[Loading 2018] Days Gone e quei bei tempi andati

days gone e3 2016 uagna
Di Andrea "Geo" Peroni
23 dicembre 2017

[PREMESSA] Loading 2018 è una rubrica a cadenza giornaliera che ci accompagnerà per 18 appuntamenti nel mese di dicembre. Il nuovo anno è ormai alle porte, e per certi versi si preannuncia un 2018 che potrebbe risultare addirittura migliore dello scoppiettante 2017 sulla via del tramonto. Con Loading 2018 daremo uno sguardo alle novità attese per il prossimo anno, raccontando i giochi più importanti finora confermati (diciamo quindi addio, ad esempio, a un Death Stranding in questa rubrica) tra esclusive e multipiattaforma.

Ultimo appuntamento di Loading 2018, questa speciale rubrica giornaliera che da quasi tre settimane vi tiene compagnia mostrandovi i giochi selezionati da noi come i più attesi per il prossimo anno. Ne abbiamo viste di cotte e di crude, in questi 17 appuntamenti precedenti: da Sea of Thieves a Far Cry 5, da A Way Out a Kingdom Hearts III, passando per tanti altre attesissime produzioni. Oggi, per chiudere in bellezza, torniamo a parlare di una prossima esclusiva Sony, colosso che il prossimo anno vuole davvero dare il meglio e sfornare titoli di altissimo livello e appeal. Presentato in pompa magna all’E3 2016 con grande sorpresa per tutti, Days Gone si merita certamente un posto tra i TOP 18 titoli più attesi del 2018.

Il primo impatto con Days Gone fu estremamente familiare. Le prime immagini, i primi frame del trailer del gioco di Sony Bend Studio, richiamavano infatti molto da vicino quel tanto decantato The Last of Us di Naughty Dog che qualche anno prima aveva spopolato su PS3 prima e PS4 poi dimostrandosi come uno dei videogiochi più belli di sempre. E invece, Days Gone sarà un’IP completamente nuova, un gioco che condivide sì alcuni temi e concept con il gioco dei cagnacci di Sony ma che mantiene totalmente la sua identità, tanto che non si tratterà di un’avventura lineare ma di un gioco che proporrà un’esplorazione vastissima in un grande open world abitato da pericoli di ogni genere.

Come abbiamo avuto modo di vedere anche nella demo portata da Sony all’ultima Milan Games Week, Days Gone ha dalla sua un comparto tecnico di livello eccellente, palesandosi in un mondo incredibilmente ricostruito e realistico in tutto e per tutto. Sembrerà davvero di trovarsi nelle grandi foreste nordamericane quando noi, Deacon, il protagonista del gioco, ci ritroveremo in sella alla nostra amata motocicletta, ma non dimentichiamoci appunto che i pericoli saranno ad ogni angolo. Oltre alla piaga degli infetti che ha devastato il mondo e che ha fatto dimenticare i bei tempi andati, anche gli esseri umani stanno dando il loro peggio. Come nella più classica delle opere di intrattenimento post-apocalittiche, l’uomo è tornato a organizzarsi in piccoli gruppi che fanno della violenza il loro modo di fare, utilizzando la forza per sopravvivere a discapito delle altre ignare persone. La capacità di Deacon di penetrare furtivamente negli avamposti nemici sarà certamente da tenere in considerazione per riuscire a superare agilmente gli ostacoli, ma in caso volessimo fare le cose con meno silenzio esistono mille altri modi. Uno di questi, ad esempio, è attirare i rapidissimi zombie (o non-morti, o infetti…Chiamateli come volete) che semineranno panico e morte tra i nemici umani, liberandovi in questo modo di due problemi in una sola mossa.

Come per la stragrande maggioranza delle altre esclusive PS4 del prossimo anno, Days Gone rimane senza una finestra di lancio precisa, anche se mi piace ipotizzare che sarà parte della line-up della console Sony in autunno. Nel caso in cui arrivasse prima sul mercato, tanto meglio: Days Gone potrà non essere un mostro di originalità per concept e gameplay da quello che abbiamo visto, ma l’esperienza di gioco potrebbe davvero essere da ricordare.



Entra a contatto con uno strano oggetto chiamato "videogioco" alla tenera età di 5 anni, e da lì in poi la sua mente sarà focalizzata per sempre sul mondo videoludico. Fan sfegatato della serie Kingdom Hearts e della Marvel Comics, che mi divertono fin da bambino. Cacciatore di Trofei DOP.