Red Dead Redemption 2 – Un primo sguardo al gameplay | Speciale

Di Andrea "Geo" Peroni
9 agosto 2018

Come promesso, Rockstar Games ha pubblicato quest’oggi il primo gameplay trailer di Red Dead Redemption 2, l’attesissimo kolossal in uscita il 26 ottobre su PS4 e Xbox One. Proprio come avvenuto in occasione della promozione del primo capitolo, Rockstar ha scelto di raccontare ai propri fan il gioco con una sorta di documentario che esplora, in ogni episodio, differenti aspetti del mondo di Red Dead Redemption 2.

Il primo video, rilasciato oggi, mette in scena i primi elementi del gameplay, il nuovo mondo di gioco e in particolar modo ci permette di ammirare un comparto grafico a dir poco strabiliante. Dalle praterie ai boschi, dalle montagne innevate fino ai deserti sconfinati, il mondo di Red Dead Redemption 2 è incredibile a livello visivo, ed è soprattutto vivo. La presentazione torna più volte su questo concetto: i ragazzi di Rockstar hanno deciso di rendere molto più movimentato l’intero mondo di gioco, e addirittura responsivo per quelle che saranno le azioni e gli atteggiamenti del protagonista, Arthur Morgan. Stormi di uccelli si alzeranno in volo quando ci avviciniamo, preoccupando forse i nemici vicini; persone comuni ci odieranno per un torto che abbiamo fatto in passato alla loro famiglia; i nostri compagni di gang cambieranno idea sul nostro conto a seconda di ciò che faremo per aiutare o meno la comunità. Tutto ciò che faremo avrà conseguenze sul mondo di gioco e su come i personaggi ci guarderanno.

Un sistema che strizza l’occhio al primo Red Dead Redemption ma potenziandolo grazie alle possibilità odierne, un’operazione simile a quella che è stata compiuta sul combat system e lo shooting. Tornerà il Dead Eye con alcuni cambiamenti (che verranno esplorati maggiormente in un prossimo video, come è già stato annunciato), torneranno gli immancabili duelli, ma stavolta le armi avranno caratteristiche uniche che le differenzieranno le une dalle altre. E poi ci saranno le immancabili scazzottate a mani nude, un must della serie, che però oggi sembrano essere state potenziate e migliorate. Arthur può parare, può contrattaccare, schivare, scegliere di sferrare un gangio o di gettare a terra l’avversario: l’intento è quello che dare ancora più realismo alla situazione, di lanciare il giocatore in un universo sul quale ha il totale controllo, anche quando si presentano davanti a noi situazioni spinose come altri pericolosi fuorilegge che rischiano di farci la pelle. Attaccarli e rischiare di restarci secchi, o scatenare il revolver e sperare di essere più veloci del nemico, per arraffare il bottino?

Sarà interessante capire, forse già nei prossimi video gameplay, come le autorità giudiziarie influiranno e avranno potere sulle nostre malefatte, e fino a dove questa giurisdizione potrà avere effetto. Non è escluso, ad esempio, che la notizia della taglia messa sulla nostra testa possa essere messa a tacere prima che sia troppo tardi e raggiunga un’altra città, ma stiamo solamente divagando.

Spazio naturalmente anche alla caccia, elemento immancabile, e all’esplorazione, come sempre in sella al fido destriero. Questa volta però il cavallo sarà più che un semplice mezzo di locomozione. L’equino che ci farà da compagno di viaggio è un essere vivente, lo accudiremo, lo cresceremo e gli daremo da mangiare, lo tratteremo quasi come un nostro pari, e questo ci porterà ad avere benefici. Durante una sparatoria, ad esempio, se avremo addestrato per bene il cavallo sarà più semplice farlo restare fermo e avere una migliore visuale da cui colpire i nemici, e proseguire nel nostro cammino. In sella al destriero saremo liberi di viaggiare in un mondo sconfinato, una natura ancora largamente incontaminata dall’uomo, dove vige ancora la regola della preda e del predatore.

Questo era un semplice assaggio di ciò che ci attenderà in Red Dead Redemption 2, e abbiamo voluto portarvi un’analisi sommaria di quello che abbiamo visto. L’hype, che già era a livelli pericolosamente alti, sta salendo ancora di più, e non vediamo l’ora di scoprire qualcosa di più sia sulla campagna single player sia su quello che speriamo sarà un altro grande mondo online da esplorare con amici e clan.



Entra a contatto con uno strano oggetto chiamato "videogioco" alla tenera età di 5 anni, e da lì in poi la sua mente sarà focalizzata per sempre sul mondo videoludico. Fan sfegatato della serie Kingdom Hearts e della Marvel Comics, che mi divertono fin da bambino. Cacciatore di Trofei DOP.