Il futuro di InFamous si baserà sulle statistiche dei trofei

Di Andrea "Geo" Peroni
13 gennaio 2014

L’esclusiva PS4 più attesa è sicuramente inFamous: Second Son, spin-off della serie che conta finora due capitoli, inFamous (2009) e inFamous 2 (2011). Una delle peculiarità di questa serie sono le scelte: il protagonista, infatti, in più di un’occasione ha la possibilità di scegliere fra due azioni, una buona e una che viene considerata malvagia. La scelta ha poi varie ripercussioni sul gioco, che vanno dalla tipologia di poteri acquisiti, fino al finale della storia, che può essere molto differente nel caso in cui si compiano scelte diverse. È questo il caso di inFamous 2, in cui l’ultima scelta produce due finali completamente diversi: in uno, Cole McGrath, il protagonista, fonde i suoi poteri con la Bestia, un altro dei personaggi, per salvare New Marais prima, e il mondo poi, dalla minaccia dei conduit; nell’altro finale, invece, quello da eroe, Cole uccide la Bestia e si sacrifica per dare la salvezza all’umanità.

Il futuro di InFamous si baserà sulle statistiche dei trofei

Il fatto dell’esistenza delle scelte ha posto un problema che sta alla base di inFamous: Second Son: la storia. La grande differenza dei due finali ha imposto agli sviluppatori di dover necessariamente sceglierne solo uno, per poter creare la storia del nuovo gioco. Tale scelta, a detta degli sviluppatori, è stata fatta basandosi sulle statistiche dei trofei presi dagli utenti PSN. Studiando infatti i trofei che gli utenti hanno vinto completando la storia, Sucker Punch ha potuto vedere qual’è stato il finale più utilizzato in inFamous 2, per poter realizzare una storia costruita intorno ad esso. Nate Fox, il direttore di produzione, ha inoltre affermato che questo metodo sarà utilizzato anche per i futuri giochi della serie: basandosi sempre sulle statistiche di gioco e i trofei, gli sviluppatori potranno capire quale dei finali sarà il più apprezzato dai giocatori.

Ricordiamo ovviamente che inFamous: Second Son arriverà nei negozi il 21 marzo 2014, in esclusiva PS4.



Entra a contatto con uno strano oggetto chiamato "videogioco" alla tenera età di 5 anni, e da lì in poi la sua mente sarà focalizzata per sempre sul mondo videoludico. Fan sfegatato della serie Kingdom Hearts e della Marvel Comics, che mi divertono fin da bambino. Cacciatore di Trofei DOP.