E venne il giorno del Marvel Videogames Universe (?) | Speciale

Di Andrea "Geo" Peroni
27 gennaio 2017

Era un tranquillo giovedì, quello appena trascorso. Nessuna novità di rilievo all’orizzonte, la settimana si apprestava a giungere al termine senza il pensiero che qualcosa potesse smuovere le tranquille acque del mondo videoludico, già abbastanza movimentate nelle ultime settimane tra gli annunci di Switch e della cancellazione di Scalebound. E mentre la stragrande maggioranza dei fan Marvel e Square-Enix si aspettavano notizie su un nuovo mondo da inserire in Kingdom Hearts III e ispirato ai celebri fumetti dell’azienda ormai in mano a Disney da circa 10 anni, ecco che un inquietante teaser trailer fa sobbalzare tutti dalla sedia. I due colossi dell’intrattenimento hanno svelato con grande sorpresa, e per questo ringraziamo le indiscrezioni che non ci sono state, un gigantesco accordo che prevede la creazione di una serie di videogiochi ambientati in un nuovo universo narrativo Marvel. Un Marvel Videogames Universe, forse.

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Il Progetto Avengers, questo il nome provvisorio dell’imponente piano creativo ideato dalle due società, è già nel vivo. Due, per il momento, sono i giochi dei quali siamo sicuri sia iniziata la produzione (perlomeno si presume siano due), ma nulla di più: per le informazioni, come ha già affermato Marvel, ci sarà da aspettare il 2018. Quel che è certo è che al timone dei due titoli ci sono due software house di tutto rispetto. La prima ad essere chiamata in causa, nel teaser trailer, è Crystal Dynamics, ormai a stretto contatto con Square-Enix da diversi anni e sulla cresta dell’onda dopo il rilancio del brand di Tomb Raider con il reboot del 2013. La seconda software house, che ha lavorato peraltro proprio con Crystal Dynamics agli ultimi due Tomb Raider, è Eidos Montreal, la mente creativa cioè dietro a Deus Ex: Human Revolution e al suo sequel Mankind Divided. Insomma, i nomi ci sono, le software house impegnate sono di tutto rispetto.

L’impressione che una partnership talmente inedita ma allo stesso tempo così promettente ci restituisce è che i piani di Marvel Entertainment siano decisamente maestosi, una ricerca forse di quello stesso successo che i diretti rivali della DC Comics sono riusciti a raggiungere con la serie Batman: Arkham, una rappresentazione perfetta di come ci si possono immaginare le vicende del Crociato di Gotham grazie alle sapienti mani di Rocksteady Studios. L’obiettivo, dunque potrebbe essere proprio questo, anche se in dimensioni ancora maggiori. Riuscire a sfondare anche nel mondo dei videogiochi dopo aver già fatto scuola in TV, nei cinema e nei fumetti, con prodotti di alta qualità in mano a software house di alta qualità. Un nuovo universo, proprio come ha raccontato Jay Ong nella serata di ieri, distaccato dall’ormai consolidato Marvel Cinematic Universe ma che potrebbe, e qui siamo nel pieno campo delle teorie, presentare dei punti in comune molto interessanti.

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Nell’universo narrativo creato dai Marvel Studios (e da Marvel Television tra ABC, Netflix e Freeform) coesistono infatti tanti generi, tutti ovviamente contraddistinti da quella vena fantasy assolutamente necessaria per far funzionare il tutto. Si passa dalla fantascienza di Tony Stark e delle sue futuristiche armature alle spy story di Capitan America tra SHIELD e Hydra, senza dimenticare i vari problemi di Bruce Banner con il proprio alter ego e i viaggi spaziali di Thor e dei Guardiani della Galassia. Le possibili ambientazioni sono davvero ampissime, e con esse anche la realizzazione di un videogioco assume molte variabili in gioco che possono dare una identità precisa ad ogni titolo. Se ogni regista cerca di dare la propria mano ad ognuno dei film del MCU, per quale motivo le software house impegnate nel Progetto Avengers non dovrebbero dare sfogo alla creatività per sviluppare modi tutti nuovi e differenti di raccontare una storia? Sarebbe splendido se, per fare un esempio, Crystal Dynamics, forte dell’esperienza “open world” con i due ultimi Tomb Raider, decidesse di riproporre una formula simile per il Dio del Tuono, facendolo viaggiare attraverso il Bifrost in vari pianeti e costruendo attorno a lui un action adventure, magari con elementi di RPG, che calzerebbe a pennello. Nessuno vieta poi a Eidos Montreal, ormai regina dei GDR action in terza persona, di adattare le idee di Deus Ex ad un suo Iron Man, ad esempio. O ancora, per quale motivo Capitan America, sicuramente il più “realistico” tra le file dei Vendicatori, non potrebbe essere protagonista di un buon TPS stealth, armato di scudo e armi insieme agli altri agenti dello SHIELD?

Le chance di creare un grosso universo condiviso ci sono tutte, e non è da escludere il fatto che potremmo già averne avuto un assaggio. Marvel Entertainment, all’annuncio all’ultimo E3 del nuovo Spider-Man di Insomniac Games, parlò infatti di come questo fosse solo un primo tassello per grossi progetti per il futuro. Sebbene sia attualmente improbabile che Insomniac e Square-Enix possano essere in contatto per inserire determinati punti di collegamento dei progetti, questo non ci vieta di sognare: e se nel nuovo Spider-Man comparisse, a sorpresa, Tony Stark? O Daredevil, il diavolo di Hell’s Kitchen? Si tratterebbe di un grosso passo avanti per un progetto impensabile fino ad oggi, ma del resto anche nel 2008, all’epoca dell’uscita del primo Iron Man diretto da Jon Favreau, in pochi potevano ipotizzare un universo cinematografico così ampio come quello che abbiamo oggi. In questo senso, forse anche il Guardians of the Galaxy di Telltale Games, che debutterà quest’anno, potrebbe essere parte integrante del Progetto Avengers. Ma chissà…

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Purtroppo ancora per molti mesi non avremo risposte a queste domande. Il reveal ufficiale del primo gioco di questo Avengers Project è stato infatti pianificato per il 2018, anche se speriamo di conoscere qualcosa di più nel corso dei prossimi mesi. Per il momento possiamo solo sognare e ipotizzare. Le possibilità sono davvero infinite, e come abbiamo già ribadito i nomi coinvolti sono software house sulle quali si può fare un grande affidamento, e sia Marvel che Square-Enix sono maestri nel creare progetti a lungo termine che possano avere una decisiva presa sul pubblico. Resteremo sintonizzati su questa interessantissima collaborazione multi-game, e perché no, forse assisteremo alla risposta diretta della concorrenza di DC Comics e Warner Bros. La guerra dei cinecomic potrebbe presto diventare quella dei gamecomic…



Entra a contatto con uno strano oggetto chiamato "videogioco" alla tenera età di 5 anni, e da lì in poi la sua mente sarà focalizzata per sempre sul mondo videoludico. Fan sfegatato della serie Kingdom Hearts e della Marvel Comics, che mi divertono fin da bambino. Cacciatore di Trofei DOP.