Ecco cosa vi offriranno le microtransazioni in The Division

uagna the division
Di Matteo "bovo88" Bovolenta
8 marzo 2016

Tom Clancy’s The Division è disponibile dalla giornata di oggi e chi è in possesso del gioco ha potuto constatare che è possibile acquistare dei contenuti con delle microtransazioni.

Fin qui penserete non c’è nulla di strano, visto che ormai molti titoli di ultima generazione presentano questa possibilità.

Però Ubisoft è sempre stata vaga sull’argomento, per poi cambiare la propria posizione un paio di volte. Infatti nel 2014 l’amministratore delegato di Ubisoft Massive, David Polfeldt aveva dichiarato che lo studio di sviluppo era interessato ad inserire le microtransazioni all’interno di The Division: “Alcune cose richiedono tempo nel gioco e quindi alcune persone non vogliono investire tempo. Vogliono la scorciatoia, perciò stiamo valutando di inserire questo tipo di feature”.

Qualche mese fa invece, precisamente gennaio 2016, il direttore creativo Magnus Jansen ha confermato l’accantonamento dell’idea da parte della software house: “L’argomento è stato preso in considerazione, ma non verrà inserito nel gioco. Quindi non ci sarà alcuna microtransazione del genere. Non ci saranno scorciatoie.”

Ora sul PlayStation Store sono comparsi due “pacchetti speciali” per The Division. Il primo è il Pacchetto Marine dal costo di 4,99 euro, contenente quattro mimetiche inedite che riproducono le divise mimetiche dei Marine americani. Il secondo invece, è il Pacchetto Reparti Speciali dotato di quattro iconiche divise militari: Delta Force, Pilota, Artificiere e Cecchino.

Ovviamente questi contenuti sono totalmente estetici e non garantiranno nessun tipo di scorciatoia.

Però noi vi poniamo questa domanda: i contenuti a pagamento resteranno puramente estetici o in futuro verranno implementati anche per armi, equipaggiamenti ed accessori per garantire delle scorciatoie nel gioco?

Fateci sapere la vostra opinione a riguardo.

Ubisoft, nel frattempo, ha confermato che il gioco verrà supportato anche dopo il lancio.

Fonte: Gamespot



Appassionato di videogiochi e console di ogni tipo, tecnologia ed informatica. Amante dei manga ed anime giapponesi, e della cultura nipponica in generale. Ha iniziato a videogiocare molto giovane prima con SNES e Game Boy, per poi passare a PlayStation. Da allora ogni genere di gioco lo ha sempre affascinato. Gli piace informarsi e tenere informati su questo fantastico mondo virtuale.