[E3 2016] Vincitori e vinti dalla fiera di Los Angeles

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Di Andrea "Geo" Peroni
14 giugno 2016

E siamo alla fine. L’E3 di Los Angeles, che comunque dovrà ancora vedere alcune mini-conferenze proposte da Nintendo e Square-Enix ma che saranno eventi abbastanza differenti dalle conferenze abituali, volge al termine, perlomeno per quanto riguarda il fattore spettacolarità. Un E3 molto altalenante in fatto di qualità, con giganti che hanno consolidato il loro primato con presentazioni da paura, e grandi protagonisti che invece hanno deluso le aspettative. Nel perfetto stile italiano del vincere o perdere, senza una via di mezzo, è dunque giunto il momento di una classifica secca dove vi elenchiamo vincitori e vinti di questa fiera di Los Angeles. Partendo, naturalmente, dalla conferenza che ci ha deluso di più.

ELECTRONIC ARTS E…LA DELUSIONE

Carne al fuoco ce n’era tanta. Electronic Arts aveva deciso di alienarsi dall’E3 vero e proprio e di creare un grande evento privato, EA Play, dunque le aspettative erano altissime, anche in termini di nuove IP, magari di quella stessa nuova IP che EA sta sviluppando e che sarà, come definito dagli sviluppatori stessi, l’antagonista di Assassin’s Creed. E invece, a fronte di un’ora di conferenza, ci chiediamo cosa ci abbia realmente lasciato la conferenza di Electronic Arts, più un’accozzaglia di trailer senza informazioni, senza gameplay e soprattutto senza novità. Perché se da una parte siamo rimasti strabiliati da Battlefield 1, dalle sue novità e dall’ora di gameplay (che è stata comunque fuori dalla conferenza, in una streaming a parte), è anche vero che i nuovi trailer di Titanfall 2 e FIFA 17, con la modalità The Journey, erano già stati pubblicati in giornata, diverse ore prima dell’inizio della conferenza. Il tanto atteso momento di Mass Effect: Andromeda si conclude in una sorta di nulla di fatto. Splendido trailer che mostra il Frostbite Engine (ormai una costante dei titoli EA), si attende un portentoso gameplay, e invece…”Nuove informazioni in autunno”.

Battlefield 1

Stesso spirito di incompiuto anche per i titoli dedicati a Star Wars. Ne arriveranno, come annunciato da EA, 3 entro il 2018, tra cui Battlefront II, un action adventure di Visceral Games e un altro titolo sviluppato da Respawn Entertainment, ma oltre ad un dietro le quinte dagli studi degli sviluppatori quello che abbiamo in mano è la stessa quantità di informazioni che avevamo prima della conferenza: nessuna. Un trailer interessante è invece stato quello dedicato a Fe, titolo indie parte del programma EA Originals, che merita sicuramente la nostra attenzione per le tinte che richiamano giochi come Journey. Un’ora di conferenza per EA, e come avrete letto e capito, il nulla. Chi si aspettava qualche sorpresa è rimasto completamente a bocca asciutta, chi si aspettava più gameplay torna a casa con l’amaro in bocca per non aver visto alcunché, ad esempio, di Titanfall 2, che arriverà a novembre e del quale non c’è stato uno straccio di gameplay mostrato. La conferenza, che si pone di fatto come la facciata principale, come il pretesto per mostrare tutto il proprio arsenale, è stata per EA un momento molto deludente, a differenza di quello che poi è stato EA Play nel quale i partecipanti hanno potuto provare diversi titoli. Ma ci si aspettava di più.

UBISOFT E…LO SHOW

Dopo una conferenza dedicata al PC Gaming (che non entrerà in classifica), è l’ora di Ubisoft, altra software house leader nel settore e che nel corso di questo e del prossimo anno rilascerà tanti titoli interessanti. Dal sequel di Watch Dogs, che ad un primo gameplay non ci ha a dire il vero entusiasmato più di tanto, al nuovo For Honor in arrivo nel 2017, passando per un South Park: The Fractured But Whole che è rimasto sul palco fin troppo nonostante la simpatia del titolo. Ubisoft ha incentrato la sua conferenza come un vero e proprio show nel quale ha spaziato anche sul cinema, vista l’uscita del film di Assassin’s Creed a fine anno e l’annuncio ufficiale del film di Watch Dogs in collaborazione con Sony. Piacevolmente sorpresi dai vari gameplay in live mostrati, come appunto For Honor del quale viene mandata in onda una missione della campagna principale a seguito di un trailer davvero spettacolare.

Tom-Clancys-Ghost-Recon-Wildlands-Graphics-Screenshot-2

Molto sorpresi anche da Tom Clancy’s Ghost Recon: Wildlands, un titolo che merita ufficialmente l’attenzione di tutti, in quello che sembra il più riuscito titolo della serie per vastità, varietà e intensità. I ritmi sostenuti sono stati però sfortunatamente molto lenti, parliamo di circa 1 ora e mezza di conferenza nella quale i giochi mostrati realmente sono stati davvero pochi. E proprio quando ti aspetti il colpo a sorpresa, quando speri nell’annuncio di Beyond: Good & Evil 2 o di un nuovo Rayman, o del ritorno di Prince of Persia, arriva Steep. Un nuovo titolo, un simulatore di sport estremi montani (snowboard, parapendio, ecc.), tecnicamente interessante ma che rischierà di essere veramente troppo di nicchia, e che a parer nostro non avrebbe dovuto chiudere una conferenza di questa grandezza. Ubisoft ricade nello stesso errore di EA, restando ancorata completamente al già visto e al già conosciuto, e senza osare in qualcosa di differente. Peccato.

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Entra a contatto con uno strano oggetto chiamato "videogioco" alla tenera età di 5 anni, e da lì in poi la sua mente sarà focalizzata per sempre sul mondo videoludico. Fan sfegatato della serie Kingdom Hearts e della Marvel Comics, che mi divertono fin da bambino. Cacciatore di Trofei DOP.