Cosa va e cosa non va su Ghost Recon: Wildlands

ghost recon wildlands
Di Andrea "Geo" Peroni
12 marzo 2017

Disponibile da pochi giorni su PlayStation 4, Xbox One e PC, Tom Clancy’s Ghost Recon: Wildlands si presenta come il più grande open world mai realizzato da Ubisoft. Una nuova vita per il brand Ghost Recon, che cercando di mantenere un’identità tattica e strategica prova a gettarsi nel mondo dei cooperativi multiplayer, nei quali l’immenso mondo e le molteplici varianti da tenere in considerazione sono davvero tantissime.

La nostra recensione, a cura di Mr. Bounty, arriverà nel corso dei prossimi giorni. Oggi vogliamo però proporvi una sorta di videorecensione preliminare realizzata dal nostro Mr. Rrock, dove mettiamo in evidenza cosa va e cosa non va nel nuovo titolo Ubisoft. Siete d’accordo con il nostro giudizio?



Entra a contatto con uno strano oggetto chiamato "videogioco" alla tenera età di 5 anni, e da lì in poi la sua mente sarà focalizzata per sempre sul mondo videoludico. Fan sfegatato della serie Kingdom Hearts e della Marvel Comics, che mi divertono fin da bambino. Cacciatore di Trofei DOP.