L’ex dittatore di Panamà attacca Activision

Di Diego "Lanzia" Savoia
16 luglio 2014

Capita che alcune case produttrici di videogames rimandino (o addirittura utilizzino) a personaggi esistenti molto famosi per dare rilievo alla campagna del gioco o per altri svariati motivi. E’ quello che è accaduto, per esempio, in Call Of Duty: Black Ops 2, il penultimo capitolo di Activision. Come forse ricorderete, nella modalità singleplayer del titolo, era presente Manuel Noriega, ex dittatore di Panamà, tutt’ora in vita. Ebbene, quasi due anni dopo l’uscita del gioco, gli sviluppatori di Activision sono stati accusati, da parte dello stesso Noriega, di aver utilizzato, in modo del tutto volontario e negativo, l’immagine dell’ex dittatore.

Manuel Noriega - Black Ops 2Noriega, facendo causa ad Activision, sostiene che nel gioco il suo personaggio non rispecchi la realtà, e che l’azienda non era autorizzata ad utilizzare (almeno in quel modo) la sua immagine. Ecco un estratto dell’accusa da parte di Noriega:

“L’uso dell’immagine di Noriega da parte di Activision ha provocato dei danni. Noriega, con il ruolo di antagonista, è stato dipinto come il colpevole di numerosi ed efferati delitti immaginari, creando la falsa impressione che Activision fosse autorizzata a usare la sua immagine. I motivi per cui Activision ha fatto ciò sono semplici: aumentare il livello di realismo e le vendite del gioco.”

Secondo voi, le accuse dell’ex dittatore sono giustificate o meno? Come reagirà Activision? Continuate a seguirci su Uagna per saperne di più.



Appassionato di tutto ciò che riguarda la tecnologia, il suo interesse spazia in particolare nel mondo dei videogiochi e dell'informatica. Ama ogni genere videoludico, ma predilige i giochi d'azione e le avventure grafiche.