extra per aiutarci a fronteggiare i robot dell’esercito rivale. Un assaggio però troppo breve, anche se abbiamo già potuto intravedere gli attacchi combinati, in alcuni casi devastanti, che le due ragazze porteranno a segno quando coopereranno. Sarà interessante però capire, nel gioco vero e proprio, quali saranno le possibilità a nostra disposizione in compagnia della misteriosa ragazza. Cattivone abbattuto, Nevi cacciati e demo completata. Non ci resta che aspettare il 18 gennaio, per poter mettere le mani sul gioco completo.



Entra a contatto con uno strano oggetto chiamato "videogioco" alla tenera età di 5 anni, e da lì in poi la sua mente sarà focalizzata per sempre sul mondo videoludico. Fan sfegatato della serie Kingdom Hearts e della Marvel Comics, che mi divertono fin da bambino. Cacciatore di Trofei DOP.