[E3 2018] Il recap completo della conferenza Bethesda

Di Andrea "Geo" Peroni
11 giugno 2018

Questa notte Bethesda ha dato vita ad una frizzantissima conferenza, uno showcase per l’E3 2018 che, a parte poche eccezioni, è andato a toccare praticamente tutti i brand in mano alla compagnia, dagli FPS più celebri ai GDR più incredibili. Qui di seguito trovate il recap di una conferenza mozzafiato per tutti gli amanti dei videogiochi, con due grosse sorprese in chiusura.

Si parte a bomba con una canzone. Una canzone? Sì, avete capito benissimo, perché per incarnare al meglio la follia di Rage 2 Bethesda ha deciso di dedicargli un pezzo rock davvero fuori di testa, per poi iniziare a parlare del gioco lasciando il palcoscenico proprio ai suoi creatori, id Software e Avalanche Studio. Arriva quindi un lungo gameplay trailer per Rage 2, il cui arrivo è fissato per la primavera del prossimo anno.

È tempo di parlare di The Elder Scrolls, ma non nella maniera in cui speravamo. Prima tocca al card game Legends auto-celebrarsi, e annunciando il suo arrivo su PS4, Xbox One e Switch dopo aver spopolato (?) su PC. La palla passa poi a TES Online, da poco aggiornatosi con la grossa espansione Summerset che sta facendo crescere notevolmene la community del gioco. La fiducia su questo titolo è davvero alta, gli sviluppatori sono costantemente al lavoro su nuovi contenuti, e infatti Bethesda ha approfittato dell’E3 2018 per annunciare ben due espansioni in arrivo.

Si passa ora ai due FPS arena più celebri della scuderia Bethesda. Viene annunciato, tramite un breve teaser senza alcun gameplay DOOM: Eternal, il sequel del gioco uscito nel 2016 ma del quale non sappiamo nulla. Spazio poi a Quake Champions, da oggi disponibile gratuitamente, per un periodo di prova, per tutti gli utenti PC.

[E3 2018] Annunciato DOOM Eternal

In una conferenza che si mantiene molto veloce sul piano del ritmo trova spazio un divertente trailer di Prey Mooncrash, DLC dello splendido gioco di Arkane Studios che presto si arricchirà di altre modalità di gioco. Un titolo abbondantemente sottovalutato da molti, che merita di essere giocato. Bethesda resta poi nel campo degli FPS ma passando stavolta a Wolfenstein, del quale vengono annunciate due nuove esperienze. La prima è Youngblood, gioco incentrato sulla co-op in uscita nel 2019. Il secondo è Cyberpilot, che sarà invece un’esperienza in VR. Dopo DOOM e Skyrim, dunque, anche Wolfenstein sbarca nella realtà virtuale.

Todd Howard arriva poi sul palco, e tutti si aspettano notizie su Fallout. No, per prima cosa Howard introduce un simpatico video nel quale Bethesda fa autoironia sulla questione TES V: Skyrim. Riproposto su innumerevoli piattaforme, Bethesda ha realizzato un fake-trailer per Skyrim: Very Special Edition, dove in sostanza sarebbe possibile far parte del gioco direttamente nella vita reale. Piccolo siparietto di pochi secondi, con tanto di Skyrim per frigoriferi (no, non stiamo scherzando, c’era davvero nel trailer), per introdurre poi tutte le novità di Fallout 76. Il nuovo gioco della serie si conferma essere un titolo completamente online, ma che potrà essere giocato anche in single player. Per maggiori dettagli vi rimandiamo alla notizia seguente, non prima di ricordarvi che Bethesda ha annunciato anche una Beta per Fallout 76 e una splendida collector’s edition con tanto di elmo di armatura atomica funzionante. Il gioco sarà lanciato il 14 novembre 2018.

[E3 2018] Fallout 76 è un gioco interamente online e ha una data d’uscita

Come ci aspettavamo, arriva anche l’annuncio di Fallout Shelter sia su PS4 che su Switch a partire già da stanotte, completamente gratuitamente. Todd Howard è però una furia, e non vuole andarsene dal palco senza aver saziato la fame di tutti i suoi fan. Ecco dunque The Elder Scrolls: Blades, un mobile game apparentemente di grande fattura che ci permetterà, gratuitamente, di entrare in qualsiasi momento nel mondo di TES, semplicemente con il proprio smartphone. Il gioco uscirà in autunno, ed è già possibile registrarsi per accedere il prima possibile ai server. Ma non finisce qui.

La chiusura della conferenza Bethesda è uno sguardo al futuro. Howard lo afferma chiaramente: titoli che arriveranno molto in là nel tempo, addirittura cita la next generation, lasciando intendere che forse questi giochi vedranno la luce solamente su PlayStation 5 e la prossima Xbox. Due sono le grandi produzioni in corso, e si tratta di due grandi sorprese. La prima è Starfield, titolo dal sapore sci-fi rumoreggiato da più di un anno e prima nuova IP per Bethesda dopo oltre 25 anni. Solo un brevissimo teaser trailer, così come per il secondo gioco svelato ufficialmente. Una saga storica, un gioco atteso da molti anni e il cui sviluppo viene annunciato ufficialmente tramite una breve panoramica generale della regione di gioco: signore e signori, ecco The Elder Scrolls VI.

[E3 2018] Annunciato ufficialmente The Elder Scrolls VI

La conferenza Bethesda non è solo stata ricca di contenuti e sorprese, ma è stata anche particolarmente vivace sul piano del ritmo. Tanto spazio, giustamente, dedicato a Fallout 76, il cavallo di punta di Bethesda per questo autunno, e l’unica pecca che possiamo trovare è che avremmo voluto vedere qualcosa di più concreto su DOOM Eternal. A differenza degli scorsi anni, Bethesda ha deciso di regalare ai suoi fan uno scorcio sul futuro, una visione più in là nel tempo e che tocca sostanzialmente tutte le IP in mano alla compagnia, ormai miniere d’oro in ogni loro forma.



Entra a contatto con uno strano oggetto chiamato "videogioco" alla tenera età di 5 anni, e da lì in poi la sua mente sarà focalizzata per sempre sul mondo videoludico. Fan sfegatato della serie Kingdom Hearts e della Marvel Comics, che mi divertono fin da bambino. Cacciatore di Trofei DOP.