Kingdom Hearts – XIII-2

Di Andrea "Geo" Peroni
16 luglio 2018

Un viaggio lunghissimo, quasi infinito. 17 sono gli anni che separano Kingdom Hearts dal terzo capitolo numerato, che chiuderà la Saga Xehanort raccontata fino ad oggi in ben 8 tra titoli principali e spin-off di varia natura. In attesa, spasmodica attesa, di Kingdom Hearts III che uscirà ufficialmente il 29 gennaio 2019, abbiamo colto l’occasione per raccontarvi la lore della serie, tra retroscena, tasselli che potrebbero esservi sfuggiti e curiosità che potrebbero riservare importanti conseguenze nel capitolo conclusivo.

Cosa fa dell’Organizzazione XIII un insieme di villain memorabili? Proprio i villain. Ognuno, nell’organizzazione guidata da Xemnas, ha una sua storia, uno scopo, un obiettivo da raggiungere. Dopo aver ripercorso i retroscena delle storie di Xion, Roxas, Larxene e Marluxia, oggi ci occupiamo di altri quattro membri dell’oscuro team di Nessuno, dal destino molto differente tra loro ma che condividono questa importante tappa della loro esistenza.

X – LUXORD, LO SFIDANTE DEL DESTINO

Al pari di Larxene, come abbiamo visto nel precedente appuntamento di questa retrospettiva dell’Organizzazione XIII, le origini di Luxord sono sconosciute. Apparso solamente in Kingdom Hearts II fino ad oggi (oltre naturalemnte a 358/2 Days), è plausibile pensare che ne sapremo di più nel terzo attesissimo capitolo, con la sua presenza già confermata. Luxord è stato avvistato nel più recente trailer, in occasione della visita di Sora a Port Royal e al capitano Jack Sparrow, personaggio che già in passato, proprio in KH2, ha avuto a che fare con Luxord e le sue macchinazioni. Stavolta, però, il malvagio Numero X dell’organizzazione sfoggia gli inconfondibili occhi gialli che simboleggiano il suo legame con Xehanort. Uno dei tredici contenitori del cuore del vecchio maestro che punta a ricostruire il mitico χ-blade.

Incredibilmente abile nel manipolare il Tempo grazie alle sue carte da gioco, secondo in tale abilità solo a Xehanort, Luxord ha un ruolo enormemente marginale in tutta la storia della serie, almeno fino a questo momento. Sarà lui a creare il Mietitore, un potente Heartless immortale grazie ai suoi esperimenti sul tesoro maledetto di Cortez a Port Royal, ma dopo ciò riuscirà solamente a comparire al Castello che non Esiste come ultimo baluardo di difesa per Xemnas senza però riuscire a fermare Sora. La sua conoscenza circa il Keyblade potrebbe però essere un indizio della sua importanza. Luxord, quando parla a Sora, sembra sapere molto della mitica chiave, ma non sappiamo se questa conoscenza derivi dagli insegnamenti di Xemnas o dal suo background antecedente al suo status di Nessuno. Forse il Qualcuno di Luxord (con Qualcuno ci si riferisce all’essere originale, prima della scissione tra Heartless e Nessuno), così come Lauriam, è legato al mondo antico, al tempo della Guerra dei Keyblade, e potrebbe nascondere segreti e conoscenze che fanno comodo a Xehanort.

IX – DEMYX, IL NOTTURNO MELODICO

Considerato da molti dei membri stessi dell’Organizzazione XIII come il più debole tra loro, Demyx è un grande amante della musica e abbastanza abile nell’utilizzare l’elemento Acqua per creare esseri che combattono al suo posto. Sempre in compagnia del suo fidato strumento musicale, Demyx ha diverse occasioni per fronteggiare il prescelto del Keyblade dopo che Xigbar gli affida la missione, in Kingdom Hearts II, di risvegliare la vera natura di Sora. Prima al Monte Olimpo, quando da codardo decide di fuggire piuttosto che fronteggiare il ragazzo, e infine alla Fortezza Oscura durante il grande attacco dell’organizzazione, nel quale Demyx finirà col venire brutalmente sconfitto da Sora senza troppi intoppi. Anche di Demyx sappiamo davvero pochissimo in merito alle sue origini, e in generale al suo personaggio. Apparso brevemente anche in 358/2 Days, non ci sono notizie o indizi circa un suo ritorno nella Nuova Organizzazione XIII, considerando inoltre la sua poca attitudine al combattimento. Resta da capire come sia possibile, conoscendo la natura dei Nessuno, che Demyx sia stato così forte da dar vita ad un Nessuno con le sue originali sembianze. Inoltre, per quale motivo Xemnas lo ha voluto nella sua prima organizzazione?

VIII – AXEL, IL SOFFIO DI FIAMME DANZANTI

Axel è il Nessuno di Lea, un solare ragazzo di Radiant Garden grande amico di Isa e legato, in minor parte, anche a Ventus. Nel suo viaggio nel cosmo a caccia di Terra, infatti, il biondo guardiano del Keyblade si imbatté proprio in Lea e Isa, i quali fecero conoscenza con l’ignoto visitatore da un altro mondo. Seppur i due abbiano passato pochi minuti insieme, si venne a creare un particolare legame tra Lea e Ven, tale da ripresentarsi, in massiccia dose, anche nelle loro controparti Nessuno.

Tra i fatti di Birth by Sleep e Chain of Memories, Lea si scinde in Heartless e Nessuno a causa degli esperimenti di Xehanort. Non sappiamo cosa abbia spinto Lea ad unirsi agli ex-apprendisti di Ansem il Saggio, e non sappiamo neppure come abbia fatto l’Oscurità a farsi così tanto spazio nel cuore di un ragazzo che sembrava avere tutto tranne la propensione alle tenebre. Come afferma Ienzo in Dream Drop Distance, dopo il risveglio degli ex-membri dell’Organizzazione XIII tornati in forma umana, i Qualcuno originali si riformano in corrispondenza del punto in cui diventarono Nessuno, e tra essi c’è anche Lea: questo significa che esisteva un legame importante tra il ragazzo e gli apprendisti, mai però approfondito a dovere.

Nel suo passaggio a Nessuno, Axel mantiene totalmente il suo aspetto, se non fosse per i piccoli segni che compaiono sulla sua faccia. In qualità di Nessuno, ipoteticamente privo di un reale Cuore, Axel si rivela essere però un membro molto particolare dell’organizzazione. Durante l’anno dell’unione di Roxas all’Organizzazione XIII, Axel stringe infatti col portatore del Keyblade una grande amicizia, così come con Xion. Abituali erano i loro incontri presso la torre dell’orologio di Crepuscopoli, dove i tre si divertivano a raccontare le odierne missioni compiute o a parlare di cosa sta accadendo nell’organizzazione. Un legame sempre più forte, che continua a crescere durante tutto l’arco di 358/2 Days e che culminerà nel finale, con Roxas che tradirà l’Organizzazione XIII dopo aver scoperto la verità su Xion e Axel chiamato a ritrovare il suo amico. Sia per conto dell’organizzazione, sia per proprio tornaconto. Roxas però è sulla via della sua riunione a Sora, e proprio per questo Axel finirà col perdere di vista il proprio amico e il proprio obiettivo, arrivando però allo stesso tempo ad abbandonare i propositi dell’organizzazione e ad aiutare Sora nella sua scalata verso i vertici del gruppo di Xemnas. Il sacrificio di Axel, nella fenditura spazio-tempo tra Crepuscopoli e il Mondo che non Esiste, non sarà vano, e anzi aiuterà Sora a giungere nel mondo dei Nessuno. Axel però, in quel momento, cesserà di esistere.

Rinato come Lea, la storia di questo personaggio riserva ancora incredibili sorprese. Durante i fatti di Dream Drop Distance, infatti, Lea, che sta cercando Isa ma al contempo vuole aiutare Sora e i suoi amici a porre fine alla minaccia di Xehanort ben conscio della sua forza, riesce incredibilmente ad evocare un Keyblade, che ricorda molto da vicino la forma dei suoi Chackram che utilizzava come Axel per convogliare il potere del fuoco. Il suo ruolo sarà ancora una volta fondamentale, perché sarà proprio Lea a salvare Sora da Xehanort, quando questi era pronto a far diventare il prescelto del Keyblade uno dei suoi tredici contenitori di oscurità. Presumibilmente, Lea è ora un apprendista di Yen Sid, uno dei pochissimi maestri del Keyblade rimasti a protezione della Luce, proprio come Kairi. Con la ragazza, peraltro, lo stesso Axel/Lea aveva stretto un importante rapporto di amicizia, che li lega ancora oggi.

VII – SAIX, IL MAGO CHE DANZA SULLA LUNA

Nonostante Isa, seppur abbastanza riservato e distante rispetto a Lea, non avesse l’aspetto o non lasciasse trasparire una passione morbosa per l’oscurità, il suo Nessuno Saix (la cui dicitura più esatta sarebbe in realtà Saïx) è tra i membri più importanti, crudeli e influenti dell’Organizzazione XIII, appena dietro a Xemnas e Xigbar. Nonostante sia solamente il numero VII dell’organizzazione, Saix ha infatti saputo conquistare il leader e il suo braccio destro per la determinazione e la spietatezza, tali da rinnegare il suo grande amico Lea e sposare in toto la causa dell’oscuro gruppo.

Sarà per questo che Saix non solo era la voce di Xemnas all’interno del gruppo, declarando i suoi ordini agli altri membri ogni giorno in occasione di nuove missioni, ma anche il candidato ideale per diventare uno dei nuovi contenitori del cuore di Xehanort. Fu proprio Saix a ordinare ad Axel, sfruttando la loro antica amicizia, di eliminare i dissidenti Vexen e Zexion al Castello dell’Oblio, cosa che permise al Nessuno di aumentare notevolmente la propria influenza e il proprio potere all’interno dell’organizzazione. Il forte legame tra Axel, Roxas e Xion sarà inoltre il motivo dell’ulteriore allontamento tra i due vecchi amici, con Saix sempre più concentrato sull’Organizzazione XIII e sui suoi scopi, denigrando inoltre Xion e declassandola a semplice burattino. L’addio di Roxas al team sarà la goccia che fa traboccare il vaso: Axel parte a caccia del suo amico per ritrovarlo, Saix dichiara Axel un traditore e avviene la definitiva rottura tra i due, che non si ritroveranno più per molto tempo.

Dopo la sua morte in Kingdom Hearts II, avvenuta per mano di Sora, Paperino e Pippo poco prima di pensare al pezzo grosso Xemnas, Isa torna in vita a Radiant Garden ma scompare insieme a Braig e Xehanort, divenuto uno dei suoi nuovi contenitori di oscurità. Ne è una prova la sua presenza durante lo scontro finale di Dream Drop Distance, quando per poco Xehanort non riesce a soggiogare anche Sora al suo volere. Lea salva il prescelto, e viene contrastato proprio da Isa, nello stupore del giovane dai capelli rosso fuoco. Cosa stia facendo in questo momento Saix è ignoto. Ma sicuramente ha a che fare con la Nuova Organizzazione XIII. Il ragazzo è ormai colmo di oscurità, i suoi occhi trasudano di potere e ponti completamente legati col passato. Lea, tra non molto, potrebbe dover scegliere tra quale dei suoi amici sacrificare e quale strada scegliere, se Isa non finirà col rinsavire.



Entra a contatto con uno strano oggetto chiamato "videogioco" alla tenera età di 5 anni, e da lì in poi la sua mente sarà focalizzata per sempre sul mondo videoludico. Fan sfegatato della serie Kingdom Hearts e della Marvel Comics, che mi divertono fin da bambino. Cacciatore di Trofei DOP.