La Terra di Mezzo: L’Ombra di Mordor – Uno sguardo approfondito al gameplay

Di Matteo "bovo88" Bovolenta
29 luglio 2014

Ottenere successo nella trasposizione videoludica di serie tv, film o libri è un’impresa riuscita solo a pochi, anzi pochissimi.

Il brand del Signore degli Anelli negli anni ha visto numerosi giochi di differente genere e su differenti piattaforme e fino ad ora solo la Terza Era era riuscito ad ottenere delle vendite discrete ed essere apprezzato dalla critica.

Warner Bros. Interactive forte degli ottimi risultati ottenuti con la serie Batman Arkham, che ha ridato vita al Cavaliere Oscuro, ora ci riprova con La Terra di Mezzo: L’Ombra di Mordor.

shadowofmordor3La software house a cui è stato dato il compito dello sviluppo è Monolith Interactive, che ha creato un action-adventure open world con protagonista Talion, un ramingo di Gondor con il potere di controllare il mondo gli spettri ed in cerca di vendetta, dopo che L’Oscuro Signore Sauron ha sterminato la sua famiglia. Maggiori dettagli sulla trama del gioco li potete trovare nella nostra anteprima in questo articolo, perchè quello di cui vi vogliamo ora è del gameplay di questo promettente titolo. Per le versioni PS3 e Xbox 360 lo sviluppo è stato affidato al team Behaviour Interactive.

Gameplay remix

Alla base del gameplay dell’Ombra di Mordor vi è una giocabilità che prende i migliori aspetti di alcune serie di successo come Assassin’s Creed e Batman Arkham, adattandole in maniera ottima al contesto della Terra di Mezzo. Infatti Talion si potrà muovere in stile parkour nell’esplorazione verticale delle strutture o adottare un profilo stealth come nei titoli ispirati agli assassini di Ubisoft.

middleearthshadowofmordor1Sarà presente anche una versione modificata dell’ Occhio dell’Aquila, grazie alla doppia natura del protagonista che potrà trasformarsi in spettro in qualsiasi momento, per localizzare i nemici e sfruttare dei poteri speciali. Questo dualismo è uno dei punti più interessanti del gioco, ma utilizzabile solo se si possiede l’energia spirituale necessaria.

Coinvolti invece in uno scontro diretto, il combattimento sarà una versione veloce, brutale e a volte più impegnativa di quanto mostrato da Rocksteady, nella serie Arkham. Infatti scontrarsi contro molti nemici richiederà un buon tempismo, sfruttando il solito sistema di attacchi, combo e finisher tanto apprezzati.  La trasformazione in spettro permetterà di utilizzare un potentissimo arco, una sorta di  “bullet time” e di avere accesso a quella che sarà la meccanica più interessante ed innovativo del titolo: il sistema Nemesis, di cui però parleremo in seguito.

Precisiamo che citando altri giochi a cui L’Ombra di Mordor trae ispirazione non vogliamo per niente sminuire il lavoro fatto da Monolith e Warner, anzi siamo molto fiduciosi e ansiosi di provare questo titolo molto promettente.

Libertà decisionale 

La Terra di Mezzo: L’Ombra di Mordor garantirà una variegata libertà decisionale nell’affrontare le missioni: infatti ogni area del gioco sarà controllata da un determinato numero di comandanti al servizio di Sauron, che andranno tutti annientati o sottomessi sfruttando una particolare abilità di Talion che gli consente di entrare nella mente degli avversari e di renderli suoi “schiavi”. L’approccio nell’eseguire le missioni è tutto nelle mani del giocatore: la conquista dell’accampamento potrà essere portata a termine facendo irruzione ed aprire a colpi di spada usando quindi il profilo action del gioco.

middleearthshadowofmordor2

Tuttavia si potrà adottare anche una approccio più stealth, scavalcando le torri della fortezza e facendo fuori tutti gli arcieri prima di uccidere il comandante piombandogli addosso dall’alto. Ma non è tutto, infatti grazie ai poteri spettrali di Talion sarà possibile localizzare e sottomettere una delle guardie del corpo del capo, ordinandogli poi di sfidarlo a duello: i due si indeboliranno a vicenda e quando la guardia soggiogata verrà uccisa, potremo scoccare una freccia in testa al comandante indebolito dalla battaglia.

Un’azione analoga legata sempre ai potere spettrali di Talion si potrà effettuare per avere delle informazioni, infatti se si catturerà un nemico si potrà interrogarlo per sapere la posizione dei suoi superiori, convertirlo facendolo diventare un nostro agente infiltrato tra gli orchi oppure lasciarlo semplicemente andare così quando tornerà alla base dai suoi simili diffonda il racconto delle azioni compiute da Talion e contribuisca a farlo diventare una minaccia nota e temuta.

Inoltre Monolith ha inserito la possibilità che i nemici possano chiamare orde di rinforzi che, una volta arrivati, ci costringeranno a sparire dal loro campo visivo o a ritirarci momentaneamente, prima di tornare all’attacco. Tutto ciò richiederà una maggiore pianificazione, interagendo anche con lo scenario, ad esempio facendo esplodere un falò colpendolo con una freccia, o far cadere un sacco appeso per attirare i nemici, ma anche liberando una bestia li distrarrà.

Sistema Nemesis

SoMNemesisA nostro parere la più grande innovazione che l’Ombra di Mordor apporterà a livello di gameplay è il Sistema Nemesis. Quest’ultimo si tratterà di un particolare sistema di gestione dei nemici che modificherà i parametri, le statistiche ed i comportamenti dei nemici in base alle prestazioni e alle scelte operate dall’utente.

Esso creerà interazioni personali con i nemici, infatti ogni nemico che si incontrerà si ricorderà di noi. Le diverse reazioni sono influenzate dai tratti unici delle personalità e dalle interazioni precedenti, ad esempio rinforzandosi a seguito di un attacco fallito da parte di Talion oppure mostrandosi ansiosi e terrorizzati vedendo i loro compagni uccisi da un assassino che agisce nell’ombra.

Il Sistema Nemesis creerà a Mordor una società di orchi vivace e dinamica e consentirà agli utenti di inventare storie e nemici personalizzati sempre diversi e di continuare il gioco ogni volta in maniera differente.

Si potrà accedere a questa nuova meccanica attraverso una schermata selezionabile premendo un tasto specifico del controller e sarà disponibile una specie di scacchiera dove ogni blocco è occupato da un nemico diverso, raggruppato insieme a suoi altri simili in termini di potenza. Non tutti i nemici avranno un profilo completo, in quanto per alcuni mancherà l’elenco di debolezze, resistenze o anche il luogo dove trovarli. Per raccogliere tutti questi dettagli bisognerà torturare e interrogare nemici evidenziati con un riquadro verde sopra alla testa, e non limitarsi ad ucciderli.

Il Sistema Nemesis ne La Terra di Mezzo: L’Ombra di Mordor nelle sue versioni PS3 e Xbox 360 non avrà lo stesso livello di profondità, varietà e simulazione di quello presente su Xbox One e PlayStation 4, questo è quanto è stato dichiarato da uno degli sviluppatori.

Specificando inoltre che tutte le versioni avranno le stesse meccaniche per quanto riguarda i combattimenti, le abilità, lo stealth, gli attacchi a distanza e i movimenti. Solo nel sistema Nemesis si dovrebbero quindi notare differenze sostanziali tra diverse generazioni.

Conclusione

La nuova creazione di Monolith e Warner è un open world molto interessante, che fa uso di meccaniche di gioco già collaudate da altri giochi di grande successo, ma allo stesso tempo ha un nuovo sistema denominato Nemesis che permetterà ai giocatori di confrontarsi con molti nemici ognuno con caratteristiche ed abilità differenti, offrendo una varietà enorme.

E’ nostra ferma convinzione che La Terra di Mezzo: L’Ombra di Mordor sia il titolo che tutti i fan dell’omonima serie fantasy stiano aspettando, noi compresi. Aspettiamo con ansia quindi l’uscita prevista il 3 ottobre 2014 su PS4, PS3, Xbox 360, Xbox One e Pc.

Indice



Appassionato di videogiochi e console di ogni tipo, tecnologia ed informatica. Amante dei manga ed anime giapponesi, e della cultura nipponica in generale. Ha iniziato a videogiocare molto giovane prima con SNES e Game Boy, per poi passare a PlayStation. Da allora ogni genere di gioco lo ha sempre affascinato. Gli piace informarsi e tenere informati su questo fantastico mondo virtuale.