Cosa pensa il leader di Xbox della console war?

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Di Diego "Lanzia" Savoia
24 settembre 2015

Siete sempre pronti a scatenarvi, giocatori di tutto il mondo. Pronti ad attaccare gli avversari, coloro che non hanno la vostra stessa fede. Lo schieramento PlayStation se la prende con chi ha Xbox e viceversa, entrambi elogiando le peculiarità migliori della propria console ed evidenziando i più strambi difetti dell’altra, e così via scorrendo tutte le esclusive. Ma, se ci si ferma un momento, si può chiaramente riflettere su quali conseguenze può portare questa guerra infinita tra giocatori, il cui campo di battaglia è sempre quello: il web, l’Internet.

Ebbene, se non vi siete mai posti questa domanda, ci ha pensato Phil Spencer, nientemeno che il CEO di Xbox. Il leader non si è unito alla console war pubblicizzando, giustamente, la propria fazione, ma ha espresso alcuni giudizi da personaggio al di sopra delle parti. Di seguito vi proponiamo alcuni estratti dell’intervista rilasciata alla testata GameSpot.

“Ho già detto in precedenza che una cosa che trovo un po’ sgradevole relativa al mondo dei videogiochi è come la gente cerchi di costruire delle divisioni tra le diverse piattaforme. Alla fine, si riduce ad una questione legata a quale pezzo di plastica possiedi, piuttosto che a quali giochi stai giocando. Ci si concentra più su ciò in cui gli altri stanno fallendo, che non su ciò in cui io amo avere successo. Non penso che sia una cosa positiva per l’industria”

E ancora, entrando più nei dettagli, parlando dei vari colossi:

“So che non tutti fanno così, ma non è una cosa che mi sento di abbracciare. Anzi, spingo attivamente contro questa cosa. Le persone a volte si fanno beffe di me perché ho citato Sony o Nintendo. Non lo faccio per placare qualcuno o per far pensare che io sia un tizio buono. Il mio lavoro non è impedirvi di comprare qualcosa. Il mio lavoro è rendervi orgogliosi di ciò che abbiamo da offrirvi, e darvi un’esperienza divertente grazie al nostro prodotto. È su questo che io sono concentrato al 100%.”

Infine, parlando delle esclusive, e dei titoli più in generale, Spencer sottolinea indirettamente come i giocatori si concentrano molto di più ad elogiare la propria console rispetto ai titoli, alla storia che c’è dietro ogni singolo videogioco.

“Sono queste le cose che mi tengono in piedi la notte, e la cosa grandiosa di quest’industria, come ho detto diverse volte, è che devi guadagnarti ogni singolo acquirente. Non ho niente che vi costringa a comprare Halo. Comprerete Halo 5 perché vi piace, oppure non lo comprerete perché non vi piace. Questo è l’elemento fantastico della nostra industria, ed io lo sposo pienamente.”

Siete d’accordo con le parole del CEO? Cosa pensate possa portare la console war nella community dei videogiocatori? Fateci sapere la vostra nei commenti!



Appassionato di tutto ciò che riguarda la tecnologia, il suo interesse spazia in particolare nel mondo dei videogiochi e dell'informatica. Ama ogni genere videoludico, ma predilige i giochi d'azione e le avventure grafiche.