Come uccidere le Sentinelle della Rovina – Dark Souls 2

Di Lorenzo "Cloudark" Domaine
27 marzo 2014

Coraggio, ragazzo! Forza! Usa la testa! Questo era quello che Filottete diceva a Hercules e questo è quello che io dico a voi oggi. Questo perchè le Sentinelle della Rovina saranno dei nemici temibili se verranno affrontate a testa bassa, ma se le affronteremo con un po’ di cervello saranno una passeggiata.
Ecco la strategia:
dark souls 2 sentinelle-della-rovinaInnanzitutto usate un’effige umana e sacrificatela per tornare umani. Fatto ciò, avanzate fino a trovarvi nella zona delle celle, quella che precede la nebbia contenente i boss, ed entrate in una di queste per evocare un fantasma che vi aiuterà. Ecco due semplici informazioni utili. Questo fantasma non è un combattente corpo a corpo, ma un mago, informazione molto rilevante. Infatti, essendo un mago, non dovrà essere attaccato dalle Sentinelle della Rovina, quindi saremo noi a doverci sacrificare per lui. In compenso il nostro amico infliggerà una marea di danni!
Detto ciò, come piccola regola, sappiate che nella prima volta in cui si affronta un boss non conviene usare oggetti (se non le fiaschette) ed evocare fantasmi, solo per evitare di sprecare risorse. Detto ciò, qualsiasi sia la nostra classe, impostiamo una spada e uno scudo e attraversiamo la nebbia.
In questa prima fase della battaglia ci troveremo sopra una piccola zona rialzata e dovremo affrontare la prima sentinella. Qui ci basterà gestire il nemico e proteggerci, lasciando i danni al nostro fantasma. È importante non cadere da questa piattaforma e, nel caso in cui siate caduti, non avvicinarsi alle sentinelle e al centro della stanza. Dopo averlo sconfitto, buttiamoci nella zona sottostante e prepariamoci a ricevere le due sentinelle che restano. Qui cerchiamo di farci inseguire da entrambe per l’arena e di restare lontani dal fantasma in modo che possa attaccare indisturbato. Se rispetterete queste regole, con pochi sforzi avrete superato un boss piuttosto temibile.

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Studente di Economia Aziendale presso l'università di Torino. Oltre agli studi, sono impegnato anche col lavoro da maestro di sci a Courmayeur che nella stagione invernale mi prende diverse ore. Il resto del mio tempo lo utilizzo per svolgere vari sport tra cui golf, trekking etc... Oltre a qualche uscita serale che non può mai mancare. La mia citazione preferita: "il cuore umano è come il riflesso sulla superficie dell'acqua... spesso la bocca dice il contrario di ciò che pensa il cuore" Il mio motto è : "The only limit, is the one, you set yourself"