Bloodborne “The Old Hunters” – Recensione

Di Luca "RRock" Allocca
23 novembre 2015

Ed eccoci qui ancora a discorrere sull’ultimo titolo di casa From Software all’attivo, che ha rappresentato, forse più di altri, questo 2015 avvicinando anche i più scettici del genere alla famosa LORE “raccontata” da Miyazaki.

In particolare vogliamo condividere con voi quali sono state le nostre impressioni riguardanti l’unico DLC in programma per Bloodborne dal nome “The Old Hunters” cercando di non spifferarvi nulla che possa rovinarvi l’esperienza di gioco.

Per questo motivo ci limiteremo a raccontarvi cos’è stato per noi questo DLC, senza eccedere in noiosi spoiler.

PRIMISSIME IMPRESSIONI

Iniziamo col dire che, a primo acchito, quello che ci colpisce di più è proprio il modo in cui si accede a questo DLC, molto originale e meno semplicistico rispetto ai Souls. Per sapere in che modo vi rimandiamo alla nostra guida.

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Ci ritroviamo proiettati subito in un incubo che ricorda Cathedral Ward, ma che si tramuta in un esperienza che possiamo definire onirica, partorita dal genio di Miyazaki stesso. Veniamo infatti catapultati subito davanti ad una notte della caccia diversa dal solito, piena di cacciatori, pronti a farci la pelle insieme ai loro fedeli segugi. Nulla di nuovo direte, ma vi sbagliate di grosso. Nuovi nemici mai visti, ancora più ardui di quelli di prima, si porranno davanti al nostro cammino.

Possiamo accedere alla nuova area fin dai più bassi livelli, subito dopo aver ucciso “Il Vicario Amelia”, ma è consigliabile addentrarsi nei meandri di questo oblio non sotto il livello 65.

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SANGUE, ARMI E BOSS

L’atmosfera da incubo è resa ancora più angosciosa da fiumi di sangue presenti in questa nuova area.

Proprio così, se dovessimo trovare un aggettivo per questo DLC è proprio “sanguinoso”. Ovunque ci giriamo, regna disperazione e sangue. Ad accompagnarci in questa avventura però, troveremo 10 nuove armi in totale, sia per mano destra che per mano sinistra. Ovviamente non potevano mancare anche dei nuovi Boss. Saranno in tutto 4, di difficoltà intermedia, nulla di difficile per i veterani del titolo.

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Non possiamo spoilerarvi altro sui Boss, quello che però possiamo dirvi è che sarete ammaliati e allo stesso tempo spaventati nel momento che ve li ritroverete di fronte. Aspettatevi inoltre nuovi NPC con cui interagire in quel di Yharnam, che andranno oltretutto ad ampliare quella LORE che inebria puntualmente le menti di tutti noi fan.

COME CAMBIERA’ IL GIOCO ONLINE

Ma arriviamo alla domanda più importante: “possiamo continuare a giocare online anche senza il DLC?”
Certo ragazzi, From Software ha fatto sapere che tiene molto alla propria community, quindi anche chi non acquisterà il DLC potrà comunque continuare a usufruire dei vantaggi della co-op.

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Inoltre si potrà accedere sempre e comunque, soltanto possedendo Bloodborne, al nuovo giuramento legato ai cacciatori “The League”. Vi ricordiamo inoltre che con la nuova patch non ci saranno cambiamenti importanti a parte l’inserimento della “Old Hunter Bell”, che ci tornerà utile sempre in modalità Co-Op, esattamente come le precedenti campane.

CONCLUSIONE

Cosa possiamo dirvi di altro riguardante questo DLC? Le nostre impressioni sono state molto positive anche se il frame rate soffre un po’ il livello di dettaglio di ogni ambientazione, una sfida difficile come al solito ma non eccessiva, sicuramente gli amanti di questo titolo non potranno trattenersi dal possedere “The Old Hunters”, per vivere il vero Incubo del cacciatore in uno dei titoli rivelazione di questo 2015.

 



Sono un ex giornalista freelance che ha collaborato in passato con diverse riviste musicali internazionali, nonché musicista ed amante della comunicazione a 360°. Credo di essermi innamorato della tecnologia fin dalla più tenera età, a 10 anni smontavo e rimontavo già i primi PC che comparivano in casa. Ho incontrato il mondo videoludico con il Commodore 64, passando in seguito per il magico Mushroom Kingdom di Super Mario Bros, al primissimo Sonic the Hedgehog su Sega Megadrive, non tradendo fin dagli albori la mia filosofia da videogiocatore "All Night Long". "Un viaggio di mille miglia comincia sempre con il primo passo...".