Batman – La storia dell’uomo pipistrello

Di Marco "Bounty" Di Prospero
14 novembre 2014

Bentornati con la nostra rubrica mensile “TOP serie videoludiche: l’evoluzione nel tempo“. Quest’oggi ripercorreremo insieme la storia e l’evoluzione della serie Batman, sviluppata da Rocksteady Studios per i primi due capitoli, e passata poi nelle mani di Warner Bros Montreal.

LA TRILOGIA…

Batman: Arkham Asylum fu il primo capitolo della serie, rilasciato lo scorso 28 Agosto 2009 su PS3, Xbox360 e PC. Al momento dell’annuncio, come ogni gioco ispirato a fumetti o a film, l’utenza videoludica sembrava abbastanza incerta su quello che sarebbe potuto essere questo titolo. Dopo i primi video-gameplay e ancora di più, dopo l’uscita del gioco, i videogiocatori e la critica cambiarono letteralmente idea, grazie ad un gameplay semplice ma allo stesso tempo divertente e grazie ai personaggi carismatici tra cui naturalmente, spicca il nostro supereore. Il titolo ottenne un successo così grande che nel Marzo 2010, fu rilasciata l’edizione GOTY (Game Of The Year) che aggiungeva qualche contenuto in più rispetto alla versione originale.batman-arkham-knight-trailer

Il 21 Ottobre 2011 fu poi la volta di Batman: Arkham City, rilasciato anch’esso su PS3, Xbox360 e PC. Il gioco riprendeva molte delle meccaniche viste nel primo capitolo della serie ma, tuttavia, ne inseriva di nuove. Prima su tutte, l’inserimento di una città del tutto esplorabile, accentuando la struttura open-world, già utilizzata, in minima parte, nel capitolo precedente. Dalla trama del gioco, sembrava che la serie si sarebbe conclusa con questo capitolo. Effettivamente la storia si concludeva con il secondo capitolo ma, il 25 Ottobre 2013, uscì Batman: Arkham Origins, un prequel ambientato 3 anni prima di Arkham Asylum. Questa volta il gioco però, pur rimanendo un titolo valido, mancava di innovazione, rendendolo un qualcosa di già visto. Anche in questo caso si riproponeva la struttura open-world e il sistema di combattimento era pressoché identico a quello dei capitoli precedenti.

…E NON SOLO

La trilogia sembrava, come abbiamo detto in precedenza, non aver più nulla da dire, in quanto la storia di Arkham City sembrava essere definitivamente conclusa.

Nel corso del Marzo 2014, fu però rivelato un nuovo capitolo della serie, Batman: Arkham Night in uscita il 2 Giugno 2015 su PS4, Xbox One e PC. Lo sviluppo del gioco è passato nuovamente nelle mani di Rocksteady Studios, che promette una rivoluzione nel gameplay, ormai obsoleto per quanto riguarda alcune features. Il titolo sarà ambientato in una Gotham più grande di circa 5 volte rispetto al territorio esplorabile in Arkham City. Inoltre per spostarci da una zona all’altra potremo finalmente usare la Bat-mobile, auto personale di Batman dotata di tantissimi gadget e armi. Protagonista sarà sempre il nostro uomo pipistrello che, questa volta, dovrà vedersela con un temibile avversario, chiamato, come ci suggerisce il titolo del gioco, Arkham Knight.

STORYLINE

Per meglio comprendere la storia, questa verrà raccontata in ordine cronologico, partendo quindi da Arkham Origins che, vi ricordiamo, è ambientato 3 anni prima di Arkham Asylum.

Bruce Wayne è Batman da 2 anni e la polizia ancora non capisce se sia o meno dalla sua parte. L’Uomo Calendario, un noto criminale, sta per essere giustiziato ma, Maschera Nera, insieme ai suoi uomini, fa irruzione all’interno del carcere di Blackgate e libera il prigioniero. Batman interviene, ma purtroppo, non riesce a salvare il commisario Loeb, che Maschera Nera rinchiude in una camera a gas. A questo punto l’uomo pipistrello si butta all’inseguimento di Maschera Nera ma viene intercettato da Killer Croc, con cui è costretto a sostenere un duro scontro. Una volta sconfitto, Killer Croc rivela a Batman che sulla sua testa vi è una taglia di 50 milioni di dollari, che ben 8 criminali hanno accettato, tra cui si trova lo stesso Killer Croc. Gli altri sette criminali sono: Bane, Deadshot, Deathstroke, Firefly, Electrocutioner, Copperhead, Shiva e Pinguino. Batman decide di recarsi dal Pinguino, che ha il suo nascondiglio su una nave attraccata ad un molo. Una volta salito sulla nave però, ad aspettarlo si trova Electrocutioner, che viene facilmente tramortito. L’uomo pipistrello riesce finalmente a raggiungere Pinguino, che nel frattempo sta torturando il figlio di un noto boss per farsi consegnare la sua area, diretta al traffico di armi. Batman salva il ragazzo e inizia a interrogare (con le maniere forti) il Pinguino per sapere dove si trovi Maschera Nera. Dopo aver ottenuto qualche informazione, Batman viene attaccato da Deathstroke, che viene sconfitto e arrestato dalla polizia.

batman

Il nostro supereroe si reca così nel luogo indicato dal Pinguino e qui, trova Maschera Nera morto, da due giorni, secondo le indagini della polizia. Le cose però non tornano; infatti Batman lo aveva visto appena qualche ora prima. Insieme al suo corpo, si trova anche quello della ragazza che, poco prima di morire, aveva inviato a Maschera Nera un messaggio con su scritto “Joker“. Per ottenere ulteriori informazioni così, Batman, cerca di intrufolarsi all’interno del dipartimento di polizia. Qui scopre che molti agenti sono corrotti, eccezion fatta per il commisario Gordon, che però non è ancora certo che Batman sia dalla sua parte. A questo punto la filgia, di Gordon, Barbara, consiglia a Batman di scendere nelle fognature, perché è proprio da lì che partono i cavi diretti al server, in cui si trovano tutti i dati della polizia.

Durante l’esplorazione sotto terra, Batman trova gli uomini di Maschera Nera intenti a riempire la fognatura di esplosivo, per distruggere il dipartimento di polizia. Batman interviene e, dopo aver raggiunto il server, capisce che il cadavere non è quello di Maschera Nera, ma quello di un suo sottoposto. Joker infatti, dopo aver ucciso la ragazza, aveva intenzione di uccidere anche lui ma, prevedendo la sua mossa, aveva mandato avanti il suo uomo travestito da lui. Dopodiché intervenne il vero Maschera Nera che però il Joker stordì e portò via con sé. Lo scopo del Joker è quello di rapinare una banca, di cui Maschera Nera o meglio, Roman Sions, è proprietario. Corso alla banca Batman trova decine di uomini morti e, entrato nel caveau, trova Maschera Nera e Roman Sions, che in realtà dovrebbero essere la stessa persona. Batman capisce così che sotto il vestito di Maschera Nera vi è proprio Joker, che dopo aver rapito Sions, si era appropriato della sua identità. L’uomo pipistrello viene stordito e così il Joker, ha tempo di fuggire. Una volta ripresosi però, il nostro eroe si reca all’acciaieria, dove si rifugia il Joker e dove è tenuto prigioniero Sions. Una volta giunto sul posto, Batman riesce a salvare Sions ma, quando sta per interrogarlo, arriva Copperhead, che, dopo un lungo scontro, viene sconfitta. Batman si reca così al Grand Royal Hotel, dove si trovano il Joker e tutti i criminali che vogliono far fuori il nostro eroe. Batman riesce a entrare di nascosto ma viene scoperto da Bane che lo stordisce e lo porta da Joker, che nel frattempo ha fatto fuori Electrocutioner. A questo punto nasce però una discussione tra Bane e Joker che finisce in una sparatoria. Bane utilizza il suo bazooka e distrugge l’hotel rischiando di uccidere il Joker, che però viene salvato da Batman e portato in prigione. Dopo alcuni giorni, Batman scopre che Bane, sopravvissuto all’esplosione, conosce la sua vera identità. Dopo aver sconfitto anche Firefly, ed aver collaborato con Gordon, Batman torna alla bat-caverna, che è stata distrutta dagli uomini di Bane. Ormai non c’è più niente da fare e così l’uomo pipistrello torna nuovamente a Blackgate, da cui il Joker è riuscito a fuggire e si è appropriato del carcere. Una volta dentro, dopo aver dovuto risolvere un enigma creato dal Joker, Batman deve vedersela nuovamente con Bane, che nel frattempo si è iniettato un siero in grado di aumentare a dismisura la massa muscolare. Dopo un arduo scontro, Batman riesce a sconfiggerlo.

Batman-Arkham-City

Finalmente è arrivato il momento di affrontare facci a faccia il Joker. Dopo un lungo dialogo tra i due, il Joker si scaraventa su Batman che però reagisce e sconfigge il clown, costretto a tornare in carcere. Gotham è finalmente libera dalla criminalità.

E’ a questo punto che ha inizio Batman: Arkham Asylum. Dopo il disastro di Blackgate, Quincy Sharp, decide di costruire un nuovo carcere di massima sicurezza chiamata Arkham Asylum. Qui si trovano i peggiori criminali della città, tra cui lo stesso Joker. Il gioco si apre infatti con Batman che accompagna Joker nella sua cella ma, qualcosa va storto. Il Joker riesce infatti a liberarsi e ad impadronirsi di Asylum, dichiarando di aver disseminato bombe in tutta la città. Purtroppo, oltre a questo, il commisario Gordon è stato rapito per cui Batman, decide di seguire le sue tracce. La sua ricerca si interrompe quando vede il corpo esanime del commissario. Batman è mentalmente provato per ciò che ha visto ed ha delle allucinazioni. Poco dopo però riprende lucidità e scopre che Gordon è ancora vivo e che quello che ha visto, è stato causato da un gas speciale utilizzato dallo Spaventapasseri. Batman così si rimette in cammino e salva Gordon, tenuto prigioniero da Harley Queen. Ad aspettarlo però si trova anche Bane, che Batman deve affrontare ancora una volta. Il nostro eroe ha la meglio. Poco dopo Bruce viene a conoscenza del progetto Titan, che ha lo scopo di creare un siero più potente di quello iniettato a Bane. Purtroppo però il siero è caduto nelle mani del Joker, che vuole rinforzare le sue truppe. Come se non bastasse il Joker rapisce Quincy Sharp che però viene prontamente liberato da Batman che in seguito, deve vedersela anche con Poison Ivy, a cui Joker ha iniettato il Titan. Esiste però un antidoto che si trova nelle fognature, in cui regna Killer Croc. Batman si reca lì e, dopo aver sconfitto il mostro, recupera l’antidoto. Mentre sta tornando da Poison Ivy però, interviene Joker, che spiega a Batman di voler iniettare il Titan a tutti i cittadini. Prima di fare ciò però, egli inietta parte del siero su Batman e su lui stesso. Il supereroe utilizza però l’antidoto (preso per Poison Ivy) e dopo un lunga lotta, sconfigge il Joker. Gotham è nuovamente al sicuro, e nel penitenziario viene ristabilito l’ordine. Il Titan è solo un ricordo.

joker-batman-arkham-origins-27258-400x250

Il terzo capitolo si apre con Quincy Sharp che decide di chiudere Arkham Asylum, per dar vita ad Arkham City, una città prigione in cui sarebbero stati lasciati tutti i criminali di Gotham. Bruce Wayne però e Gordon, sono contrari a questa scelta. Wayne viene arrestato dalle guardie Tyger (che controllano la città di criminali) e viene deportato ad Arkham City.

Una volta liberatosi e recuperato l’equipaggiamento, Batman si reca subito alla ricerca di Due Facce, che ha preso in ostaggio Catwoman. Il supereroe riesce a salvare la donna ma, mentre i due parlano, arriva un colpo di cecchino che solo per poco non uccide la ragazza gatto. Batman si reca così sul campanile, da dove è stato sparato il colpo. Una volta arrivato trova un fucile azionato a distanza e capisce che è stata architettata una trappola. L’edificio è infatti imbottito di esplosivo ma, fortunatamente, riesce a salvarsi. In seguito egli si reca al covo del Joker, che, a quanto pare, è afflitto da una grave malattia che lo sta uccidendo. Batman viene colpito alle spalle dal clown, che lo tramortisce. Una volta risvegliatosi, Batman scopre che Joker vuole essere curato e per questo, chiede l’aiuto del supereroe, che mentre era stordito, è stato infettato con il sangue del Joker. Adesso la sua vita e quello del Joker sono nelle mani di Mr. Freeze, unica persona a conoscere la cura. Freeze è  però prigioniero del Pinguino. Batman si reca così nel suo covo e sconfigge il Pinguino, liberando Freeze, che però rivela a Batman di avere solo una parte dell’antidoto. L’altra parte è contenuto nel corpo di Ra’s al Ghul, che si trova a capo della lega degli assassini e che è riuscito a superare i 600 anni di vita grazie alle fosse di Lazzaro. Dopo un duro scontro, Batman tramortisce Ra’s Al Ghul e gli preleva una goccia di sangue, che porta subito da Freeze. Quest’ultimo però sigilla l’antidoto in una cassaforte e chiede a Batman di salvare sua moglie. L’eroe però non ha tempo e, dopo aver sconfitto Freeze apre la cassaforte, che però era stata scassinata durante lo scontro da Harley Queen. Batman torna nel covo di Joker, che nel frattempo è guarito. Quando il clown sta per porre fine alla vita dell’eroe, interviene però la figlia di Ra’s Al Ghul, Talia, che cerca di attirare Joker a sé. Batman così insegue i due ma, prima di fare ciò, deve salvare la città dal protocollo 10, sistema attuato da Strange, a capo di Arkham City, per distruggere la città. L’uomo pipistrello interviene e uccide Strange. Adesso può finalmente raggiungere il Joker. Qui Talia però uccide il Joker che sorprendentemente, si rivela essere solo un sosia. Appare così il vero Joker ancora malato e in fin di vita. L’antidoto, rubato poco prima da Harley Queen è infatti nelle mani di Talia che lo passa a Batman, che così riesce a curarsi. L’eroe ne lascia però un goccio per il Joker, che, credendo che lo abbia bevuto tutto, lo attacca alle spalle, facendogli cadere la fiala, e spaccandola al suolo. L’antidoto è andato distrutto e il Joker, va incontro ad una morte che avrebbe potuto evitare.

GAMEPLAY E GRAFICA

Il gameplay dell’intera serie si basa sul combattimento corpo a corpo. Tale combattimento è stato soprannominato “Free Flow Combat“. Tale stile si basa sulla pressione di pochi tasti per poter compiere combo lunghe e praticamente infinite, fino a quando non veniamo fermati dai colpi nemici. Basterà infatti un colpo inflitto da un avversario a porre fine alla combo ma, per bilanciare il tutto, la software house ha introdotto l’utilizzo delle contromosse, che ci permettono di bloccare il colpo e di mettere K.O. il nemico che abbiamo davanti. Oltre al combattimento faccia a faccia però, nei giochi della serie è possibile anche utilizzare un approccio stealth, che ci consente di evitare molti scontri e di stordire i nemici in vari modi, senza essere scoperti. Ciò è reso possibile anche dal sontuoso lavoro della software house, che ha costruito ambientazioni ben realizzate, in cui Batman può muoversi liberamente. Egli potrà infatti stare in punti elevati per non essere scovato dai nemici oppure passare attraverso i condotti d’aria, per esplorare la zona senza attirare l’attenzione dei nemici.

Batman_ArkhamOltre a tutto ciò inoltre, Batman potrà costantemente utilizzare diversi gadget, che gli saranno utili sia per sconfiggere più facilmente i nemici, sia per poter proseguire nella storia, o comunque per raggiungere punti non accessibili precedentemente. In aggiunta tali gadget possono anche essere potenziati.

Non mancano inoltre le fasi d’esplorazione, che risultano sempre appaganti e soddisfacenti. Ad esempio, nella mappa di gioco, troveremo diversi enigmi che dovremo riuscire a risolvere e che non sempre saranno facili da scovare. In molti casi infatti, dovremo tornare in luoghi già esplorati, dopo aver sbloccato determinati gadget, senza i quali non si potrebbero trovare tali segreti. Altra nota che potrebbe essere considerata positiva o negativa, a seconda del vostro stile di gioco, è la mancanza del multiplayer che però, ha portato senza dubbio ad un maggior sviluppo nella storia, che risulta essere veramente interessante e longeva, in tutti e tre i capitoli. In mancanza di ciò, appaiono però “Le Sfide“, in cui dovremo riuscire a portare a termine, per l’appunto, diverse sfide.

Per quanto riguarda la grafica invece, questa non risulta essere allo stesso livello del gameplay. E’ facile infatti riscontrare alcuni difetti, soprattutto per quanto riguarda alcune textures. Tuttavia, questi problemi possono essere sorvolati, considerando la grande atmosfera che la software house è riuscita a ricreare, molto fedele a quanto visto nel fumetto.  Fantastico anche il level-design e la struttura delle città presente sul secondo e sul terzo capitolo, in cui potremo spostarci con facilità.

CONCLUSIONI

Abbiamo ripercorso insieme la storia di Batman, una serie che ha saputo affermarsi, risultando il gioco più fedele alla storia fumettistica del supereroe. Per questo motivo, la serie è consigliata a tutti i fan dell’uomo pipistrello, ma anche a tutti coloro che cercano un gioco in terza persona action e con una storia interessante. A ciò dobbiamo aggiungere un protagonista realizzato al dettaglio, che ripropone fedelmente il vero Batman, grazie anche al sontuoso doppiaggio (sia in lingua inglese che in italiano). Inoltre anche i nemici, che incontreremo nel corso della storyline, saranno anch’essi fedeli alle controparti già apparse sul fumetto. Se a tutto questo aggiungiamo una storia profonda e piena di colpi di scena, non possiamo far altro che decretare questa serie, degna di partecipare alla nostra rubrica.

 



Sono uno studente di economia e commercio che ama passare parte del tempo libero davanti ad una console. Considero il videogioco come una forma d'arte, in grado di trasmettere valori e emozioni, che permette di "mettere in pausa" la vita stressante di tutti i giorni. Spero di poter condividere con tutti voi questa mia passione e di farvi conoscere il mondo del gaming.