InFamous: Second Son – Recensione

Di Matteo "bovo88" Bovolenta
21 marzo 2014

Le vendite di PlayStation 4 fino ad ora hanno riscosso un successo più che positivo, anche con una videoteca non molto ampia fatta con titoli che erano per la maggior parte conversioni della precedente generazione. Le poche esclusive Sony uscite fino ad ora quindi non hanno lasciato un segno molto marcato, non hanno avuto quello spessore capace di attirare gli utenti. Fino ad ora.

InFamous: Second Son ha una grossa responsabilità sulle spalle, in quanto sia il primo vero titolo che sfrutta la potenza della console giapponese, portandosi dietro le aspettative del pubblico che attendeva fin dal lancio di PS4 a novembre un gioco degno di essere chiamato per next-gen.

Faccia nuova, potere nuovo

originalSecond Son è terzo capitolo del franchise InFamous, sviluppato dal team americano Sucker Punch e una delle serie esclusive di casa Sony più apprezzate dai fan.

Sono passati sette anni dalla conclusione delle vicende di Cole McGrath in InFamous 2, che ha lasciato lo spazio ad un nuovo protagonista: Delsin Rowe. Quest’ultimo è un ragazzo ribelle, indisciplinato e con la passione per i graffiti che vive nella comunità indiana degli Akomish assieme al fratello Reggie, sceriffo locale. Le vicende di Delsin si svolgeranno nella città di Seattle ricreata in maniera dettagliatissima dagli sviluppatori. Così come nei precedenti capitoli vi sono delle persone con poteri speciali chiamate Conduit, che però vengono presi di mira, rinchiusi e torturati dall’agenzia governativa DUP (Dipartimento Unificato di Protezione), che li definisce bio-terroristi.

Durante il trasporto di alcuni Conduit incarcerati, un convoglio si schianta ed esce di strada nei pressi del luogo in cui vivono Delsin e suo fratello, ovviamente i due si recano sul posto dell’incidente ed è qui che le cose cominciano a farsi interessanti.

Infatti mentre soccorre uno di fuggitivi il nostro nuovo protagonista ne assorbe i poteri del fumo, diventando un Conduit a tutti gli effetti. All’inizio il giovane ne risulta spaventanto non sapendo come controllare questo potere straordinario che gli da la possibilità di attraversare ostacoli teletrasportandosi in particelle di fumo.

Inoltre la parte iniziale del gioco ci metterà già di fronte al sistema di scelte morali caratteristiche della serie e che ci troveremo ad affrontare nel corso dell’avventura, soprattutto lo scontro con il DUP e la sua leader Augustine, una Conduit col potere del cemento, farà la parte centrale dell’intera vicenda.

Buono o cattivo?

Le avventure di Delsin si svolgeranno in una magnifica Seattle ricreata in maniera molto fedele alla controparte reale dagli sviluppatori. L’impostazione di base è free-roaming riprendendo la struttura di gameplay dei predecessori, con una serie di missioni principali legate al salvataggio di altri Conduit e l’eliminazione degli agenti DUP.

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Anche in Second Son ci verranno esposte delle scelte morali durante tutta la durata della storia, che influenzeranno sul Karma di Delsin in due modi. Scegliendo la via positiva il nostro status si sposterà su “buono”, invece la via opposta, negativa, il nostro Karma diventerà “cattivo”. Stesso discorso anche sull’approccio che avremo con gli abitanti ad esempio uccidere un passante per strada o distruggere veicoli senza curarsi delle conseguenze darà dei punti negativi al karma, mentre salvare e curare gli innocenti dalla DUP o distruggere la DUP stessa o i suoi convolgi porterà benifici al nostro Karma.

Il sistema di crescita del personaggio e dei relativi poteri sarà quindi influenzato delle nostre scelte ed azioni, che cambierà anche il rapporto con i diversi personaggi del gioco.

Non solo fumo

Infamous-Second-Son-3Una delle particolarità di Second Son è che il protagonista potrà assorbire i superpoteri da altri Conduit, non in maniera libera però, essi infatti si sbloccheranno progressivamente con l’avanzamento della storia, e non sarà possibile passare sempre in libertà dall’uno all’altro. Il primo potere, come già citato in precedenza, è quello del fumo per poi passare al neon e infine al video.

Anche se l’effetto estetico dei vari poteri è molto diverso essi presentano mosse d’attacco simili. Avremo a disposizione un attacco corpo a corpo, un secondo comando con la possibilità di sparare dalla distanza, con o senza mira, mentre un terzo comando sarà dedicato allo spostamento rapido. Il potere del fumo ci permetterà di spostaci in maniera orizzontale mentre gli altri due in maniera verticali con enormi balzi. Saranno a disposizione anche degli attacchi secondari come il lancio di granate esplosive o missili di fumo, ma anche un attacco in caduta ed una “mossa finale” eseguibile dopo una serie di uccisioni dei nemici, Per ricaricare i nostri poteri potremo utilizzare le canne fumarie o le insegne luminose in base al potere equipaggiato. La ricarica dei poteri, visivamente stupenda per i giochi di luce che crea, ci obbligherà a fermarci per qualche secondo vicino ad una fonte e durante gli scontri più ostici potrà dare qualche problema, perchè ci renderà vulnerabili agli attacchi nemici.

Oltretutto lo switch tra i vari poteri non è completamente libero, infatti in alcune situazioni saremo costretti ad usarli singolarmente, soprattutto in aree limitate, il combat system si godrà a pieno infatti negli spazi più aperti dove avremo maggiore libertà d’azione e soprattutto maggiore divertimento e dinamicità.

Parco giochi

infamous-second-son-droniA fare da contorno al filone principale ci saranno una serie di missioni del tutto libere come la ricerca dei droni volanti, la lotta agli spacciatori, la distruzione delle telecamere, la ricerca degli agenti DUP in borghese infiltrati, il ritrovamento dei file audio, l’abbattimento delle antenne jammer che bloccano il nostro GPS e soprattutto la conquista degli avamposti DUP che ci daranno la possibilità di guadagnare nuove abilità legate ai superpoteri di Delsin.

La città quindi diventerà il nostro parco giochi, anche se dobbiamo dire che le azioni per sbloccare nuove abilità diventeranno un po’ ripetitive con il proseguo della storia, sarà più una necessità completarle. Ciò non toglie che sia i combattimenti sia l’esplorazione della città risultano molto godibili.

La missione principale ci porterà via dalle 10-12 ore di gioco a difficoltà normale e saremo potenziati al punto giusto sarà dura lasciarci le penne. A difficoltà esperto tutto diventerà molto più impegnativo. Le battaglie contro i boss sono il fiore all’occhiello del combat system, ben bilanciati e ostici al punto giusto. Il gioco offre una buona rigiocabilità visto che dovremo completare sia eseguendo azioni buone, sia con azioni malvagie per guadagnare tutti i trofei. Putroppo non abbiamo ancora completato tutte le missioni secondarie ma gli sviluppatori hanno detto che in totale il gioco arriverà a 30 ore.

Piacevole anche l’interazione con il DualShock 4 con due funzionalità: la prima attraverso l’uso del touchpad potremo interagire con alcuni oggetti nello scenario, la seconda sarò quella di simulare una bomboletta spray in alcune missioni secondarie. Inoltre l’altoparlante emetterà dei suoni vari ad esempio quando ci ricaricheremo, ci chiameranno al telefono e quando usere la bomboletta.

Grafica sbalorditiva

L’accuratezza usata da Sucker Punch per riprodurre Seattle è si può quasi maniacale, ogni quartiere è differente dagli altri e ricco di dettagli, negozi e punti di riferimento interessanti, con diverse ispirazioni all’arte di strada. I giochi di luce creati sono formidabili, sia durante il giorno sia durante la notte. La città appare viva, anche se alcuni elementi non interagiscono in maniera de tutto profonda, ogni fonte illuminazione rende un effetto magnifico mai visto fino ad ora su di una console casalinga.

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I modelli poligonali del protagonista sono eccezionali, il tutto realizzato in motion capture per la recitazione, con Troy Baker, molto conosciuto nel mondo videoludico, che interpreta il nostro Delsin. Anche la realizzazione dei personaggi secondari come Fetch o Reggie è di ottima fattura, stesso discorso per le texture.

La cosa che ci lascia più sbalorditi però è l’effetto visivo dei poteri di Delsin con scintille, esplosioni ed fasci al neon che ci hanno lasciati a bocca aperta in più di un’occasione.

Conclusione

infamous-second-son_2InFamous: Second Son è il gioco che stavamo aspettando per PS4, Sucker Punch è riuscita a fare centro offrendo un gioco divertente, sgargiante e piacevole. Giocato a difficoltà normale risulterà un po’ troppo facile e in alcuni momenti ripetitivo per il potenziamento della abilità, ma questi sono aspetti secondari che non intaccheranno l’ottima esperienza di gioco. Graficamente sbaloriditivo grazie ad un sistema di illumazione sublime e con un buon combat system. Second Son è un titolo consigliato a tutti i fan delle avventure “infami”, ma anche a chi si affaccia per la prima volta al franchise. Questo è il primo vero gioco per PlayStation 4, degno di essere associato alla next-gen.

Voto 9

Indice



Appassionato di videogiochi e console di ogni tipo, tecnologia ed informatica. Amante dei manga ed anime giapponesi, e della cultura nipponica in generale. Ha iniziato a videogiocare molto giovane prima con SNES e Game Boy, per poi passare a PlayStation. Da allora ogni genere di gioco lo ha sempre affascinato. Gli piace informarsi e tenere informati su questo fantastico mondo virtuale.