H1Z1 – Anteprima

Di Andrea "Geo" Peroni
13 Gennaio 2015

Poco meno di un giorno e finalmente gli utenti Steam potranno mettere le mani sulla alpha di H1Z1, MMO survival creato sulla falsariga del successo DayZ e sviluppato da Sony Online Entertainment. Etichettato da molti come una semplice copia della mod di Arma II (DayZ, infatti, nasce come semplice mod, per poi diventare un titolo a parte), H1Z1 avrà innanzitutto il privilegio di arrivare su console (previsto per il 2016 su PS4), ma soprattutto avrà diversi elementi che lo differenzieranno dal successo del gioco creato da Bohemia Interactive. Cosa ci dobbiamo aspettare quindi da H1Z1?

Un tipico MMO survival

H1Z1_alphaIl contesto è qualcosa di già visto più volte, tra romanzi, film, fumetti e videogame: una misteriosa infezione ha contaminato il mondo (specialmente l’America, che sembra essere il territorio preferito da questi virus), e i pochi superstiti devono iniziare un viaggio per poter scovare risorse adatte e sopravvivere alle orde di zombie. Un tema, come già detto, esplorato più volte: basti pensare allo stesso DayZ, a The Last of Us, al film con W. Smith Io sono leggenda. Un contesto, se vogliamo, banale, ma che da una ottima premessa e una buona scusa per poter intraprendere il viaggio, in un MMO survival basato principalmente sull’esplorazione e il crafting.

Sarà infatti compito vostro, insieme ai vostri compagni, visitare centri ormai disabitati, ricercare cibo, armi e altri oggetti che possono esservi utili in questo mondo post-apocalittico. Ovviamente la legge fondamentale è: si recupera solo ciò che è indispensabile. E sarà un mondo decisamente crudele, nel quale vige la legge del più forte. Non dovrete, infatti, vedervela solamente con gli zombie, ma anche contro gli altri gruppi di sopravvissuti, pronti a muovervi guerra e ad attaccare la vostra base per derubarvi. Sarà fondamentale, in questo senso, il gioco di squadra: se i nemici, infatti, vi uccideranno, il vostro personaggio sarà definitivamente morto. Certo, potrete ricominciare a giocare con un nuovo sopravvissuto, ma ripartirete da 0, senza armi o equipaggiamenti.

Gioco mastodontico

Una precisazione: non ci ritroveremo di fronte ad una mappa di gioco più grande di quelle viste in DayZ, ma sicuramente avremo a disposizione molti più insediamenti, più città, che addirittura potremo esplorare a bordo di automobili o di altri mezzi (si parla già di elicotteri). Non ci ritroveremo, quindi, a visitare piccoli centri abitati come in DayZ, con una popolazione di circa 100 persone, ma potremo visitare cittadine anche da 2000 abitanti, un numero decisamente elevato, che innalza conseguentemente la mole di attività che potremo andare a fare.

h1z1-1_alpha

Una novità, inoltre, molto gradita: quella della coop. Sì, certo, era presente anche in DayZ, ma mentre nel gioco di Bohemia Interactive il giocatore poteva semplicemente iniziare e farsi strada da solo, per poter sopravvivere in H1Z1 la cooperazione con altri giocatori o team sarà fondamentale, in quanto potrete costruire le vostre abitazioni, il vostro accampamento e aiutarvi a vicenda. Una feature sicuramente da tenere in considerazione. Così come quella che riguarda il ciclo giorno-notte, altra graditissima implementazione.

Free-to-play…siamo sicuri?

Il gioco è gratuito, punto. Questa è stata una caratteristica che Sony, in qualità di sviluppatore, ha da subito voluto mettere in chiaro. Un grande vantaggio sulla concorrenza di DayZ, che costa tra i 23 (accesso anticipato) e i 42 euro (versione stable). Attenzione, però: la alpha del 15 gennaio è sì aperta a tutti, ma sarà a pagamento (probabilmente 19.99 euro, non poco per un’alpha). Un piccolo versamento, quindi, che dovrete fare per poter provare a muovere i vostri primi passi nel mondo di H1Z1. E come ogni gioco free-to-play che si rispetti, anche H1Z1 avrà le microtransazioni.

H1Z1-screenshot-1_thumbPunto cardine ormai fondamentale del genere, le microtransazioni sono delle sorte di scorciatoie all’interno di un free-to-play. Se infatti non avete troppo tempo da dedicare al gioco, o se avete voglia da subito di poter usufruire di attrezzature e armi di un livello superiore, le microtransazioni sono quello che fa per voi, in quanto attraverso pochi clic (e un prelievo dal conto in banca) potrete far “evolvere” velocemente il vostro personaggio. Le perplessità, come sempre, sono quelle tipiche dei f2p: il gioco potrà essere giocato tranquillamente o si trasformerà troppo presto in un pay-to-win, nel quale chi spende di più ha la meglio?

I dettagli tecnici sono ancora da scoprire

Poche parole, ovviamente, sul comparto grafico e tecnico in generale. I video gameplay dell’alpha mostrati fino ad oggi hanno messo in evidenza un buon livello di grafico, grazie soprattutto al motore grafico Forelight Engine, con texture ben realizzate e un comparto sonoro decisamente ottimo. I dubbi, però, fino a che non potremo provare di persona questo titolo, continueranno. Ricordandoci, inoltre, l’aspetto fondamentale: tra pochi giorni verrà rilasciata la Alpha di H1Z1, che quindi non è il prodotto completo. Se ci saranno errori o imperfezioni, auspichiamo che il gioco finale li risolverà tutti.

Un mercato già saturo?

A fronte di quanto di bello intravisto in H1Z1, c’è da considerare un fattore fondamentale: i rivali sul mercato. Il successo consolidato di DayZ, che ormai domina questo genere da circa 2 anni; l’ottimo Rust, altro MMO survival che rivaleggia direttamente con DayZ; infine lo spin-off MMO survival di State of Decay, altro titolo che promette davvero grandi cose. Staremo a vedere. Il grande merito di H1Z1, se non altro, sarà quello di proporre anche agli affezionati delle console un prodotto che sta prendendo molto piede in questi ultimi anni, via che DayZ non ha mai voluto percorrere. Inoltre, occorrerà testare con mano i veri cambiamenti: il gioco proporrà effettivamente un’esperienza diversa e migliore di DayZ?



Entra a contatto con uno strano oggetto chiamato "videogioco" alla tenera età di 5 anni, e da lì in poi la sua mente sarà focalizzata per sempre sul mondo videoludico. Fan sfegatato della serie Kingdom Hearts e della Marvel Comics, che mi divertono fin da bambino. Cacciatore di Trofei DOP.