[Guida] Overwatch – Come giocarlo al meglio essendo efficienti

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Di Luca "Beard" Porro
29 dicembre 2016

Overwatch, recentemente premiato come Game of the Year 2016, è stato il fenomeno videoludico degli ultimi mesi. Il titolo Blizzard però, come tutti i giochi che si basano principalmente su una componente multiplayer online competitiva, pone il giocatore davanti ad un tasso di sfida piuttosto elevato che, senza l’adeguata preparazione, potrebbe presto creare una forte frustrazione.

Con questa “guida” cercheremo di elencarvi quelli che sono, per noi, i principali consigli da seguire per riuscire ad ottenere dei risultati ottimali ed efficienti su Overwatch, il tutto divertendosi.

  • Conoscere se stessi vuol dire conoscere il proprio nemico

Una delle prime cose da fare su Overwatch è imparare ad usare ogni singolo eroe del gioco. Dagli attaccanti ai difensori, passando poi ai tank ed ai support. Ogni eroe si comporta in modo diverso, ha tecniche uniche e differenti e prevede un approccio alla battaglia diverso; voi dovrete essere in grado di saper dominare ogni eroe in ogni eventualità, imparando su quali sarete più efficaci e contro i quali sarete più deboli. Armi, tecniche ed Ultra dovranno essere affinate ed il miglior modo per farlo è iniziare nell’arena d’addestramento. Solo quando avrete un livello sufficiente con ogni eroe vi potrete allenare nelle partite rapide per limare ogni aspetto. Ricordate che gli eroi sono uguali per tutti perciò saper padroneggiare tutti i personaggi, conoscendone appieno punti di forza e di debolezza, vi permette di conoscere anche i punti di debolezza del vostro avversario.

  • Il campo di battaglia deve essere la vostra nuova casa

Conoscere le mappe dove combatterete è indispensabile per non essere sopraffatti in ogni momento. Dovrete imparare la posizione degli spawn, dei medikit e delle varie scorciatoie che portano alle zone da controllare. Spesso sapersi posizionare con determinati eroi può portare ad enormi vantaggi per la squadra. Ogni mappa favorisce e sfavorisce alcuni personaggi, sapere quali di essi sono più adatti ad una determinata mappa permette anche di saper valutare quali potrebbero essere le strategie del team avversario potendole così contrastare.

  • Il gruppo viene prima del singolo

Overwatch è un gioco di squadra in cui, soprattutto ad alti livelli, il singolo non può vincere una partita da solo. Per questo è importante giocare sempre di squadra organizzandovi e comunicando tra di voi con ogni mezzo, in modo da sapere sempre cosa fare. Ma per chi invece gioca da solo? in questi casi conta comunque sempre e solo la squadra; dovrete scegliere l’eroe che serve al gruppo, basandovi sulla schermata che mostra la composizione delle due squadre, in modo tale da scegliere il personaggio più utile in ogni momento. Scegliere l’eroe giusto al momento giusto quasi sicuramente vi porterà alla vittoria, e non inficerà sul vostro divertimento.

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Questi erano i consigli basilari che ogni giocatore di Overwatch ha seguito prima di cimentarsi nel mondo competitivo del titolo Blizzard. Prima di lasciarvi però, vogliamo dedicare due righe ad un paio di ulteriori suggerimenti generali che potrebbero venirvi utili.

Imparate ad ascoltare il gioco; l’audio e le frasi dei personaggi in-game possono aiutarvi a comprendere meglio la situazione della partita, infatti pochi secondi prima dell’attivazione di una Ultra il personaggio emetterà un rumore od una frase caratteristica che annunciano l’incombenza della super mossa; riconoscerla può salvarvi da morte certa.

La ritirata è un opzione valida non è da codardi; spesso vi potreste trovare accerchiati o in svantaggio rispetto all’avversario; scappare e salvarvi, correndo magari verso un medikit, è molto più utile che morire tentando di imitare Rambo.

Infine ricordate che, come in ogni gioco, soltanto il giocare e il giocare ancora può aumentare la vostra esperienza e di conseguenza la vostra bravura su Overwatch.



Sono un neolaureato in scienze politiche e delle relazioni internazionali con la passione per i videogiochi fin da piccolo. Ho sempre cercato di coltivare la mia passione cercando di rendere gli altri partecipi delle sensazioni che provavo. Ogni piattaforma su cui ho giocato dal 1998 ad oggi ha contribuito alla mia formazione, e ha lasciato nella mia mente ricordi di emozioni donati da capolavori come Monkey island, Legacy of Kain, Suikoden 2 e Final Fantasy IX.