Jump Force – Abbiamo provato la Closed Beta

Di Matteo "bovo88" Bovolenta
15 ottobre 2018

Per celebrare il 50° anniversario dell’uscita di Shonen Jump, Bandai Namco ha deciso di pubblicare un nuovo picchiaduro crossover, che includerà i personaggi più famosi delle serie uscite sulla rivista giapponese.

Lo sviluppo del titolo è affidato al team di Spike Chunsoft, già autore del precedente J-Stars Victory Vs. , pubblicato prima su PS3 nel 2014 solo in Giappone, per poi arrivare nel 2015 anche in Occidente.

Con Jump Force, la produzione si è incentrata sul nuovo motore grafico, Unreal Engine 4, che ha incuriosito sin dall’annuncio del gioco e che speriamo faccia vivere ai fan degli scontri degni delle migliori serie shonen giapponesi.

Grazie alla Closed Beta avviata da Bandai Namco nel weekend dal 12 al 14 ottobre, abbiamo potuto provare Jump Force su PlayStation 4 attraverso pugni, calci e tecniche segrete.

UNO SCONTRO REALE

Una volta avviata la Beta, il gioco ci ha messo a disposizione 6 avatar con aspetti pre-impostati, e con asset di mosse speciali differenti in base al costume equipaggiato. Un aspetto che è stato ripreso da Xenoverse e che verrà riproposto in maniera più personalizzabile nel gioco finale, almeno si spera. Scelto il personaggio siamo stati catapultati in un HUB in cui vi era la possibilità di scegliere se avviare una partita contro la CPU, oppure uno scontro veloce online tramite matchmaking. In quest’area si sono notati dei grossi cali di frame rate, per via dei molti utenti collegati nello stesso momento.

Vista la foga di provare il gioco e per fare un po’ di pratica ci siamo lanciati in una battaglia contro la CPU, ma anche online i server hanno dimostrato una buona reattività. I personaggi a disposizione erano quindici, tutti provenienti dalla saghe più famose: Goku, Vegeta, Freezer, Rufy, Zoro, Barbanera, Naruto, Sasuke, Pegasus, Ichigo, Rukia, Gon, Hisoka, Yusuke e Toguro. Le battaglie, come nei migliori arena fighter, si svolgono in 3 vs. 3, con barra della salute condivisa e all’interno di un’ambientazione in 3D. Quello che salta all’occhio immediatamente, è lo stile utilizzato nei personaggi, tutti in 3D in modo da uniformare le diverse saghe al “mondo reale”. Infatti gli scenari di gioco disponibili nella Closed Beta, a parte il Pianeta Namecc, erano Cervino, New York, Hong Kong, tutte location della vera Terra. Questo ci fa ipotizzare una trama prevalentemente incentrata su scontri terrestri.

MOSTRAMI LE TUE TECNICHE

Per quanto riguarda il gameplay, Jump Force offre degli attacchi “canonici” già visti in altre produzioni Bandai Namco.

Attacco leggero, attacco pesante e grab sono i comandi offensivi principali, che si uniscono a parata e schivata in difesa. Per quanto riguarda movenze più complesse sarà possibile eseguire un teletrasporto poco prima di essere colpiti o lanciarsi sugli avversari con uno scatto. Gli attacchi speciali, invece, saranno utilizzabili premendo il tasto dorsale in abbinata con un tasto frontale, verosimilmente a quanto accade nella serie Xenoverse. Utilizzando quasi tutti i personaggi, abbiamo notato un certo sbilanciamento tra gli attacchi speciali, alcuni infatti risultano più facili e determinanti di altri. Infine i tasti dorsali inferiori consentiranno di cambiare personaggio durante lo scontro e di ricaricare la barra dell’aura.

Da menzionare l’abilità Risveglio, che ha attirato la nostra attenzione. Quando un personaggio avrà incassato un certo numero di colpi, potrà utilizzare una tecnica finale che farà tanto male all’avversario e che trasformerà il nostro combattente. Ad esempio  Goku diventerà e resterà Super Saiyan durante tutto lo scontro, subendo un potenziamento dei propri attacchi.

Di sicuro Jump Force si prospetta come un titolo puramente fan service ed è nostra speranza che il team di sviluppo curi un po’ più il combat system, viste le situazioni in cui la telecamera balli più del dovuto creando confusione a schermo.

Di certo non ci aspettiamo un titolo profondo, ma alcuni aspetti vanno migliorati, ed è per questo che vengono aperte le fasi di test non trovate?



Appassionato di videogiochi e console di ogni tipo, tecnologia ed informatica. Amante dei manga ed anime giapponesi, e della cultura nipponica in generale. Ha iniziato a videogiocare molto giovane prima con SNES e Game Boy, per poi passare a PlayStation. Da allora ogni genere di gioco lo ha sempre affascinato. Gli piace informarsi e tenere informati su questo fantastico mondo virtuale.