Black Ops 3 Zombies – Nuovi remake dopo The Giant?

Di Andrea "Geo" Peroni
7 ottobre 2015

L’arrivo di The Giant con Black Ops 3 Zombies, e tutte le varie sfaccettature legate alla probabile rivisitazione della storia Zombie, hanno aperto a molte nuove prospettive per il futuro del gioco, e in particolare dei DLC. I viaggi nel tempo, gli avvenimenti di Black Ops e Black Ops 2, le linee temporali sconvolte, ogni indizio punta a un Richtofen che, insieme ai fidati Takeo, Nikolai e Dempsey, punta a riscrivere la storia, cercando forse di rimediare agli errori della sua versione anziana. In The Giant rivisiteremo il luogo dove tutto è iniziato (il progetto Der Riese del gruppo 935) e a questo punto la domanda è lecita: dobbiamo aspettarci nuovi remake delle vecchie mappe zombie?

Treyarch finora si è sempre espressa a sfavore di questa richiesta da parte dei fan, ma la teoria legata alla rivisitazione di vecchie mappe zombie è tutt’altro che infondata. Dal trailer di The Giant veniamo a conoscenza dei “nuovi” Richtofen, Takeo, Nikolai e Dempsey, che a quanto pare sono arrivati nella struttura del gruppo 935 troppo tardi (gli zombie hanno già preso d’assalto i laboratori), quindi la catena degli eventi di Black Ops 1 potrebbe essersi già messa in moto. E’ dunque improbabile pensare che nei futuri DLC potremo tornare, sempre con i 4 eroi, in Ascension, in Call of the Dead, in Shangri-La e su Moon? Assolutamente no, anche perchè se il piano del giovane Richtofen fosse veramente quello di cambiare il futuro, allora dovrebbe recuperare nuovamente la Verga d’Oro, la Pietra di Shangri-La e aprire la piramide sulla Luna, fermando una volta per tutte Samantha e gli zombie, e impedendo a Maxis di attaccare la Terra con i missili. Ora, quello che molti di voi potranno dire è: ma se Richtofen giovane ha già ucciso quello vecchio, allora il futuro è già cambiato. La risposta è che al 99% non è cambiato proprio nulla. Vi spiego perchè (preparate i Moment perchè il mal di testa per i paradossi sta iniziando).

bo3_thegiant_zombie

Nel momento in cui Richtofen giovane esce dal teletrasporto (punto oscuro della storia, visto che non sappiamo perchè gli altri 3 guerrieri fossero già a Der Riese e lui invece no) e uccide la versione anziana di sè stesso, tutto avrebbe dovuto cessare: il vecchio Edward non avrebbe viaggiato nello spazio e nel tempo, non avrebbe recuperato il dispositivo di Gersh, così come la Verga, la Pietra Focale, non avrebbe preso il controllo degli zombie, e non sarebbero accaduti gli eventi di Black Ops 2. Attenzione: come avete letto, TUTTI gli eventi di Black Ops 2 non sarebbero avvenuti, compresi i fatti di Origins, e dunque il giovane Richtofen e gli altri 3 guerrieri non sarebbero stati informati da Samantha di ciò che stava accadendo nel futuro. Dunque si sarebbe venuto a creare un paradosso temporale: il giovane Richtofen uccide il vecchio Richtofen, il futuro cambia, Samantha non torna indietro ai tempi di Origins, il giovane Richtofen non avrebbe fatto il balzo nel futuro e dunque avremmo assistito nuovamente alla storia di Black Ops 1 e 2 e così via, in un ciclo che non avrebbe mai fine. Come vediamo nel trailer, invece, al momento della morte di Richtofen anziano, quello giovane continua ad esistere, dunque potrebbe trattarsi effettivamente di un viaggio nel tempo che non ha influenzato il futuro come avrebbe dovuto.

Per il momento si tratta semplicemente di teorie, congetture, senza (purtroppo) alcuna conferma da parte di Treyarch. Non ci resta che attendere, anche se una cosa è chiara: tornare ai vecchi luoghi delle mappe zombie sarebbe davvero bellissimo.



Entra a contatto con uno strano oggetto chiamato "videogioco" alla tenera età di 5 anni, e da lì in poi la sua mente sarà focalizzata per sempre sul mondo videoludico. Fan sfegatato della serie Kingdom Hearts e della Marvel Comics, che mi divertono fin da bambino. Cacciatore di Trofei DOP.