Final Fantasy XV: Platinum Demo – Provato

final fantasy xv platinum demo logo
Di Andrea "Geo" Peroni
31 marzo 2016

Alcuni di noi ancora non credono possa essere vero, e invece è proprio così: Final Fantasy XV uscirà il 30 settembre 2016, dopo un’attesa decennale iniziata quando il titolo ancora si chiamava Final Fantasy Versus XIII. L’evento Uncovered: Final Fantasy XV, tenutosi stanotte a Los Angeles e del quale potete trovare tutti i dettagli qui, ha svelato al mondo non solo la data di uscita del gioco, ma anche un vero e proprio universo espanso che Square-Enix ha preparato per il gioco, a partire da un film in CG, una serie animata, un gioco mobile, e anche una nuova demo giocabile, la Platinum Demo, scaricabile già da questo momento su PlayStation Store e Xbox Live Marketplace. Abbiamo provato questa breve ma curiosa demo su PlayStation 4, per un gioco il cui hype crescerà continuamente nel corso delle settimane e dei mesi che ci separano da settembre.

final fantasy xv noctis carbuncle

Se pensate di poter esplorare nuovamente tutto quello che Episode Duscae, la prima demo del gioco, vi ha offerto, sbagliate in principio. La Platinum Demo è studiata per essere un vero e proprio prologo/trailer giocabile del titolo, qualcosa insomma sulla falsariga di P.T. per il defunto Silent Hills di Kojima e Del Toro. Protagonista della demo è il giovane Noctis, principino figlio di Regis e immerso in questo mondo di sogni e di incubi. Prendendo probabilmente spunto da un altro titolo di Square-Enix, vale a dire Kingdom Hearts 3D: Dream Drop Distance, la Platinum Demo si rivelerà come una sorta di presentazione di sequenze oniriche popolate da mostri giganteschi – gli stessi a cui daremo la caccia nel gioco finale, presumiamo – e Incubi, i piccoli nemici che faranno da sfondo al cammino del piccolo Noctis e della volpe bianca (i fan della serie la riconosceranno sicuramente) per dare un tocco action alla vicenda.

Screenshot della Platinium Demo di Final Fantasy XVLa fase action della Platinum Demo sembra dare decisamente corda alle nostre teorie e alle nostre aspettative, con un gameplay più frenetico e capace di cambiare rapidamente grazie al sistema di gestione delle armi, facilmente accessibili con il touchpad del joypad di PlayStation 4. Certo, per restare in tema con le ambientazioni oniriche della demo, avremo a disposizione un equipaggiamento decisamente inusuale: una spada giocattolo, un martello di gomma, fuochi di artificio, che permetteranno di farci strada in una foresta, in una casa dove ci ritroveremo rimpiccioliti (ambientazione simile a Castle of Illusion di Topolino, o al mondo Castle of Dreams di Kingdom Hearts: Birth by Sleep nei panni di Ventus), e in una città che potremo limitatamente esplorare. Tutto questo prima di scatenarci nel combattimento finale, di fronte al palazzo reale, contro l’Incubo che ci impedisce di risvegliarci dal sogno, Iron Giant, dove prenderemo le sembianze di un Noctis adulto e dotato di un arsenale completamente differente. Certo, se dobbiamo essere sinceri, lo scopo di questa demo risulta chiaro dopo pochi minuti dall’inizio. Non c’è bisogno di raccontare una storia, non c’è bisogno di dare ulteriore spazio al gameplay già esplorato in Episode Duscae. Quello che importava veramente a Tabata e ai suoi ragazzi era dare modo, con la Platinum Demo, di fornire al giocatore un esempio di tutto quello che il gioco potrà offrire: dalla possibilità di utilizzare i veicoli, agli scenari in evoluzione con il ciclo giorno/notte e il tempo atmosferico variabile, fino alla possibilità di prendere le sembianze di una delle creature del mondo di gioco. Un buon espediente, sia per tenere alta l’attenzione dei fan sia per permettere a tutti di provare, seppur in minima parte, questo “aperitivo” di Final Fantasy XV. Ma ci lasciano perplessi alcuni aspetti.

final fantasy xv noctis città regis palazzo reale

Come detto, Platinum Demo è servita più che altro per mostrare le caratteristiche del gioco, con un gameplay che non è praticamente cambiato rispetto ad Episode Duscae, ma l’aspetto tecnico è quello meno riuscito in questo trailer giocabile, se così vogliamo chiamarlo. A fronte di un frame rate abbastanza stabile (ma che offre il suo peggio nello scontro con Iron Giant), abbiamo delle texture non perfette e lente nei caricamenti, contorni poco definiti e differenze abissali tra l’ombra dinamica degli oggetti (durante il passaggio tra giorno e notte, ad esempio) e quella fissa di Noctis. Sicuramente l’aspetto tecnico non è stato curato enormemente in questa demo, la cui funzione è chiara e precisa: Final Fantasy XV sta per arrivare, e sarà un gioco per tutti. Ma non vogliamo rivedere questi difetti nel gioco finale, abbiamo aspettato fin troppo per assistere ad una debucle di Square-Enix.



Entra a contatto con uno strano oggetto chiamato "videogioco" alla tenera età di 5 anni, e da lì in poi la sua mente sarà focalizzata per sempre sul mondo videoludico. Fan sfegatato della serie Kingdom Hearts e della Marvel Comics, che mi divertono fin da bambino. Cacciatore di Trofei DOP.