Kingdom Hearts – XIII-3

Di Andrea "Geo" Peroni
30 luglio 2018

Un viaggio lunghissimo, quasi infinito. 17 sono gli anni che separano Kingdom Hearts dal terzo capitolo numerato, che chiuderà la Saga Xehanort raccontata fino ad oggi in ben 8 tra titoli principali e spin-off di varia natura. In attesa, spasmodica attesa, di Kingdom Hearts III che uscirà ufficialmente il 29 gennaio 2019, abbiamo colto l’occasione per raccontarvi la lore della serie, tra retroscena, tasselli che potrebbero esservi sfuggiti e curiosità che potrebbero riservare importanti conseguenze nel capitolo conclusivo.

Dopo una settimana di pausa dovuta ai mille impegni (tenetevi pronti per il 2 agosto, perché vi parleremo in anteprima di Spider-Man, la nuova esclusiva PlayStation 4), torniamo su Kingdom Hearts e continuiamo a parlare dell’Organizzazione XIII, l’oscuro gruppo di Nessuno che in Kingdom Hearts 358/2 Days, Chain of Memories e Kingdom Hearts II ha cercato di creare il proprio Kingdom Hearts artificiale per conquistare definitivamente l’oscurità e il potere. Quest’oggi ci concentriamo in particolare sui fatti di Chain of Memories, perché i tre membri di cui discuteremo, ossia Zexion, Lexaeus e Vexen, hanno condiviso lo stesso arduo e crudele compito di fermare la ribellione di Marluxia e Larxene. Con i risvolti che tutti noi conosciamo molto bene.

VI – ZEXION, IL BURATTINAIO MASCHERATO

Ienzo era in origine il più giovane degli apprendisti di Ansem il Saggio. Dimostratosi da subito, nonostante la giovane età, dotato di una grande intelligenza, Ansem decise di prendere questo piccolo orfano come suo protetto e assistente nel corso degli esperimenti sui Cuori, questo prima che Xehanort entrasse a far parte del suo team dopo Birth by Sleep. La grande personalità del nuovo apprendista ebbe probabilmente effetti imprevedibili sul giovane Ienzo, che decise di sposare la causa di Xehanort e divenire preda dei suoi esperimenti con l’oscurità insieme ai compagni Even, Dilan, Braig e Aeleus, per poi diventare un potente Nessuno dell’Organizzazione XIII. Con il nome di Zexion, il Nessuno straordinariamente abile a generare e controllare le illusioni entrò nel gruppo di Xemnas, stabilendosi insieme a tutti gli altri nel Mondo che non Esiste.

Dopo aver testato le prime abilità di Xion in 358/2 Days, Xemnas decide di inviarlo al Castello dell’Oblio insieme a Vexen e Lexaeus (in Chain of Memories) dove Marluxia e Larxene stanno complottando per rovesciare l’organizzazione e sfruttare il potere del prescelto del Keyblade per conquistare il Kingdom Hearts. Zexion, proprio come i suoi compagni, si tiene inizialmente a distanza da Sora, con l’intento di studiare esclusivamente i movimenti e le intenzioni di Marluxia e Larxene. Nel frattempo Xemnas, all’insaputa di tutti gli altri, aveva già inviato al castello un altro membro, Axel, che a sua volta era lì per fermare i due dissidenti. In un intreccio narrativo degno del più folle Nomura, Zexion, Vexen, Axel e Lexaeus si fingeranno favorevoli alla rivolta di Marluxia, che nel frattempo, oltre a Sora, si stava scontrando col “problema” Riku, che dalle profondità del castello stava velocemente risalendo risultando essere un inconveniente non da poco. Zexion, affidandosi ad Axel e Sora, lascia che il prescelto riesca ad abbattere Marluxia per porre fine alla rivolta, cercando poi di fermare la risalita di Riku. Ciò, però, non avverrà: il Nessuno verrà prima sconfitto da Riku e poi tradito da Axel e dal clone di Riku creato da Vexen (morto poco tempo prima), che lo priva di tutte le energie e lo elimina.

La vita di Zexion termina con i fatti di Chain of Memories, ma come sappiamo da Kingdom Hearts coded Ienzo è completamente rinato nella sua forma umana insieme agli altri ex-membri dell’organizzazione. Egli, a differenza di Braig, Larxene e Luxord (gli unici confermati, per il momento), non è diventato un contenitore del Cuore di Xehanort, e dunque non è parte della Nuova Organizzazione XIII. In Dream Drop Distance veniamo a conoscenza del fatto che Ienzo, insieme a Aeleus e molto probabilmente agli altri umani non degni di diventare Xehanort (Dilan, Aeleus, Even), sta cercando informazioni su Xehanort, e difatti il suo coinvolgimento in Kingdom Hearts III è già stato confermato. Ma quanto peso avranno le conoscenze del ragazzo in confronto alla sete di potere e all’esperienza di Xehanort?

V – LEXAEUS, L’EROE DEL SILENZIO

In principio Aeleus era una delle guardie del castello di Ansem il Saggio. Grande e taciturno guerriero, dotato di una potenza fisica probabilmente inarrivabile per quelli che diventeranno poi membri dell’Organizzazione XIII, Aeleus si lasciò trascinare dagli esperimenti di Xehanort e finì col dare vita ad un Nessuno, Lexaeus, che come spiegato pocanzi parlando di Zexion fu inviato al Castello dell’Oblio in Chain of Memories per porre fine al complotto di Marluxia e Larxene che intendevano distruggere Xemnas.

Mentre Axel e Vexen, gli altri inviati al castello, agivano direttamente a contatto con Sora, Zexion e Lexaeus operarono nei sotterranei del castello, con l’intento di risvegliare l’oscurità di Riku e portare il ragazzo al cospetto di Marluxia per eliminarlo. Il ragazzo dai capelli argentati, però, non era incline a diventare il burattino di qualcuno, anche di un potenziale alleato. Lexaeus, sicuro della propria forza e dal potere dell’oscurità che riusciva a controllare a differenza di Riku, decise di scontrarsi con Riku, che però ebbe la meglio anche grazie alla continua influenza di Ansem (l’Heartless di Xehanort). Lexaeus perì nel castello, per poi risvegliarsi tempo dopo, insieme a tutti gli altri apprendisti, in forma umana a Radiant Garden. Sempre serio e poco incline a intrattenere discorsi o rapporti con altre persone e Nessuno, Lexaeus/Aeleus è un personaggio molto marginale dell’organizzazione, e forse uno di quelli che abbiamo avuto meno tempo per approfondire. Interessante notare come, nonostante fosse il più potente, fisicamente parlando, dei membri dell’Organizzazione XIII, Aeleus non sia divenuto uno dei contenitori del cuore di Xehanort.

IV – VEXEN, IL FREDDO ACCADEMICO

Il brillante scienziato Even, in origine apprendista di Ansem il Saggio, rivestì questo ruolo anche nell’Organizzazione XIII di Xemnas. Spocchioso e altezzoso, specialmente nei confronti di chi non era uno dei membri “originari” dell’organizzazione come dimostrano le sue accese discussioni con Axel, Marluxia e molti altri, Vexen condivise con Zexion e Lexaeus la missione di fermare i due ribelli al Castello dell’Oblio, stabilendo suo malgrado un importante primato: si tratta infatti del primo membro dell’organizzazione ad essere eliminato.

Dopo aver contribuito alla creazione di Xion, un clone di Roxas nato utilizzando i ricordi di Sora, Vexen viene mandato da Xemnas al castello per fingere di essere un alleato di Marluxia, e trovare un modo per fermarlo. Lui, Zexion e Lexaeus decidono di tenersi inizialmente a distanza da Sora, e di sfruttare invece Riku per portarlo da Marluxia ed eliminare il traditore, ma qualcosa va storto. Per risvegliare l’oscurità di Riku, Vexen crea un clone del ragazzo per farlo combattere continuamente, ma il progetto termina nel peggiore dei modi: la copia di Riku non solo si dimostra incapace di sconfiggere sia Riku che Sora, ma diventa col tempo anche indipendente e oltre il controllo dello scienziato, sempre più in preda al panico. Con i suoi piani completamente allo sbaraglio, Vexen, che vuole continuare a fingere di essere dalla parte di Marluxia, si dirige nella Crepuscopoli generata dai ricordi per sconfiggere Sora, ma questo scontro sarà anche la sua fine. Poco prima di rivelare a Sora la verità su quello che sta accadendo, Axel si precipita sul posto ed elimina Vexen, conquistando a sua volta la completa fiducia del Nessuno dissidente.



Entra a contatto con uno strano oggetto chiamato "videogioco" alla tenera età di 5 anni, e da lì in poi la sua mente sarà focalizzata per sempre sul mondo videoludico. Fan sfegatato della serie Kingdom Hearts e della Marvel Comics, che mi divertono fin da bambino. Cacciatore di Trofei DOP.