Syberia 3 – Anteprima

Di Diego "Lanzia" Savoia
15 aprile 2017

Ci siamo: i francesi di Microids stanno per rilasciare Syberia 3, più precisamente il 20 Aprile in Europa. Sono passati ben 15 anni dalla prima apparizione della saga, 13 solo dall’ultimo capitolo pubblicato. Un tempo enorme per sviluppare il terzo capitolo, direte: vi daremmo certamente ragione, se solo non fosse che la produzione vera e propria va avanti “solamente” da 4/5 anni. Comunque, cosa aspettarci da questa nuova avventura grafica? In una parola: molto. Da ciò che abbiamo visto uscire dalla mente di Benoit Sokal, dopotutto, non possiamo esprimerci diversamente.

Partiamo col dire che la storia sarà completamente originale, indipendente dai primi due capitoli. Si riparte comunque da dove eravamo rimasti: l’avvocatessa Kate Walker fa ritorno dall’isola che dà il nome alla saga, ma si ammala durante il viaggio di ritorno, venendo ritrovata in fin di vita sulla riva di un fiume dalla tribù Youkole, un popolo nomade. Una volta recuperate le forze, Kate si propone di aiutare il gruppo attraverso un originale viaggio tra la neve e il ghiaccio. Una storia nuova, dunque, che si prospetta essere un successo proprio grazie alla direzione artistica di Sokal, ma che risentirà senza dubbio degli eventi appartenenti al passato di Kate.

Syberia 3 III

Ma la vera novità di Syberia 3 risiede nella grafica. Come era prevedibile, con il passare degli anni la saga necessitava di un forte miglioramento grafico, e così è stato. Per la prima volta, infatti, potremo esplorare l’universo di Syberia in 3D. Una scelta logica, vista la distanza temporale con i precedenti capitoli e la rapida evoluzione tecnologica, che è stata accolta da Microids mediante l’utilizzo del motore grafico Unity 5, ultima versione dello strumento per sviluppatori. A questa innovazione grafica appartengono gli originali puzzle ed enigmi presenti nel nuovo titolo, interamente concepiti in 3D Live. In tutto ciò, durante l’avventura single player verremo accompagnati dalle musiche originali sinfoniche composte da Inon Zur, già noto per i lavori svolti in Prince of Persia, Dragon Age e Fallout, oltre che in Syberia 2.

Insomma, le premesse per un ottimo titolo sono presenti e ben chiare. Bisognerà vedere se, dopo tutti questi anni, da un lato il pubblico saprà cogliere il fascino di Syberia e dall’altro gli sviluppatori sono stati capaci di trasportare l’atmosfera del passato su un supporto tecnologico di gran lunga più avanzato. Per quanto riguarda il primo aspetto, già nel 2004 con il rilascio del secondo capitolo si era evidenziato un certo calo della magia originale che aveva condotto la critica mondiale ad assegnare un voto pari a 82/100. Nonostante questo, Syberia 2 era stato molto apprezzato, e lo dimostra il meritato 80/100 su Metacritic. Il dubbio sul risultato medatico, oggi come oggi, è alimentato da 13 lunghi anni di assenza sul mercato, che hanno quasi condotto la serie videoludica in quel dimenticatoio a cui appartengono già troppi titoli.

A nutrire qualche dubbio concorre inoltre il difficile travaglio di Microids per partorire Syberia 3. Basti pensare che il primo annuncio dello sviluppo del terzo capitolo venne fatto nel 2009, con tanto di uscita fissata l’anno successivo su PC e PS3. Poi vennero i disaccordi con Sony e la richiesta dello studio ai propri fan di sostenere il gioco per riallacciare i rapporti con la casa nipponica e salvare la versione per console. Nel 2011 la crudele verità: lo sviluppo di Syberia 3 non era mai iniziato per mancanza di fondi. Fu un duro colpo per i seguaci della serie, che furono in parte risollevati dall’annuncio di un rinnovato motore grafico per evitare un fallimento commerciale, essendo passati 9 anni dall’ultima avventura. Tra un disguido e un altro si giunse così a fine 2012, quando venne reso noto che Benoit Sokal aveva firmato l’accordo per scrivere la storia di Syberia 3: lo sviluppo partì finalmente a gonfie vele. Le cose però non andarono perfettamente, visto che la data di uscita passò dall’iniziale 2015 all’anno successivo, quando venne mostrato il primo gameplay nel corso dell’E3. Infine, l’annuncio finale: Syberia 3 arriverà in Europa il 20 Aprile 2017 su PC, PlayStation 4, Xbox One, Android e iOS, oltre che su Nintendo Switch entro la fine dell’anno.

Nonostante questo lungo e faticoso cammino, finalmente ce l’abbiamo fatta: Syberia 3 è in arrivo. Manca però una cosa, un piccolissimo insignificante particolare: il doppiaggio in italiano! Dopo due capitoli interamente doppiati nella nostra lingua, Microids ci abbandona così, semplicemente non pubblicando il primo Making Of in italiano. Saranno comunque presenti i sottotitoli e l’interfaccia in lingua italiana, ma le voci saranno quelle originali (o francesi, polacche, russe, tedesche, ma non italiane, mi raccomando). In conclusione, togliendoci le vesti nazionalistiche, possiamo confermare le grandi aspettative per Syberia 3, confidando che, almeno in questo, non rimarremo delusi.



Appassionato di tutto ciò che riguarda la tecnologia, il suo interesse spazia in particolare nel mondo dei videogiochi e dell’informatica. Ama ogni genere videoludico, ma predilige i giochi d’azione e le avventure grafiche.