BO3 Zombies: Der Eisendrache – La Chiave dell’Evocazione e la missione di Richtofen

uagna der eisendrache zombie
Di Andrea "Geo" Peroni
27 febbraio 2016

Come promesso da Treyarch, Der Eisendrache non ha deluso. L’ultima mappa zombie rilasciata per Black Ops 3, inserita nel DLC Awakening, ha dato risposte a vecchi quesiti ma ha anche introdotto una serie di ipotesi e di domande che avranno una risoluzione definitiva solamente con le future vicende dei prossimi contenuti aggiuntivi. Come molti di voi ci hanno chiesto, comunque, oggi cerchiamo di fare un po’ di chiarezza su quanto accaduto effettivamente a Der Eisendrache, e sulle ripercussioni che avrà sulla Storia Zombie.

Attenzione: seguiranno spoiler sugli avvenimenti di Der Eisendrache.

La storia di Der Eisendrache si svolge poco dopo gli avvenimenti di The Giant: i 4 personaggi, dopo aver viaggiato per chissà quali dimensioni, riescono a fuggire dal centro operativo principale del Gruppo 935 grazie ad uno dei giganteschi robot, evidentemente rimesso a nuovo da Richtofen. La destinazione? Un castello in Austria, una fortezza medievale che scopriamo essere un’altra base del gruppo 935, della quale prima non abbiamo mai avuto notizia ma che nasconde segreti incredibili. La cutscene iniziale ci pone però davanti a quello che sarà l’obiettivo definitivo della nuova mappa: recuperare la capsula di Dempsey. Il Dempsey di quella realtà, infatti, è stato sottoposto a trattementi criogenetici e inserito in una capsula a bordo di un razzo, destinazione: la Luna. Richtofen deve assolutamente recuperare quella capsula e quel corpo.

uagna der eisendracheCome vi abbiamo già detto in precedenza, durante le primissime battute di questa mappa, Der Eisendrache presenta moltissimi legami con gli avvenimenti della mappa Moon, e ciò che ci porterà alla conclusione diretta dell’easter egg ne è un ulteriore prova. Il protagonista inaspettato di queste vicende sarà il Dr. Groph, uno scienziato del gruppo 935 che i fan di vecchia data ricorderanno sicuramente, in quanto lavorava a stretto contatto con Richtofen sul progetto del teletrasporto. Der Eisendrache ci svela cosa è accaduto in questa realtà: Groph, venuto a sapere della morte di Richtofen (il vecchio Richtofen, che vediamo morire nell’intro di The Giant), continua nella missione del gruppo 935 e si dirige sulla Stazione Grifone, la stazione lunare del gruppo costruita in gran segreto e che protegge una piramide dal potere incommensurabile. L’obiettivo del Richtofen attuale non è però quello di proseguire nel piano di Groph, e quando il dottore se ne renderà conto diventerà naturalmente ostile nei confronti di questo essere che non ricorda assolutamente il suo vecchio collega.

Groph non sarà però l’unico riferimento alla celebre Storia Zombie che troveremo nella mappa. Sul razzo diretto verso la Luna, che dovremo far precipitare sulla Terra insieme alla capsula di Dempsey, troverete infatti la Verga d’Oro, un potente manufatto che nella timeline originale servì a Richtofen per aprire la piramide contenente Samantha. Non solo: al termine della battaglia contro il Guardiano gigantesco, la piramide di Der Eisendrache, ormai uguale in tutto e per tutto alla piramide di Moon, rilascerà nientemeno che la Chiave dell’Evocazione di Shadows of Evil. Veniamo quindi a conoscenza di due grandi misteri, finora irrisolti, della Storia zombie, fin dai tempi del primo Black Ops. Richtofen e Groph, nella base del castello in Austria, scoprirono una sala antica che ha qualche strano collegamento con l’universo di Shadows of Evil, e lì vennero a conoscenza di due oggetti che sarebbero in futuro serviti al dottore per completare il suo piano: la Verga d’Oro, e la Sfera di Moon. Sì ragazzi, lo avevamo ipotizzato durante la nostra digressione sul Multiverso, e possiamo affermare che ora è ufficiale: la Chiave dell’Evocazione è la Sfera di Moon, o comunque riveste lo stesso ruolo.

Moon_EggQuesta sfera, che comunque mantiene ancora un’aura di grande mistero intorno ad essa, è l’oggetto che Richtofen recupera a Morg City, nella realtà alternativa, dopo che Jessica, Nero, Vincent e Floyd riescono a intrappolarvi l’Uomo Ombra. Questo grazie alle capacità della Chiave: come afferma Richtofen nella splendida cutscene finale della mappa, infatti, la Chiave è il manufatto più potente dell’universo, capace di racchiudere e intrappolare l’anima di qualcuno un istante dopo la sua morte. Dunque, altre domande che ci attanagliavano hanno avuto una risposta: a The Giant, Richtofen recupera l’anima del suo “lui” anziano, da poco ucciso; a Der Eisendrache, invece, recupera quella del vecchio Dempsey, che come afferma lui stesso sarà portatore della rovina di quella realtà. Ora lo scopo di Richtofen sembra sempre più delineato: recuperare le anime dei restanti membri del gruppo, quindi Takeo e Nikolai. Considerando che i vecchi fogli ritrovati a Shadows of Evil e i nuovi indizi nel castello austriaco, potremmo ipotizzare che la prossima mappa, che molti indicano come un’isola, potrebbe essere ambientata in Micronesia, a Ponphei, e che avrà come obiettivo l’anima di Takeo. Ma sono solo ipotesi, per ora.

L’easter egg si conclude con la maestosa esplosione della Luna, probabilmente pianificata da Richtofen per impedire a Groph di mettere le mani sulla piramide e di carpirne il potere, cosa che nella timeline originale lui era riuscito a fare provocando la quasi distruzione della Terra. A questo punto, come avete visto molti interrogativi hanno avuto una soluzione, ma restano altre domande alle quali ancora non riusciamo a rispondere. Ad esempio: perchè la Chiave dell’Evocazione ci viene restituita solamente dopo aver battuto il Guardiano della piramide? Ha forse bisogno di essere caricata per essere utilizzata? E poi: chi sono veramente i Guardiani, che abbiamo visto in Shadows of Evil e in Der Eisendrache? Qual’è la loro funzione? Le risposte, forse, nel prossimo DLC. Ma non ci contiamo.



Entra a contatto con uno strano oggetto chiamato "videogioco" alla tenera età di 5 anni, e da lì in poi la sua mente sarà focalizzata per sempre sul mondo videoludico. Fan sfegatato della serie Kingdom Hearts e della Marvel Comics, che mi divertono fin da bambino. Cacciatore di Trofei DOP.