Digimon Story: Cyber Sleuth – Intervista agli sviluppatori

uagna digimon
Di Andrea "Geo" Peroni
21 dicembre 2015

Dopo la conferenza a porte chiuse nella sede centrale di Bandai Namco (qui potete trovare il recap completo), abbiamo intervistato Kazumasa Habu, il producer di Digimon Story: Cyber Sleuth, nuovo titolo della serie in arrivo il 5 febbraio in Europa in esclusiva su PS4 e PS Vita (il gioco sarà disponibile anche dal 2 febbraio in America).

D: Il gioco nasce come celebrazione per i 15 anni dall’uscita dell’anime Digimon Adventure oppure era nella vostra mente già da molto tempo?

R: Questo gioco era già stato pianificato, ed è fantastico che cada nell’anniversario dei 15 anni di Digimon Adventure. Siamo stati in grado di offrire un titolo anche per chi ha guardato l’originale prima serie [che recentemente sta proseguendo in Giappone con Digimon Adventure Tri, ndr], soprattutto perché nel gioco ci sono elementi che siamo sicuri faranno molto piacere ai nostalgici.

D: Purtroppo la demo da provare qui era molto corta, meno di 10 minuti, ma abbiamo avuto modo di provare la DigiFarm. Qual’è la sua funzione in particolare?

R: La D-Farm (o Digi-Farm) era già presente nei titoli della serie su Nintendo DS. Non si tratta di una feature obbligatoria per la storia, ma è comunque una caratteristica molto importante per l’intero gioco. Quando infatti catturate un Digimon, ne avrete molti altri a disposizione, e sarà molto difficile per voi riuscire ad aumentarli di esperienza tutti. Proprio per questo nasce la D-Farm, che vi permetterà di far “vivere” i vostri Digimon collezionati in questo mondo virtuale alternativo, per farli crescere di esperienza e di potenza, naturalmente però più lentamente rispetto a quando li utilizzerete in battaglia.

D: Nel gioco abbiamo ovviamente la possibilità di digievolvere un Digimon, ma abbiamo anche notato la possibilità di farlo de-digievolvere. Per quale motivo un giocatore dovrebbe far regredire il proprio Digimon?

R: La de-digievoluzione vi servirà per trovare sempre più forme di evoluzione per i vostri Digimon. Uno degli obiettivi sarà infatti quello di collezionarli tutti, e quindi dato che quasi tutti i Digimon hanno più di una evoluzione disponibile, sarà fondamentale riuscire a ottenerle tutte. Ad esempio, Greymon potrà diventare sia MetalGreymon che SkullGreymon, così come accade nell’anime Digimon Adventure.

D: Dopo un’iniziale successo, la serie Digimon in Italia e in Europa si è arenata e l’hype è calato vistosamente, visto anche il successo della serie Pokémon. Potrà questo gioco riportare in vita questo franchise che sta tornando sulla cresta dell’onda anche grazie a Digimon Adventure Tri?

R: La differenza con altri prodotti dell’animazione o dei videogiochi è che le persone normali non sono a conoscenza dei Digimon, e quindi quando uno di questi appare si scatena sempre qualcosa di diverso, una cosa che appunto non accade ad esempio in Pokémon. Il franchise Digimon presenta alcune analogie ma anche tante differenze, e speriamo che non solo in Giappone questi aspetti vengano apprezzati.



Entra a contatto con uno strano oggetto chiamato "videogioco" alla tenera età di 5 anni, e da lì in poi la sua mente sarà focalizzata per sempre sul mondo videoludico. Fan sfegatato della serie Kingdom Hearts e della Marvel Comics, che mi divertono fin da bambino. Cacciatore di Trofei DOP.